Le acque dell'oblio si possono fermare? Forse no. Dentro al cervello malandato del naufrago che si aggrappa a una zattera forse sì. Ma serve come testimonianza, puramente personale, non incidente. Serve a non perdere del tutto se stessi se si riesce a sbarcare da qualche parte. La famiglia Taibo s
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Le acque dell'oblio si possono fermare? Forse no. Dentro al cervello malandato del naufrago che si aggrappa a una zattera forse sì. Ma serve come testimonianza, puramente personale, non incidente. Serve a non perdere del tutto se stessi se si riesce a sbarcare da qualche parte. La famiglia Taibo si è salvata così. E comunque anche nel dopo_Franco sono tornati solo sporadicamente a Oviedo. Comunque bel libro, vita vissuta, ricco di humour e bei contenuti, e interessanti spunti sulla letteratura spagnola, che io conosco poco. N.B. non è un manuale how-to-do, non cercarvi ricette salvifiche.
Il treno era in orario è un racconto bellissimo, di una tensione crescente. La storia, semplificando al massimo, si svolge in un pugno di ore, quelle che separano Andreas, mandato in licenza a casa, dal ritorno al fronte. Alla fine del '43 le sorti della guerra sono già decise (dopo Stalingrado e la
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Il treno era in orario è un racconto bellissimo, di una tensione crescente. La storia, semplificando al massimo, si svolge in un pugno di ore, quelle che separano Andreas, mandato in licenza a casa, dal ritorno al fronte. Alla fine del '43 le sorti della guerra sono già decise (dopo Stalingrado e la sconfitta dell'Asse in Africa) ma per ovvi motivi non ci si può permettere di dirlo: tacendo pensieri intimi e soffocando l'impossibile ribellione, ogni soldato va incontro al proprio destino. Questo racconto rappresenta per me una somma di contraddizioni: ha la profondità e la cupezza di una tragedia classica, è a tratti analitico e freddo come un marmo, un attimo dopo caldo e avvolgente, è minaccioso e cupo rombo di artiglieria in avvicinamento, e poi, di nuovo, vitale e musicale. Assolutamente da leggere per trovare un Boll autentico visionario.
Lo ricordo con ancora con tenerezza e sorpresa, dopo un bel po' di anni. Lascio la parola all'autore: "una galleria di ritratti, la sfilata delle facce grassocce della mia infanzia, in breve il mio vero luogo di apprendistato. Ed è anche una metafora della memoria." Ce n'è abbastanza per ricordarm
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Lo ricordo con ancora con tenerezza e sorpresa, dopo un bel po' di anni. Lascio la parola all'autore: "una galleria di ritratti, la sfilata delle facce grassocce della mia infanzia, in breve il mio vero luogo di apprendistato. Ed è anche una metafora della memoria." Ce n'è abbastanza per ricordarmi la mia infanzia e l'atmosfera calda di affetto, che ricompensava di altre cose mancanti. Una metafora della memoria: e davvero potente, di quelle che qualunque cosa capiti saranno sempre con me
Chiaro, ricco di cifre, avvincente come un romanzo, incalzante come un report d'attualità. Con voce limpida e ferma il professore parla, scopre, svela omissioni, silenzi colpevoli, disinformazione, storture varie, confronta e incrocia dati, ci dà qualche chiave di interpretazione valida per il pres
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Chiaro, ricco di cifre, avvincente come un romanzo, incalzante come un report d'attualità. Con voce limpida e ferma il professore parla, scopre, svela omissioni, silenzi colpevoli, disinformazione, storture varie, confronta e incrocia dati, ci dà qualche chiave di interpretazione valida per il presente e non solo. Lettura che non può mancare a chi crede che va tutto bene, o quasi, e anche a chi non crede che vada tutto bene così.
Per fermare le acque dell'oblio
Le acque dell'oblio si possono fermare?continue)
Forse no.
Dentro al cervello malandato del naufrago che si aggrappa a una zattera forse sì.
