Il primo saggio del futuro filosofo di successo Alain de Botton. Un'opera a tratti gradevole,ma che risente del fatto di essere opera giovanile e ancora stilisticamente immatura. Del resto mettere sul tavolo settorio della filosofia un argoemnto come l'amore non è facile specialmente se si è preda d
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Il primo saggio del futuro filosofo di successo Alain de Botton. Un'opera a tratti gradevole,ma che risente del fatto di essere opera giovanile e ancora stilisticamente immatura. Del resto mettere sul tavolo settorio della filosofia un argoemnto come l'amore non è facile specialmente se si è preda della gioventù e di certo intellettualismo ancora un po' superbo. Preferisco di gran lunga l'autore di L'arte di viaggiare e Lavorare piace.
Per quanto borghese e aristocratico è un libro profondo sul tempo e sull'attesa. Minuzioso e al tempo stesso scarno esplora la solitudine e la'amicizia con rara intensità. Da leggere.
Pensate .. conoscevo Updike perchè lo vedevo spesso citato in saggi scientifici all'inizio di un capitolo. Come John Barrow nel suo Immagini della Scienza: "L'astronomia ha preso oggi il posto della teologia. Le paure sono è vero diminuite molto, ma le consolazioni si sono ridotte a zero" John Updik
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Pensate .. conoscevo Updike perchè lo vedevo spesso citato in saggi scientifici all'inizio di un capitolo. Come John Barrow nel suo Immagini della Scienza: "L'astronomia ha preso oggi il posto della teologia. Le paure sono è vero diminuite molto, ma le consolazioni si sono ridotte a zero" John Updike. Così mi sono avventurato alla ricerca di questo Autore e ho scoperto in questi racconti una vena descrittiva minuziosa e felice, una saggezza rara. Una lettore a volte luminosa a volte un poì più erta. Sono figli unici, americani in crisi, il più delle volte separati: i protagonisti di questi racconti. Sono come quadri di Hopper. Soli e pensierosi. Da non perdere.
Un saggio avvincente e scorrevole per dire una cosa importante: internet non cambia solo le nostre letture, ma cambia anche il modo in cui leggiamo e pensiamo e probabilmente modifica il nostro cervello. Come fece a suo tempo l'invenzione della scrittura e della stampa. Come fecero la mappa e l'orol
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Un saggio avvincente e scorrevole per dire una cosa importante: internet non cambia solo le nostre letture, ma cambia anche il modo in cui leggiamo e pensiamo e probabilmente modifica il nostro cervello. Come fece a suo tempo l'invenzione della scrittura e della stampa. Come fecero la mappa e l'orologio. Se questo sia un vantaggio o uno svantaggio per la nostra evoluzione culturale è tutto da dimostrare. Stiamo diventando più informati, la nostra memoria si estende oltre i confini fisici della nostra mente ma stiamo diventando anche pericolosamente superficiali e distratti. Da leggere assolutamente.
Una storia esilarante a metà fra il noir e l'avventura
Un lungo titolo per un libro scorrevole e divertente che si apre con il protagonista, ozioso e abitudinario medico di famiglia, alle prese con la propria routinaria esistenza soffocata da mille incombenze burocratiche e scandita dai soliti pazienti ansiosi e ipocondriaci. Tutto fino ad un lunedì pom
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Un lungo titolo per un libro scorrevole e divertente che si apre con il protagonista, ozioso e abitudinario medico di famiglia, alle prese con la propria routinaria esistenza soffocata da mille incombenze burocratiche e scandita dai soliti pazienti ansiosi e ipocondriaci. Tutto fino ad un lunedì pomeriggio. Quando nel suo ambulatorio irrompe Daniela, con la sua folgorante bellezza: Edo Franchi non sa che da quel momento avrà inizio per lui una serie di spericolate, spassose, grottesche avventure alla ricerca di una misteriosa Panacea Universale, antichissimo e celeberrimo rimedio a tutti i mali. In compagnia di uno shi-tzu dall'olfatto portentoso e di un avventuriero di nome Victor Bonaparte, il nostro eroe, tranquillo e pacato, si ritroverà a viaggiare per il mondo e ad affrontare rocambolesche situazioni. Un romanzo sagace e avvincente, dal ritmo quasi cinematografico e dalla comicità a volte esplosiva. Una storia che porta il lettore a viaggiare con la fantasia, strizzando l'occhio a Indiana Jones così come a Philip Marlowe e Nero Wolfe.
