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Cover of Brisingr
  • *** This comment contains spoilers! ***

    Leeeento!

    Centinaia di pagine e l'unico avvenimento realmente degno di tale nome si svolge negli ultimi tre capitoli.
    Insieme alla cavolata più grossa mai esistita e liberamente scopiazzata da miliardi di altri romanzi/film - sì, "the heart of hearts".
    Peccato comunque perchè la prosa non era male ... (continue)

    Centinaia di pagine e l'unico avvenimento realmente degno di tale nome si svolge negli ultimi tre capitoli.
    Insieme alla cavolata più grossa mai esistita e liberamente scopiazzata da miliardi di altri romanzi/film - sì, "the heart of hearts".
    Peccato comunque perchè la prosa non era male (anche se talvolta, devo dirlo, la traduzione mi sembrava alquanto fumosa).

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    Posted on Oct 27, 2009 | Add your feedback

Cover of The Reader
  • 1 person find this helpful

    "Sometimes Hanna wore a dress with a neckline low enough to reveal the birthmark high on her left shoulder. Then I remembered how I had blown the hair away from that neck and how I had kissed that birthmark and that neck.
    But the memory was like a retrieved file.
    I felt nothing."

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    Posted on Apr 2, 2009 | Add your feedback

Cover of Norwegian Wood
  • 2 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    "There was something strange about Naoko's becoming twenty. I felt as if the only thing that made sense, whether for Naoko or for me, was to keep going back and forth between eighteen and nineteen. After eighteen would come nineteen, and after nineteen, eighteen. Of course. But she turned twenty. An ... (continue)

    "There was something strange about Naoko's becoming twenty. I felt as if the only thing that made sense, whether for Naoko or for me, was to keep going back and forth between eighteen and nineteen. After eighteen would come nineteen, and after nineteen, eighteen. Of course. But she turned twenty. And in the fall, I would do the same. Only the dead stay seventeen forever."

    My first Murakami ever. A love ballad about shadow (Naoko), light (Midori) and a young boy becoming a man.

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    Posted on Dec 21, 2008 | Add your feedback

Cover of Breaking Dawn
  • 4 people find this helpful

    Ma nemmeno un libro Harmony può competere con 'sta... roba. Perchè romanzo non è.
    E' un'accozzaglia di cretinate.
    Si salva solo Jake, amore mio quanto ho adorato il tuo PoV.
    Per il resto, vorrei non averlo mai aperto, questo benedetto Breaking Dawn.
    Per fortuna che è finita.

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    Posted on Nov 23, 2008 | 1 feedback

Cover of The Host
  • 8 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Una stellina solo perchè, essendomi piaciuto il Doc (e lo sottolineerei, il Doc è l'unica cosa che si salva, all'interno di The Host), non ho avuto il cuore di attribuirne zero a questo romanzetto.

    Perchè più di un romanzetto non è.
    Non lo consiglio nemmeno come lettura estiva, alla tanto ... (continue)

    Una stellina solo perchè, essendomi piaciuto il Doc (e lo sottolineerei, il Doc è l'unica cosa che si salva, all'interno di The Host), non ho avuto il cuore di attribuirne zero a questo romanzetto.

    Perchè più di un romanzetto non è.
    Non lo consiglio nemmeno come lettura estiva, alla tanto per fare qualcosa sotto l'ombrellone.

    The Host ha tutti i difetti dei precedenti romanzi della Meyer, ed anche parecchio "amplificati".

