forse la vera capacità di sintesi approda all'inespresso. per leggere questo romanzo, però, bisogna liberarsi del più abusato tra gli aggettivi pasoliniani: "profetico". non è profezia, ma storia, contraddittoria e - malgrado tutto - profondamente umana.
Questo è un libro di cui ho aspettato l'uscita per due anni. Ricordo di averne viste le minute all'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, incredibile:un pacco di oltre mille fogli, scritti in interlinea zero, in un faticosissimo italiano d'invenzione. Autobiografia di un contadino/sol
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Questo è un libro di cui ho aspettato l'uscita per due anni. Ricordo di averne viste le minute all'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, incredibile:un pacco di oltre mille fogli, scritti in interlinea zero, in un faticosissimo italiano d'invenzione. Autobiografia di un contadino/soldato analfabeta dai mille mestieri, Terra Matta è una biblioteca salvata dall'incendio, secondo l'espressione di Hampate Ba. Lo consiglio a chi vuole capire la mutazione antropologica del Novecento, ma anche a chi ha amato le scritture eccessive di Gadda o D'Arrigo.
Questo è Roth prima della cura, quando la sua scrittura, pur senza perdere il suo wit e la sua immediatezza, riusciva a dipanarsi nelle pieghe più profonde di una storia. Per noi Italiani, "Portnoy's complaint" è un vero e proprio corso accelerato di geografia. Primo, aiuta a capire che cosa c'
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Questo è Roth prima della cura, quando la sua scrittura, pur senza perdere il suo wit e la sua immediatezza, riusciva a dipanarsi nelle pieghe più profonde di una storia. Per noi Italiani, "Portnoy's complaint" è un vero e proprio corso accelerato di geografia. Primo, aiuta a capire che cosa c'è in comune tra la cultura Yiddish e quella Italiana, ovvero la Mamma. Ovvero, perché siamo entrambi europei. Secondo, ci fa capire che, se a fondamento del nostro rapporto con l'analisi avessimo Portnoy, saremmo americani, invece abbiamo La coscienza di Zeno, e quindi siamo europei.
Un'autentica ossessione. Oscuro come il titolo e complesso come un bad trip, rivela nel finale la forza di un intreccio folgorante. Dick ha la capacità di fondere insieme la più assoluta delle follie e la più ineluttabile delle logiche, come due facce di una stessa medaglia.
La vie devant soi
Uno dei più bei romanzi sulla memoria. Scritto (quasi parlato) d'un fiato. E con una storia redazionale che, praticamente, è un romanzo a sé stante.
Petrolio
forse la vera capacità di sintesi approda all'inespresso. per leggere questo romanzo, però, bisogna liberarsi del più abusato tra gli aggettivi pasoliniani: "profetico". non è profezia, ma storia, contraddittoria e - malgrado tutto - profondamente umana.
Terra matta
Questo è un libro di cui ho aspettato l'uscita per due anni. Ricordo di averne viste le minute all'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, incredibile:un pacco di oltre mille fogli, scritti in interlinea zero, in un faticosissimo italiano d'invenzione. Autobiografia di un contadino/sol ... (continue)
Questo è un libro di cui ho aspettato l'uscita per due anni. Ricordo di averne viste le minute all'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, incredibile:un pacco di oltre mille fogli, scritti in interlinea zero, in un faticosissimo italiano d'invenzione. Autobiografia di un contadino/soldato analfabeta dai mille mestieri, Terra Matta è una biblioteca salvata dall'incendio, secondo l'espressione di Hampate Ba. Lo consiglio a chi vuole capire la mutazione antropologica del Novecento, ma anche a chi ha amato le scritture eccessive di Gadda o D'Arrigo.
Portnoy's Complaint
Questo è Roth prima della cura, quando la sua scrittura, pur senza perdere il suo wit e la sua immediatezza, riusciva a dipanarsi nelle pieghe più profonde di una storia.continue)
Per noi Italiani, "Portnoy's complaint" è un vero e proprio corso accelerato di geografia. Primo, aiuta a capire che cosa c' ... (
Questo è Roth prima della cura, quando la sua scrittura, pur senza perdere il suo wit e la sua immediatezza, riusciva a dipanarsi nelle pieghe più profonde di una storia.
Per noi Italiani, "Portnoy's complaint" è un vero e proprio corso accelerato di geografia. Primo, aiuta a capire che cosa c'è in comune tra la cultura Yiddish e quella Italiana, ovvero la Mamma. Ovvero, perché siamo entrambi europei.
Secondo, ci fa capire che, se a fondamento del nostro rapporto con l'analisi avessimo Portnoy, saremmo americani, invece abbiamo La coscienza di Zeno, e quindi siamo europei.
Un oscuro scrutare
Un'autentica ossessione. Oscuro come il titolo e complesso come un bad trip, rivela nel finale la forza di un intreccio folgorante. Dick ha la capacità di fondere insieme la più assoluta delle follie e la più ineluttabile delle logiche, come due facce di una stessa medaglia.