Agli altri solo 4 perchè stavolta sono entrato pienamente nei meccanismi della psicostoriografia, e il cerchio si chiude magistralmente. Un libro davvero geniale!
Come ha potuto mente umana concepire una cosa del genere?
Sono quasi certo che sia il mio preferito di Asimov, non avendo letto tutti i suoi scritti, ma lo preferisco ai singoli libri sulla Fondazione, da molti considerati il suo apice. Si può leggere come romanzo separato dal resto della produzione, ma come qualcuno ha argutamente notato potrebbe essere
... (continue)
Sono quasi certo che sia il mio preferito di Asimov, non avendo letto tutti i suoi scritti, ma lo preferisco ai singoli libri sulla Fondazione, da molti considerati il suo apice. Si può leggere come romanzo separato dal resto della produzione, ma come qualcuno ha argutamente notato potrebbe essere inteso come il racconto degli eventi che ha indirizzato l'uomo verso la colonizzazione dell'intero Universo, l'abbandono dei confini del nostro pianeta originario, come poi ampiamente esposto nel Ciclo della Fondazione e non solo.
I paradossi temporali per definizione non possono essere spiegati completamente,ogni certezza è subito seguita da un obiezione, da un ma o da un se. Asimov al miracolo non arriva ma nonostante ciò sfiora la perfezione. Il clima è cupo, avrei voluto qualche descrizione in più delle abitudini dei non-Eterni, il loro stile di vita, ma Asimov è questo, è uno scienziato, un sociologo improvvisato.E meno male! E' un genio e noi abbiamo la fortuna di assistere ai suoi viaggi mentali, ai frutti della sua fantasia, perchè ha prodotto opere accessibili a tutti ma non per questo di ridotto livello intellettuale. Se a questo aggiungiamo un continuo susseguirsi di colpi di scena sempre più frequenti nell'avanzare del romanzo, in attesa dell'ultimo che da un senso a tutto l'insieme, capovolgendo e stravolgendo tutte le certezze, e una storia amorosa di fondo, allora si può tranquillamente parlare di un capolavoro della fantascienza, con un forte potere di intrattenimento che poi è quello che si chiede, tra le altre cose, a questo genere.
Poi per gli amanti del sottogenere dei viaggi del tempo ( che conta tra le sue fila anche me) è una vera manna dal cielo, il testo base, insuperato e forse insuperabile.
Carino anche questo romanzo di Ende, non quanto "La Storia Infinita" che è un autentico capolavoro, ma leggendo "Momo" si percepisce la stessa dolcezza. Il prossimo romanzo che leggerò sarà "Lo specchio nello specchio" di questo autore non apprezzato come meriterebbe, io preferisco le sue tematiche
... (continue)
Carino anche questo romanzo di Ende, non quanto "La Storia Infinita" che è un autentico capolavoro, ma leggendo "Momo" si percepisce la stessa dolcezza. Il prossimo romanzo che leggerò sarà "Lo specchio nello specchio" di questo autore non apprezzato come meriterebbe, io preferisco le sue tematiche e la sua fantasia a quelle di Tolkien, perchè Ende non è MAI noioso.
In questo mondo grigio, buio, appunto pieno di Nulla, la lettura di questo libro è un lusso che dobbiamo concederci, un piacere per l'anima. Riempie di gioia per la sua infinita dolcezza.
I libri migliori sono quelli che vi dicono quello che sapete già.
Se vogliamo giudicare la bontà di questo libro per la capacità di preveggenza direi che "Il Mondo Nuovo" di Huxley in tal senso è stato molto più profetico, a mio parere e finora almeno...
Il Ministero che si occupa della guerra da noi viene chiamato MINISTERO della DIFESA, non siamo ancora arrivat
... (continue)
Se vogliamo giudicare la bontà di questo libro per la capacità di preveggenza direi che "Il Mondo Nuovo" di Huxley in tal senso è stato molto più profetico, a mio parere e finora almeno...
Il Ministero che si occupa della guerra da noi viene chiamato MINISTERO della DIFESA, non siamo ancora arrivati a chiamarlo MINISTERO della PACE ma quando mandiamo dei soldati in guerra ci dicono che si tratta di una MISSIONE di PACE.
Mi ha colpito molto un passaggio: "Nell'intero corso del tempo sono esistiti al mondo tre tipi di persone: gli Alti, i Medi e i Bassi. Gli obiettivi di questi tre gruppi sono assolutamente inconciliabili fra loro. Lo scopo principale degli Alti è quello di restare al loro posto, quello dei Medi di mettersi al posto degli Alti. Obiettivo dei bassi, sempre che ne abbiano uno (è infatti una caratteristica costante dei Bassi essere troppo disfatti dalla fatica per prendere coscienza, se non occasionalmente, di ciò che esula dalle loro esistenze quotidiane), è invece l'abolizione di tutte le distinzioni e la creazione di una società in cui tutti gli uomini siano uguali fra loro."
A me ricorda chiaramente la nostra società, l'odierna Italia. Gli Alti sono i nostri sovrani, i Medi l'opposizione di questa felice democrazia, che aldilà di quello che vogliono far credere al Popolo non vogliono VERAMENTE cambiare le regole, ma solo scalzare gli Alti dal potere e diventarvi essi stessi. E' inutile concludere dicendo che l'ultima categoria siamo noi, i Bassi, il popolo assuefatto da tv e dall'alcool, ma la nostra tv volendo si potrebbe spegnere, VOLENDO...
