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letteratura …
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- Storia di una capinera (4234)
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By Giovanni Verga -
Finished on Jan 10, 2013 




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- Il barone rampante (21308)
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By Italo Calvino -
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- L'incontro (1045)
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By Michela Murgia -
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- Nel tempo di mezzo (685)
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By Marcello Fois -
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- Chi ha ucciso Sarah? (340)
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By Andrej Longo -
Finished on May 12, 2012 




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- Una burla riuscita (493)
- I grandi della narrativa, 22
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By Italo Svevo -
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- Neppure quando è notte (118)
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By Mario Desiati -
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- Gomorra (24950)
- Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra
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By Roberto Saviano -
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- Porte aperte (904)
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By Leonardo Sciascia -
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- Il cimitero di Praga (9703)
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By Umberto Eco -
Finished on Mar 28, 2011 




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- La folie Baudelaire (690)
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By Roberto Calasso -
Finished on Jan 20, 2011 




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- Margherita Dolcevita (9655)
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By Stefano Benni -
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- Rossovermiglio (2349)
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By Benedetta Cibrario -
Finished on Sep 13, 2010 




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- Il paese delle spose infelici (376)
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By Mario Desiati -
Finished on Nov 9, 2010 




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La lettura di questo libro mi ha catapultato nella mente "Michel", la canzone di Claudio Lolli. E' stata una specie di colonna sonora. Non mi capita spesso. Ma in questo caso, sì.
Cosa c'entra Lolli con Desiati, non saprei dire. C'entrano forse le evocazioni che entrambe le storie, e quella cantat ... (continue ) -
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Nov 10, 2010 |
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- Il bastone dei Miracoli (382)
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By Salvatore Niffoi -
Finished on Mar 13, 2010 




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L'eredità di Licurgo Caminera non consta di proprietà materiali, case, poderi. Bensì di parole. Quelle che lui ha scritto durante la sua esistenza e che, in punto di morte, consegna a sei dei suoi dodici figli (quelli sopravvissuti ai "venti maligni") a ognuno dei quali ha dato il nome di personaggi ... (
continue ) -
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Mar 14, 2010 |
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Rossovermiglio
E' la storia - molto ben scritta - di una donna appartenente all'alta borghesia piemontese che, dopo un matrimonio combinato, trova il coraggio di seguire il suo anticonformismo, lasciando il marito e andando a rifugiarsi in Toscana, a Siena, in una località chiamata "La Bandita". La vicenda si svol ... (continue)
E' la storia - molto ben scritta - di una donna appartenente all'alta borghesia piemontese che, dopo un matrimonio combinato, trova il coraggio di seguire il suo anticonformismo, lasciando il marito e andando a rifugiarsi in Toscana, a Siena, in una località chiamata "La Bandita". La vicenda si svolge a partire dagli anni 30, in un'Italia che - come la propotagonista, del resto - cambia volto pur mantenendo vecchi vizi e antiche virtù.
E' la storia di un amore a doppio senso non ricambiato: quello del marito che viene abbandonato verso la moglie, e suo, della protagonista, nei confronti di un uomo che appare e scompare non senza un manto di ambiguità.
Benedetta Cibrario costruisce un racconto che, a volte, fa venire le vertigini, con i repentini salti temporali cui costringe il lettore ma, allo stesso tempo, riesce a tratteggiare molto bene i caratteri dei vari personaggi regalandoci un finale "a sorpresa" che ha il merito, a mio parere, di non chiudere la storia, lasciandoci un retrogusto particolare, forse proprio come il "rossovermiglio", il vino da intenditori che avrebbero prodotto nella tenuta "La Bandita".