Partito bene, ad un certo punto ci si incarta, si perde il filo tra tanti paesi e tanto niente tutti simili gli uni agli altri. A me i paesi mettono ansia, mi caricano di angoscia e di un senso di morte che me ne fa allontanare in fretta, eppure sono riuscito a leggere buona parte del libro con piac
... (continue)
Partito bene, ad un certo punto ci si incarta, si perde il filo tra tanti paesi e tanto niente tutti simili gli uni agli altri. A me i paesi mettono ansia, mi caricano di angoscia e di un senso di morte che me ne fa allontanare in fretta, eppure sono riuscito a leggere buona parte del libro con piacere, fin quasi trasporto, fino a perdere tutto ciò nel lento ripetersi della monotomia dei paesi. E forse è questa la loro forza, una monotonia che dà sicurezza, ma se anche così fosse: no grazie.
c'era davvero bisogno di spingersi con un personaggio squallido alla ricerca di situazioni squallide così da poter decantare l'ovvio squallore del mondo? secondo me no. è la prova che non basta saper scrivere per fare un buon libro, servono delle idee chiare qualcosa da raccontare. E qui di cose da
... (continue)
c'era davvero bisogno di spingersi con un personaggio squallido alla ricerca di situazioni squallide così da poter decantare l'ovvio squallore del mondo? secondo me no. è la prova che non basta saper scrivere per fare un buon libro, servono delle idee chiare qualcosa da raccontare. E qui di cose da dire ce ne sono poche davvero.
Novant'anni di vuoto prima di imparare a vivere, quella vita che non è il fiume di eraclito ma una graticola sulla quale continuare a girarsi e rigirarsi ma senza la grazia di Kawabata.
"Ma perchè, mi chiederete voi, è necessario fabbricare - o diluire - degli elefanti? Perchè non abbiamo la loro pazienza. Se si lasciasse fare alla natura, nascerebbe un piccolo ogni quattro o cinque anni. Ma gli elefanti ci piacciono troppo, quindi sarebbe molto irritante rispettare questa loro ab
... (continue)
"Ma perchè, mi chiederete voi, è necessario fabbricare - o diluire - degli elefanti? Perchè non abbiamo la loro pazienza. Se si lasciasse fare alla natura, nascerebbe un piccolo ogni quattro o cinque anni. Ma gli elefanti ci piacciono troppo, quindi sarebbe molto irritante rispettare questa loro abitudine, attendere i loro comodi. Così abbiamo deciso di fabbricarli noi stessi."
La cospirazione delle colombe
Ambientazione squallida, il sottobosco dei figli di papà. Il successo in chiave infantile, ma si lascia leggere.
Terracarne
Partito bene, ad un certo punto ci si incarta, si perde il filo tra tanti paesi e tanto niente tutti simili gli uni agli altri. A me i paesi mettono ansia, mi caricano di angoscia e di un senso di morte che me ne fa allontanare in fretta, eppure sono riuscito a leggere buona parte del libro con piac ... (continue)
Partito bene, ad un certo punto ci si incarta, si perde il filo tra tanti paesi e tanto niente tutti simili gli uni agli altri. A me i paesi mettono ansia, mi caricano di angoscia e di un senso di morte che me ne fa allontanare in fretta, eppure sono riuscito a leggere buona parte del libro con piacere, fin quasi trasporto, fino a perdere tutto ciò nel lento ripetersi della monotomia dei paesi. E forse è questa la loro forza, una monotonia che dà sicurezza, ma se anche così fosse: no grazie.
Spaesamento
c'era davvero bisogno di spingersi con un personaggio squallido alla ricerca di situazioni squallide così da poter decantare l'ovvio squallore del mondo?continue)
secondo me no.
è la prova che non basta saper scrivere per fare un buon libro, servono delle idee chiare qualcosa da raccontare.
E qui di cose da ... (
c'era davvero bisogno di spingersi con un personaggio squallido alla ricerca di situazioni squallide così da poter decantare l'ovvio squallore del mondo?
secondo me no.
è la prova che non basta saper scrivere per fare un buon libro, servono delle idee chiare qualcosa da raccontare.
E qui di cose da dire ce ne sono poche davvero.
Memoria delle mie puttane tristi
Novant'anni di vuoto prima di imparare a vivere, quella vita che non è il fiume di eraclito ma una graticola sulla quale continuare a girarsi e rigirarsi ma senza la grazia di Kawabata.
L'elefante scomparso
"Ma perchè, mi chiederete voi, è necessario fabbricare - o diluire - degli elefanti? Perchè non abbiamo la loro pazienza. Se si lasciasse fare alla natura, nascerebbe un piccolo ogni quattro o cinque anni. Ma gli elefanti ci piacciono troppo, quindi sarebbe molto irritante rispettare questa loro ab ... (continue)
"Ma perchè, mi chiederete voi, è necessario fabbricare - o diluire - degli elefanti? Perchè non abbiamo la loro pazienza. Se si lasciasse fare alla natura, nascerebbe un piccolo ogni quattro o cinque anni. Ma gli elefanti ci piacciono troppo, quindi sarebbe molto irritante rispettare questa loro abitudine, attendere i loro comodi. Così abbiamo deciso di fabbricarli noi stessi."