L'altra faccia della spirale
Agli altri solo 4 perchè stavolta sono entrato pienamente nei meccanismi della psicostoriografia, e il cerchio si chiude magistralmente. Un libro davvero geniale!
La fine dell'eternità
Sono quasi certo che sia il mio preferito di Asimov, non avendo letto tutti i suoi scritti, ma lo preferisco ai singoli libri sulla Fondazione, da molti considerati il suo apice.continue)
Si può leggere come romanzo separato dal resto della produzione, ma come qualcuno ha argutamente notato potrebbe essere ... (
Sono quasi certo che sia il mio preferito di Asimov, non avendo letto tutti i suoi scritti, ma lo preferisco ai singoli libri sulla Fondazione, da molti considerati il suo apice.
Si può leggere come romanzo separato dal resto della produzione, ma come qualcuno ha argutamente notato potrebbe essere inteso come il racconto degli eventi che ha indirizzato l'uomo verso la colonizzazione dell'intero Universo, l'abbandono dei confini del nostro pianeta originario, come poi ampiamente esposto nel Ciclo della Fondazione e non solo.
I paradossi temporali per definizione non possono essere spiegati completamente,ogni certezza è subito seguita da un obiezione, da un ma o da un se.
Asimov al miracolo non arriva ma nonostante ciò sfiora la perfezione.
Il clima è cupo, avrei voluto qualche descrizione in più delle abitudini dei non-Eterni, il loro stile di vita, ma Asimov è questo, è uno scienziato, un sociologo improvvisato.E meno male!
E' un genio e noi abbiamo la fortuna di assistere ai suoi viaggi mentali, ai frutti della sua fantasia, perchè ha prodotto opere accessibili a tutti ma non per questo di ridotto livello intellettuale.
Se a questo aggiungiamo un continuo susseguirsi di colpi di scena sempre più frequenti nell'avanzare del romanzo, in attesa dell'ultimo che da un senso a tutto l'insieme, capovolgendo e stravolgendo tutte le certezze, e una storia amorosa di fondo, allora si può tranquillamente parlare di un capolavoro della fantascienza, con un forte potere di intrattenimento che poi è quello che si chiede, tra le altre cose, a questo genere.
Poi per gli amanti del sottogenere dei viaggi del tempo ( che conta tra le sue fila anche me) è una vera manna dal cielo, il testo base, insuperato e forse insuperabile.
Momo
Carino anche questo romanzo di Ende, non quanto "La Storia Infinita" che è un autentico capolavoro, ma leggendo "Momo" si percepisce la stessa dolcezza.continue)
Il prossimo romanzo che leggerò sarà "Lo specchio nello specchio" di questo autore non apprezzato come meriterebbe, io preferisco le sue tematiche ... (
Carino anche questo romanzo di Ende, non quanto "La Storia Infinita" che è un autentico capolavoro, ma leggendo "Momo" si percepisce la stessa dolcezza.
Il prossimo romanzo che leggerò sarà "Lo specchio nello specchio" di questo autore non apprezzato come meriterebbe, io preferisco le sue tematiche e la sua fantasia a quelle di Tolkien, perchè Ende non è MAI noioso.
La storia infinita
In questo mondo grigio, buio, appunto pieno di Nulla, la lettura di questo libro è un lusso che dobbiamo concederci, un piacere per l'anima.
Riempie di gioia per la sua infinita dolcezza.
1984
Se vogliamo giudicare la bontà di questo libro per la capacità di preveggenza direi che "Il Mondo Nuovo" di Huxley in tal senso è stato molto più profetico, a mio parere e finora almeno...
Il Ministero che si occupa della guerra da noi viene chiamato MINISTERO della DIFESA, non siamo ancora arrivat ... (continue)
Se vogliamo giudicare la bontà di questo libro per la capacità di preveggenza direi che "Il Mondo Nuovo" di Huxley in tal senso è stato molto più profetico, a mio parere e finora almeno...
Il Ministero che si occupa della guerra da noi viene chiamato MINISTERO della DIFESA, non siamo ancora arrivati a chiamarlo MINISTERO della PACE ma quando mandiamo dei soldati in guerra ci dicono che si tratta di una MISSIONE di PACE.
Mi ha colpito molto un passaggio:
"Nell'intero corso del tempo sono esistiti al mondo tre tipi di persone: gli Alti, i Medi e i Bassi.
Gli obiettivi di questi tre gruppi sono assolutamente inconciliabili fra loro. Lo scopo principale degli Alti è quello di restare al loro posto, quello dei Medi di mettersi al posto degli Alti. Obiettivo dei bassi, sempre che ne abbiano uno (è infatti una caratteristica costante dei Bassi essere troppo disfatti dalla fatica per prendere coscienza, se non occasionalmente, di ciò che esula dalle loro esistenze quotidiane), è invece l'abolizione di tutte le distinzioni e la creazione di una società in cui tutti gli uomini siano uguali fra loro."
A me ricorda chiaramente la nostra società, l'odierna Italia. Gli Alti sono i nostri sovrani, i Medi l'opposizione di questa felice democrazia, che aldilà di quello che vogliono far credere al Popolo non vogliono VERAMENTE cambiare le regole, ma solo scalzare gli Alti dal potere e diventarvi essi stessi.
E' inutile concludere dicendo che l'ultima categoria siamo noi, i Bassi, il popolo assuefatto da tv e dall'alcool, ma la nostra tv volendo si potrebbe spegnere, VOLENDO...