-
Aeschylus
-
-
-
- Prometeo incatenato (397)
- con I frammenti della trilogia
-
By Aeschylus -
Finished on Jul 13, 2008 




-





Ma quei film, soprattutto quelli del blocco centrale, anche se paiono un pò "invecchiati male", hanno quel gusto retrò così speciale e affascinante!! Quale Bond hai preferito per ora?
E a che Bond sei arrivata? :) ;)
Ti stai interessando dell'occupazione postbellica del Giappone?
Ciao, grazie per la visita e gli apprezzamenti! :)
Buone letture!
Non servono dolci. :)
Il fatto è che non ho idea di dove si sia cacciato il famoso CD, anche se sicuramente ce l'ho da qualche parte visto che non butto nulla.
Se prima o poi salterà fuori, magari ne riparliamo. :)
Prometeo incatenato
Questa tragedia attinge al mito greco più famoso, quello di Prometeo; la scena si apre in modo spettacolare: ci troviamo in Scizia, landa deserta e isolata, e sopra ad un alto monte si trova, esposto a ogni tipo di intemperie, Prometeo, che sta per essere incatenato; è la sua punizione, decretata co ... (continue)
Questa tragedia attinge al mito greco più famoso, quello di Prometeo; la scena si apre in modo spettacolare: ci troviamo in Scizia, landa deserta e isolata, e sopra ad un alto monte si trova, esposto a ogni tipo di intemperie, Prometeo, che sta per essere incatenato; è la sua punizione, decretata con decisione da Zeus e fatta rispettare, quasi con piacere e accanimento, da Kratos (potere) portavoce della volontà del capo degli dei. La colpa del Titano è quella si essersi comportato da “amico degli uomini” (testo greco verso 28) ed averli sottratti da una condizione animalesca, ferina( “Essi avevano occhi e non vedevano , avevano le orecchie e non udivano, somigliavano a immagini di sogno […]: vivevano sotto terra come labili formiche, in grotte fonde, senza il sole) conducendoli sulla via della civilizzazione; nemico indiscusso di Prometeo, fonte del suo dolore è Zeus, nuovo capo dei beati, dipinto come un tiranno spietato e geloso dei propri privilegi di divinità. L’ambientazione è circoscritta e tutta la vicenda si volge attorno alla rupe della punizione, conferendo alla figura di Prometeo una solennità unica; si pensa che questa tragedia facesse parte di una trilogia (utilizzata tipicamente da Eschilo), insieme a Prometeo portatore di fuoco e Prometeo liberato, di cui ci sono giunti pochi frammenti purtroppo, infatti sarebbe stato interessante leggere la posizione di Zeus e la sua apologia contro tutte le accuse mosse contro di lui.