Esercizi d'amore
Il primo saggio del futuro filosofo di successo Alain de Botton. Un'opera a tratti gradevole,ma che risente del fatto di essere opera giovanile e ancora stilisticamente immatura. Del resto mettere sul tavolo settorio della filosofia un argoemnto come l'amore non è facile specialmente se si è preda d ... (continue)
Il primo saggio del futuro filosofo di successo Alain de Botton. Un'opera a tratti gradevole,ma che risente del fatto di essere opera giovanile e ancora stilisticamente immatura. Del resto mettere sul tavolo settorio della filosofia un argoemnto come l'amore non è facile specialmente se si è preda della gioventù e di certo intellettualismo ancora un po' superbo. Preferisco di gran lunga l'autore di L'arte di viaggiare e Lavorare piace.
Le braci
Per quanto borghese e aristocratico è un libro profondo sul tempo e sull'attesa. Minuzioso e al tempo stesso scarno esplora la solitudine e la'amicizia con rara intensità. Da leggere.
Le lacrime di mio padre
Pensate .. conoscevo Updike perchè lo vedevo spesso citato in saggi scientifici all'inizio di un capitolo. Come John Barrow nel suo Immagini della Scienza: "L'astronomia ha preso oggi il posto della teologia. Le paure sono è vero diminuite molto, ma le consolazioni si sono ridotte a zero" John Updik ... (continue)
Pensate .. conoscevo Updike perchè lo vedevo spesso citato in saggi scientifici all'inizio di un capitolo. Come John Barrow nel suo Immagini della Scienza: "L'astronomia ha preso oggi il posto della teologia. Le paure sono è vero diminuite molto, ma le consolazioni si sono ridotte a zero" John Updike. Così mi sono avventurato alla ricerca di questo Autore e ho scoperto in questi racconti una vena descrittiva minuziosa e felice, una saggezza rara. Una lettore a volte luminosa a volte un poì più erta. Sono figli unici, americani in crisi, il più delle volte separati: i protagonisti di questi racconti. Sono come quadri di Hopper. Soli e pensierosi. Da non perdere.
Internet ci rende stupidi?
Un saggio avvincente e scorrevole per dire una cosa importante: internet non cambia solo le nostre letture, ma cambia anche il modo in cui leggiamo e pensiamo e probabilmente modifica il nostro cervello. Come fece a suo tempo l'invenzione della scrittura e della stampa. Come fecero la mappa e l'orol ... (continue)
Un saggio avvincente e scorrevole per dire una cosa importante: internet non cambia solo le nostre letture, ma cambia anche il modo in cui leggiamo e pensiamo e probabilmente modifica il nostro cervello. Come fece a suo tempo l'invenzione della scrittura e della stampa. Come fecero la mappa e l'orologio. Se questo sia un vantaggio o uno svantaggio per la nostra evoluzione culturale è tutto da dimostrare. Stiamo diventando più informati, la nostra memoria si estende oltre i confini fisici della nostra mente ma stiamo diventando anche pericolosamente superficiali e distratti.
Da leggere assolutamente.
Edo Franchi alla ricerca della panacea universale
Un lungo titolo per un libro scorrevole e divertente che si apre con il protagonista, ozioso e abitudinario medico di famiglia, alle prese con la propria routinaria esistenza soffocata da mille incombenze burocratiche e scandita dai soliti pazienti ansiosi e ipocondriaci. Tutto fino ad un lunedì pom ... (continue)
Un lungo titolo per un libro scorrevole e divertente che si apre con il protagonista, ozioso e abitudinario medico di famiglia, alle prese con la propria routinaria esistenza soffocata da mille incombenze burocratiche e scandita dai soliti pazienti ansiosi e ipocondriaci. Tutto fino ad un lunedì pomeriggio. Quando nel suo ambulatorio irrompe Daniela, con la sua folgorante bellezza: Edo Franchi non sa che da quel momento avrà inizio per lui una serie di spericolate, spassose, grottesche avventure alla ricerca di una misteriosa Panacea Universale, antichissimo e celeberrimo rimedio a tutti i mali. In compagnia di uno shi-tzu dall'olfatto portentoso e di un avventuriero di nome Victor Bonaparte, il nostro eroe, tranquillo e pacato, si ritroverà a viaggiare per il mondo e ad affrontare rocambolesche situazioni. Un romanzo sagace e avvincente, dal ritmo quasi cinematografico e dalla comicità a volte esplosiva. Una storia che porta il lettore a viaggiare con la fantasia, strizzando l'occhio a Indiana Jones così come a Philip Marlowe e Nero Wolfe.