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- La passione di Artemisia (2316)
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By Susan Vreeland -
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- Memorie del cuore (1)
- Poesie 1981-2009
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By Ugo Colla -
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- Il gabbiano Jonathan Livingston (22524)
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By Richard Bach -
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Il gabbiano Jonathan Livingston




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Rischiare tutto per i propri sogni. Una metafora bellissima.
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Dec 13, 2010 |
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- Arrivederci ragazzi (869)
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By Louis Malle -
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Questo libro mi è stato proposto alle medie dalla professoressa di italiano e penso sia stato il primo a farmi piangere avvicinandomi alla crudeltà del nazismo. Un libro per ragazzi, perchè sappiano e non dimentichino.
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Dec 13, 2010 |
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- Novecento (25672)
- Un monologo
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By Alessandro Baricco -
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Una poesia musicale che vive anche sulla scia del successo del film che ne è stato tratto.
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Dec 13, 2010 |
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- Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu (1334)
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By Walter Moers -
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- Sogno di una notte di mezza estate (9517)
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By William Shakespeare -
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- La fabbrica di cioccolato (6564)
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By Roald Dahl -
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Uno dei libri più belli della mia infanzia! Dahl ha l'assoluta capacità di inventare personaggi straordinari e tiene lontano bambini di tutte le età da tv e computer, garantito!
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Dec 12, 2010 |
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- Mille splendidi soli (20685)
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By Khaled Hosseini -
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Un libro che commuove, indigna, emoziona..le donne, il loro coraggio, il loro amore
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Dec 12, 2010 |
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- Il cacciatore di aquiloni (32292)
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By Khaled Hosseini -
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Questo autore fa parlare la sua terra col cuore, una testimonianza molto toccante
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Dec 12, 2010 |
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- Mondo senza fine (11358)
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By Ken Follett -
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Ken Follet ha la capacità di far rivivere la storia, appassiona i suoi lettori con vicende che si intrecciano e suscitano una curiosità crescente. E' uno degli autori che preferisco
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Dec 12, 2010 |
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- I pilastri della terra (22096)
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By Ken Follett -
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- Harry Potter e i doni della morte (25241)
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By J.K. Rowling -
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Harry Potter e i doni della morte




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Non poteva trovare un modo migliore per chiudere la storia, grazie Rowling!
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Dec 12, 2010 |
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- Harry Potter e il Principe Mezzosangue (26543)
- (Italian edition of Harry Potter and the Half-Blood Prince)
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By J.K. Rowling -
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- Harry Potter e il Calice di Fuoco (27809)
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By J.K. Rowling -
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Memorie del cuore
I ricordi, molto spesso, aprono la via della poesia, così come i sogni, gli ideali. A quindici anni siamo tutti poeti. A venti rimaniamo in pochi. A cinquanta siamo imbecilli. Questo il giudizio di chi, dopo i vent’anni, non ha più scritto un rigo. La mia convinzione è che tutti potremmo sentire qu ... (continue)
I ricordi, molto spesso, aprono la via della poesia, così come i sogni, gli ideali. A quindici anni siamo tutti poeti. A venti rimaniamo in pochi. A cinquanta siamo imbecilli. Questo il giudizio di chi, dopo i vent’anni, non ha più scritto un rigo. La mia convinzione è che tutti potremmo sentire quel vago senso malinconico che ci preme dentro, solo che a volte non lo si vuole, oppure la vita ci fa fare dei giri incredibili attorno senza centrare il nucleo della nostra sensibilità. E si muore anche senza aver lasciato una frase, un segno di quello che si è stati nelle pagine d’inchiostro. Succede. Chi persegue la strada della scrittura, solitamente, lo fa sognando, ipotizzando e progettando almeno un libro da lasciare ai posteri. Perché la memoria è eterna. Il fatto poi di comunicare emozioni è un dettaglio finissimo, spiccatamente designato a chi necessita di dare, donare, avere uno scambio simbiotico con altri autori. Un aspetto meraviglioso dell’essere umano. Ugo Colla avrebbe voluto lasciare la sua impronta qualche tempo fa, forse da ragazzo sognava di sfornare un libro all’anno, certamente avrebbe potuto tranquillamente metterlo in pratica perché ha talento e personalità da vendere. Ma il suo percorso esistenziale è stato un poco ai bordi di quella centratura di cui parlavo sopra e lui ha investito tutta la sua sensibilità negli affetti, nella famiglia. Pur non abbandonando mai l’occhio profondo dell’osservatore, di colui che cattura i momenti come fa una macchina fotografica, un pittore esistenzialista.
E non solo: Colla è stato capace di conservarne i profumi, i sapori. Come quando le cose si tenevano nella naftalina per non farle invecchiare. Ecco. L’Autore ha scritto e messo via, appuntato e accuratamente protetto, nascosto là, in quegli anfratti tutti suoi che sapeva di tirar fuori un giorno.
L’inquietudine sana, profetica, ha messo in salvo quei pezzi di vita che andavano protetti perché speciali, irripetibili. Il gran giorno è arrivato, è adesso.
Oggi Ugo Colla corona il suo sogno e lo fa con una splendida raccolta di poesie datate, impresse sulla carta stampata del cuore, che pulsa come quando le scrisse. Con il volume MEMORIE DEL CUORE, il poeta esprime sprazzi di sentimenti intimi, giochi d’immagini, voli fantastici, momenti. Una costante è inerente alla musica. Chi ha superato gli anta, non può non commuoversi o ritrovarsi in alcuni mitici pezzi musicali che hanno fatto storia. E da lì si intercettano gli ideali del periodo giovanile, quelle cose speciali in cui si credeva fortemente. Anche la canzonetta sanremese fa storia, perché allora era stata un suo momento magico, un brivido col quale aveva gioito o sofferto, comunque vibrato.
Trovo meravigliosa la ricostruzione dei Beatles, li cita uno ad uno, ne ricrea i contorni, addirittura descrive il loro look. Come si fa a non avvertire il rimpianto per un John Lennon o un Paul McCartney? E vengono in mente le estati a sentire il disco a quarantacinque giri, consumato dalla puntina del giradischi, ai balli lenti, alle tendenze politiche, agli amori abbozzati dell’adolescenza. Ugo Colla sviscera la poesia con amore immenso, la pone tra le mani di chi riesce a captarla, a capirla nella stessa misura con la quale egli, da poeta, la esprime, la concepisce. Eccola qui la somma degli anni trascorsi a sognare il libro: una somma di ricordi e di esperienze proposta in chiave lineare ma al tempo stesso vibrante, inquieta, fremente, in cui si trovano allegorie concettuali, metafore e analogie singolari. Il tutto condito da una bellissima armonia, che non stanca mai, ma avvince, reclama ancora, ancora . Ancora bei tempi, ancora profumi, odori estivi, l’intimità timida di allora, la nascita di un figlio, l’amore per una donna. Ancora!
Grazie a Ugo, possiamo leggere questo cammino poetico intelligente, davvero coinvolgente e fuso nell’uomo di oggi rimasto quel ragazzo sognatore e romantico di allora. E chissà se il prossimo sogno di questo nostro Autore non sia un nuovo lavoro di scrittura così preciso, vivo. Come questo. Noi ce lo auguriamo di cuore.