    1) Lento, noioso e ripetitivo; era troppo aspettarsi che, alla sua quarta pubblicazione, la Meyer abbandonasse quella sua irritantissima abitudine di descrivere tutte le ventiquattro ore di tutte le giornate vissute dai suoi personaggi?
    "Si alza, va a fare colazione, si lava i denti, va fuori a lavorare, saluta Tizio, Caio e Sempronio lungo la via" ... ma che palle!
    Dopo nemmeno due minuti di lettura si iniziava a saltare pagine intere, del tutto inutili, così come la maggior parte dei dialoghi, pieni zeppi di "Vuoi questo?", "Sì, grazie", "Vuoi quell'altro?", "No, grazie", "Ah, va bene, prego".
    2) Non so voi, ma dopo tre libri con Bella come protagonista io speravo che la Meyer ne avesse abbastanza, della prima persona. Che illusa. Non solo i più sfortunati di noi si sono approssimativamente sorbiti un migliaio di pagine dal paranoico punto di vista della Swan in Twilight e seguiti, chi è stato così crudele con sè stesso da prendere in mano ed aprire The Host si è ritrovato davanti alla copia sputata della nostra prode Isabella. E, va da sè, ad altre cinquecento pagine scarse di paranoie in prima persona.
    Come la Swan, Wanderer (perchè mi rifiuto di chiamarla Wanda, davvero non potrei) è un personaggio privo di qualsiasi sfumatura. Piatto, opaco. Come la Swan, Wanderer è animata da questo desiderio di sacrificarsi in tutti i modi possibili per gli altri, di parare le spalle a tutti anche quando persino la persona più buona dell'universo avrebbe il diritto di incazzarsi, a voler un bene esagerato a tutti dopo venti minuti di conoscenza oppure ad accorgersi dopo quattrocentoquaranta pagine di amare qualcuno per cui fino a due righe prima credeva di provare semplicemente dell'affetto fraterno.

    Che altro resta da dire?
    A parte la banalità della trama, che davvero, cavolo... dopo la terza riga già si sapeva come sarebbe terminato il romanzo. Cocente delusione.
    Ma a parte questo, le pecche si sprecano.
    Zero spessore psicologico per Wanderer, superficialmente descritto il legame formatosi fra lei e Melanie - che poteva essere la cosa migliore del libro e renderlo davvero un buon romanzo, despite everything - eccessivamente romanzato fino a divenire insopportabile il zuccheroso amore che Ian prova per lei, malgestito il conflitto interiore di Jared, il personaggio più incoerente della storia e l'unico che non avrebbe potuto prendersi il lusso di esserlo, la banalità di Jamie che pareva Jacob Black riciclato e con qualche anno in meno, la super - banalità dei personaggi di sfondo... Sharon è la copia sputata di Leah Clearwater, Kyle di Paul (avete presente? Il lupo mannaro della cricca di Sam)... potrei andare a avanti, ma davvero non ne ho voglia.

    Credetemi, evitate.

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    Posted on May 20, 2008 | 3 feedbacks

Cover of The Great Gatsby
  • *** This comment contains spoilers! ***

    Assolutamente splendido. Quattro stelline mi pare riduttivo, a dirla tutta. Sono troppo poche, per un libro del genere.

    "I became aware of the old island here that flowered once for Dutch sailors’ eyes — a fresh, green breast of the new world. Its vanished trees, the trees that had made way fo ... (continue)

    Assolutamente splendido. Quattro stelline mi pare riduttivo, a dirla tutta. Sono troppo poche, per un libro del genere.

    "I became aware of the old island here that flowered once for Dutch sailors’ eyes — a fresh, green breast of the new world. Its vanished trees, the trees that had made way for Gatsby’s house, had once pandered in whispers to the last and greatest of all human dreams; for a transitory enchanted moment man must have held his breath in the presence of this continent, compelled into an aesthetic contemplation he neither understood nor desired, face to face for the last time in history with something commensurate to his capacity for wonder."

    Gatsby aveva un unico sogno, nella sua vita: avere Daisy, la donna che amava. Ha fatto il possibile per ottenerla, le ha sacrificato tutto, compreso la sua stessa anima. Ha dato tutto per lei, tutto ciò che faceva era per lei.
    E quando lei l'ha rinnegato, Gatsby ha perso tutto. Ha perso se stesso, perchè tutto ciò che aveva fatto durante la vita era stato inseguire lei, il suo sogno.
    Gatsby incarna la solitudine più totale di chi non ha che una strada che è capace di seguire. E alla fine, perde. Non otterrà Daisy, anzi, sarà ucciso a causa del marito di lei, Tom. Eppure, in un certo senso, Gatsby trionfa su di loro. Lui aveva uno scopo nella vita, Daisy e Tom solo soldi ed indifferenza.

    "They were careless people, Tom and Daisy — they smashed up things and creatures and then retreated back into their money or their vast carelessness, or whatever it was that kept them together, and let other people clean up the mess they had made…"

    Fitzgerald ha dipinto in meno di duecento pagine la fine dello splendente 'sogno americano'. Daisy ne è l'esempio più lampante. Non sa cosa vuole, non sa nemmeno con esattezza chi ama, non sa che fare della sua vita, non è in grado di provvedere a se stessa. Dipende dai soldi e dal senso di sicurezza che le da il marito risolvendole ogni problema. E' fragile, Daisy, è egoista ed insoddisfatta.