Ma serve come testimonianza, puramente personale, non incidente.
Serve a non perdere del tutto se stessi se si riesce a sbarcare da qualche parte. La famiglia Taibo s ... (
Le acque dell'oblio si possono fermare?
Forse no.
Dentro al cervello malandato del naufrago che si aggrappa a una zattera forse sì.
Ma serve come testimonianza, puramente personale, non incidente.
Serve a non perdere del tutto se stessi se si riesce a sbarcare da qualche parte. La famiglia Taibo si è salvata così.
E comunque anche nel dopo_Franco sono tornati solo sporadicamente a Oviedo.
Comunque bel libro, vita vissuta, ricco di humour e bei contenuti, e interessanti spunti sulla letteratura spagnola, che io conosco poco.
N.B. non è un manuale how-to-do, non cercarvi ricette salvifiche.
Il treno era in orario - Il pane dei verdi anni
Il treno era in orario è un racconto bellissimo, di una tensione crescente.continue)
La storia, semplificando al massimo, si svolge in un pugno di ore, quelle che separano Andreas, mandato in licenza a casa, dal ritorno al fronte.
Alla fine del '43 le sorti della guerra sono già decise (dopo Stalingrado e la ... (
Il treno era in orario è un racconto bellissimo, di una tensione crescente.
La storia, semplificando al massimo, si svolge in un pugno di ore, quelle che separano Andreas, mandato in licenza a casa, dal ritorno al fronte.
Alla fine del '43 le sorti della guerra sono già decise (dopo Stalingrado e la sconfitta dell'Asse in Africa) ma per ovvi motivi non ci si può permettere di dirlo:
tacendo pensieri intimi e soffocando l'impossibile ribellione, ogni soldato va incontro al proprio destino.
Questo racconto rappresenta per me una somma di contraddizioni: ha la profondità e la cupezza di una tragedia classica, è a tratti analitico e freddo come un marmo, un attimo dopo caldo e avvolgente, è minaccioso e cupo rombo di artiglieria in avvicinamento, e poi, di nuovo, vitale e musicale.
Assolutamente da leggere per trovare un Boll autentico visionario.
Il campo di nessuno
Lo ricordo con ancora con tenerezza e sorpresa, dopo un bel po' di anni.continue)
Lascio la parola all'autore: "una galleria di ritratti, la sfilata delle facce grassocce della mia infanzia, in breve il mio vero luogo di apprendistato. Ed è anche una metafora della memoria."
Ce n'è abbastanza per ricordarm ... (
Lo ricordo con ancora con tenerezza e sorpresa, dopo un bel po' di anni.
Lascio la parola all'autore: "una galleria di ritratti, la sfilata delle facce grassocce della mia infanzia, in breve il mio vero luogo di apprendistato. Ed è anche una metafora della memoria."
Ce n'è abbastanza per ricordarmi la mia infanzia e l'atmosfera calda di affetto, che ricompensava di altre cose mancanti. Una metafora della memoria: e davvero potente, di quelle che qualunque cosa capiti saranno sempre con me
Un Grillo qualunque
Il librino sul Grillone
è un librino niente male
se lo leggi per benino
molte cose puoi imparare
La lotta di classe dopo la lotta di classe
Chiaro, ricco di cifre, avvincente come un romanzo, incalzante come un report d'attualità.continue)
Con voce limpida e ferma il professore parla, scopre, svela omissioni, silenzi colpevoli, disinformazione, storture varie, confronta e incrocia dati, ci dà qualche chiave di interpretazione valida per il pres ... (
Chiaro, ricco di cifre, avvincente come un romanzo, incalzante come un report d'attualità.
Con voce limpida e ferma il professore parla, scopre, svela omissioni, silenzi colpevoli, disinformazione, storture varie, confronta e incrocia dati, ci dà qualche chiave di interpretazione valida per il presente e non solo. Lettura che non può mancare a chi crede che va tutto bene, o quasi, e anche a chi non crede che vada tutto bene così.