Sarà che non ho avuto una educazione cattolica, e non ho frequentato ritiri, oratori e parrocchie, quindi l'argomento non ha su di me un particolare impatto emotivo. Sarà che sono stata svezzata dalla Gianini Belotti. Sarà che non sono proprio una ragazzina, ed ho già letto/visto/ascoltato. Le
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Sarà che non ho avuto una educazione cattolica, e non ho frequentato ritiri, oratori e parrocchie, quindi l'argomento non ha su di me un particolare impatto emotivo. Sarà che sono stata svezzata dalla Gianini Belotti. Sarà che non sono proprio una ragazzina, ed ho già letto/visto/ascoltato. Le cose dette ed il punto di osservazione non mi paiono nuove. Una tesina accurata, che ricompone il risaputo con una penna ironica, intelligente ed appassionata; ma non è abbastanza per gridare alla meraviglia.
Giudizio difficile. Spesso irresistibile, con le facce, gli oggetti, le case del grande Rockwell che balzano fuori dalle pagine. Qualche parte appesantita e noiosa, forse per lo stile della scrittura, forse perchè c'è troppo, per un solo romanzo. Arrotondo verso l'alto, mi sono comunque divertita
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Giudizio difficile. Spesso irresistibile, con le facce, gli oggetti, le case del grande Rockwell che balzano fuori dalle pagine. Qualche parte appesantita e noiosa, forse per lo stile della scrittura, forse perchè c'è troppo, per un solo romanzo. Arrotondo verso l'alto, mi sono comunque divertita.
Mah, non appassiona e non coinvolge. Storie che avrei voluto ascoltare e non leggere, penalizzate da una scrittura che, pur preziosa, non lega e non sa dare profondità . Non posso dire che mi sia dispiaciuto, ma ne ho saltato intere pagine, e quando l'ho finito ero contenta.
Libro lungo, lento, sospeso, descrive luoghi e persone in un tempo ed uno spazio che non possono essere misurati con i soliti, ovvi, criteri. Scrittura densa, ricercata. Molte pagine le ho lette perdendo il filo del discorso, abbandonandomi al ritmo delle frasi ed al suono delle parole come cullata
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Libro lungo, lento, sospeso, descrive luoghi e persone in un tempo ed uno spazio che non possono essere misurati con i soliti, ovvi, criteri. Scrittura densa, ricercata. Molte pagine le ho lette perdendo il filo del discorso, abbandonandomi al ritmo delle frasi ed al suono delle parole come cullata da una cantilena ipnotica. In assoluto questo, per un libro, non è un fatto positivo; qui, invece, è stata una sensazione piacevolissima.
Ave Mary
Sarà che non ho avuto una educazione cattolica, e non ho frequentato ritiri, oratori e parrocchie, quindi l'argomento non ha su di me un particolare impatto emotivo.continue)
Sarà che sono stata svezzata dalla Gianini Belotti.
Sarà che non sono proprio una ragazzina, ed ho già letto/visto/ascoltato.
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Sarà che non ho avuto una educazione cattolica, e non ho frequentato ritiri, oratori e parrocchie, quindi l'argomento non ha su di me un particolare impatto emotivo.
Sarà che sono stata svezzata dalla Gianini Belotti.
Sarà che non sono proprio una ragazzina, ed ho già letto/visto/ascoltato.
Le cose dette ed il punto di osservazione non mi paiono nuove.
Una tesina accurata, che ricompone il risaputo con una penna ironica, intelligente ed appassionata; ma non è abbastanza per gridare alla meraviglia.
Cronache della famiglia Wapshot
Giudizio difficile.continue)
Spesso irresistibile, con le facce, gli oggetti, le case del grande Rockwell che balzano fuori dalle pagine. Qualche parte appesantita e noiosa, forse per lo stile della scrittura, forse perchè c'è troppo, per un solo romanzo.
Arrotondo verso l'alto, mi sono comunque divertita ... (
Giudizio difficile.
Spesso irresistibile, con le facce, gli oggetti, le case del grande Rockwell che balzano fuori dalle pagine. Qualche parte appesantita e noiosa, forse per lo stile della scrittura, forse perchè c'è troppo, per un solo romanzo.
Arrotondo verso l'alto, mi sono comunque divertita.
Cròniche epafániche
Mah, non appassiona e non coinvolge.
Storie che avrei voluto ascoltare e non leggere, penalizzate da una scrittura che, pur preziosa, non lega e non sa dare profondità .
Non posso dire che mi sia dispiaciuto, ma ne ho saltato intere pagine, e quando l'ho finito ero contenta.
Il veleno dell'oleandro
Bah.
Salvo solo qualche descrizione, dieci pagine in tutto, forse.
Microcosmi
Libro lungo, lento, sospeso, descrive luoghi e persone in un tempo ed uno spazio che non possono essere misurati con i soliti, ovvi, criteri. Scrittura densa, ricercata. Molte pagine le ho lette perdendo il filo del discorso, abbandonandomi al ritmo delle frasi ed al suono delle parole come cullata ... (continue)
Libro lungo, lento, sospeso, descrive luoghi e persone in un tempo ed uno spazio che non possono essere misurati con i soliti, ovvi, criteri. Scrittura densa, ricercata. Molte pagine le ho lette perdendo il filo del discorso, abbandonandomi al ritmo delle frasi ed al suono delle parole come cullata da una cantilena ipnotica. In assoluto questo, per un libro, non è un fatto positivo; qui, invece, è stata una sensazione piacevolissima.