    " 'What’ll we do with ourselves this afternoon?' cried Daisy, 'and the day after that, and the next thirty years?' "

    Anche Gatsby lo sa, se ne rende conto perfettamente. "Her voice is full of money", dice a Nick durante una delle loro conversazioni a proposito di Daisy. Eppure lei è il suo sogno e lui non sa rinunciarvi.

    Splendide le ultime parole di Nick a Gatsby, alla fine del loro ultimo incontro.
    "’They’re a rotten crowd’, I shouted across the lawn. ‘You’re worth the whole damn bunch put together.’"

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    Posted on Jan 27, 2008 | Add your feedback

Cover of Joseph Andrews/Shamela
Cover of Eclipse
  • 4 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Leggere di Bella che dice a Jake "Ti voglio bene" mi ha fatto stare male per tutti coloro che non hanno letto la versione originale di Eclipse.

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    Posted on Mar 17, 2008 | 1 feedback

Cover of Mansfield Park
Cover of Macbeth
  • 1 person find this helpful

    Una delle opere migliori di Shakespeare. La descrizione della follia, della ricerca del potere ad ogni costo, del senso di colpa e dell'imprevedibilità umana nei versi di un uomo vissuto cinque secoli fa ci ricorda come l'uomo continui ad essere sempre lo stesso.

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    Posted on Dec 13, 2007 | 1 feedback

Cover of Emma
  • 2 people find this helpful

    Finalmente ho trovato un'oretta per terminare "Emma". Devo premettere che pensavo mi avrebbe colpito molto di meno, invece l' ho amato, anche se ad onor del vero non al livello di "Pride and Prejudice" e "Mansfield Park".
    Emma, nonostante non le manchino difetti quali una buona dose di snobbism ... (continue)

    Finalmente ho trovato un'oretta per terminare "Emma". Devo premettere che pensavo mi avrebbe colpito molto di meno, invece l' ho amato, anche se ad onor del vero non al livello di "Pride and Prejudice" e "Mansfield Park".
    Emma, nonostante non le manchino difetti quali una buona dose di snobbismo e un po' troppa sicurezza nel pensare di fare sempre la cosa giusta - per non parlare del trattamento riservato ad Harriet che proprio non ho gradito - è un personaggio molto ben caratterizzato ed interessante da trovarsi come protagonista. Devo dire che a volte ho dubitato possedesse la tanto decantata intelligenza e "quickness of mind", ma vabbè... Ho apprezzato moltissimo Miss Fairfax e come, capitolo dopo capitolo, ci si faccia un'idea sempre più precisa di lei fino al finale, nel quale tutta la sua misteriosa evasività e riservatezza viene alla luce. Un ottimo personaggio anche lei. Mi ha divertito immensamente leggere i discorsi di Miss Bates e Mrs Elton, nei quali ho ritrovato appieno l'ironia di Jane Austen che tanto mi piace nei suoi romanzi.
    In definitiva, non posso che consigliare di leggerlo.

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    Posted on Dec 7, 2007 | Add your feedback

Cover of Jane Eyre
  • 2 people find this helpful

    Mah... mi aspettavo Emily, leggendo Charlotte, e forse questo ha contribuito alla non profonda ma comunque esistente delusione che mi ha accompagnato durante tutta la lettura del romanzo.
    "Jane Eyre" è una buona storia, non sempre originalissima ma per l'epoca in cui è stata scritta di certo p ... (continue)

    Mah... mi aspettavo Emily, leggendo Charlotte, e forse questo ha contribuito alla non profonda ma comunque esistente delusione che mi ha accompagnato durante tutta la lettura del romanzo.
    "Jane Eyre" è una buona storia, non sempre originalissima ma per l'epoca in cui è stata scritta di certo parecchio innovativa. Ha dei buoni personaggi ( la piccola Adèle su tutti) anche... ma il romanzo non mi ha colpito, scosso come "Wuthering Heights", romanzo ai primi posti fra i miei preferiti, di cui sono quasi ossessionata.
    Gli ho dato due stelline, ma nulla di più.

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    Posted on Oct 31, 2007 | Add your feedback

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