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- Così è la vita (918)
- Imparare a dirsi addio
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By Concita De Gregorio -
Finished on Jan 8, 2012 




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- Il dio del massacro (658)
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By Yasmina Reza -
Finished on Sep 22, 2011 




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- Giudici (883)
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By Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo -
Finished on Sep 22, 2011 




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- Acido solforico (2471)
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By Amélie Nothomb -
Finished on Feb 5, 2013 




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- La cena (1973)
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By Herman Koch -
Finished on Sep 5, 2011 




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- Beata ignoranza (45)
- Il primo racconto della scuola che resiste nell'era Gelmini
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By Cosimo Argentina -
Finished on Oct 29, 2011 




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- Non avevo capito niente (6287)
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By Diego De Silva -
Finished on Jul 24, 2011 




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La cancellazione di un volo è stato il pretesto che mi ha condotto alla Feltrinelli di Fiumicino e lì, avendo vista in bella mostra il libro di De Silva, l'ho acquistato. Tanto più che era nella mia "lista desideri" e, soprattutto, avevo bisogno di una scrittura ironica, che facesse sorridere, in un ... (
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Jul 25, 2011 |
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- L'ombra del vento (37807)
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By Carlos Ruiz Zafón -
Finished on Jul 30, 2011 




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- Due volte ti amo anzi tre (2)
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By Anna Paola Lacatena -
Finished on Jun 24, 2011 




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- Il gioco degli specchi (3360)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Jun 8, 2011 




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Forse quattro stelle sono troppe, ma devo dire che rispetto alle deludenti performance del commissario di Vigàta degli ultimi anni, qui si assiste ad un riscatto. Come dice l'autore nella sua nota al termine del libro, la storia non si ispira a fatti realmente accaduti, ma sono i fatti, successi dop ... (
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Jun 8, 2011 |
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- Il lago dei sogni (199)
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By Salvatore Niffoi -
Finished on May 19, 2011 




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Bah....
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May 20, 2011 |
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- Invisibili (21)
- vivere e morire all'Ilva di Taranto
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By Alemanno Giuse, Colucci Fulvio -
Finished on Mar 10, 2011 




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Da deandreiano convinto, la lettura di “Invisibili” mi ha riportato immediatamente ad un altro libro, la celebre “Antologia di Spoon River” dal quale il grande Faber tirò fuori quel gioiellino che si intitola “Non al denaro, non all’amore, né al cielo”. E non mi ha stupito leggere a pagina 99 un ric ... (
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Mar 10, 2011 |
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- L'umiltà del male (127)
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By Franco Cassano -
Finished on Mar 7, 2011 




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A Franco Cassano piacciono gli ossimori. E "L'umiltà del male", il titolo di questa sua ultima fatica, lo sta a dimostrare.
Il male, in sè, tutto potrebbe essere tranne che umile. E invece, in queste pagine così dense, per il riferimento letterario a Dostoevskij, ai "fratelli Karamzov", il male ass ... (continue ) -
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Mar 7, 2011 |
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- Il piccolo libraio di Archangelsk (1301)
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By Georges Simenon -
Finished on Feb 17, 2011 




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- Il cinese (1979)
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By Henning Mankell -
Finished on Aug 6, 2011 




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Non avevo letto nulla di Mankell. Sapendo che anche dalla sua penna ha preso vita un commissario (Wallander), ho preferito cominciare con un libro che non avesse lui per protagonista.
Il Cinese non è solo un giallo. Non si tratta solo di scoprire chi ha commesso la strage. E' un volo nella storia di ... (continue ) -
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Aug 7, 2011 |
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La cena
Comincerei dalla copertina del libro: un tavolo e quattro sedie all'interno di una scatola. Quasi a simboleggiare l'isolamento dei protagonisti di questo romanzo. Anche se i protagonisti sono in numero maggiore: gli avventori del ristorante di lusso (2 fratelli con le rispettive consorti) e i loro t ... (continue)
Comincerei dalla copertina del libro: un tavolo e quattro sedie all'interno di una scatola. Quasi a simboleggiare l'isolamento dei protagonisti di questo romanzo. Anche se i protagonisti sono in numero maggiore: gli avventori del ristorante di lusso (2 fratelli con le rispettive consorti) e i loro tre figli.
Seguendo la scaletta del menu, l'autore ci racconta - con la tecnica dell'io narrante - la sua famiglia e quella del fratello. E, soprattutto, l'assassinio, da parte dei figli, di una senzatetto che ha avuto la sventura di ripararsi all'interno di un locale destinato all'alloggiamente di un bancomat.
Il romanzo è un continuo andirivieni tra la contemporaneità della riunione al ristorante esclusivo, prenotato dal fratello con fortissime ambizioni politiche, e i continui rimandi al passato dove vengono snocciolati episodi di violenza gratuita da parte dell'altro fratello, insegnante in aspettativa per problemi mentali.
Si tratta di ragionare intorno al gesto dei figli, al cosa fare. E si assiste alla messinscena di una follia che permea tutti i protagonisti. Si direbbe: che bella famiglia! Cinismo distribuito a piene mani per una storia che fa del banale sociologismo.