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- Si sta facendo sempre più tardi (1864)
- Romanzo in forma di lettere
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By Antonio Tabucchi -
Unfinished 




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- Questi assurdi spostamenti del cuore (265)
- Monologhi in forma di racconto
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By Sandro Luporini, Giorgio Gaber -
Unfinished 




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Questi assurdi spostamenti del cuore




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...sarà che a mancarci è proprio lui, lui tutto intero, con la sua voce, la sua inimitabile mimica, il suo talento, la sua ironia, il suo modo di tenere il palcoscenico...
Tutto questo non si può ritrovare in un libro, tanto meno in una serie di testi forse adatti non ad essere letti ma ascolta ... (continue ) -
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Dec 31, 2008 |
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- Tre sentieri per il lago (669)
- e altri racconti
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By Ingeborg Bachmann -
Unfinished 




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Illeggibile -
Aveva ragione la mia amica Ginny, leggendo con cura la quarta di copertina si può capire se un libro vale la pena di essere letto.
Se avessi seguito il suo consiglio, e mi fossi attardata su quelle poche righe di un famosissimo critico, mi sarei insospettita per le roboanti e non motivate lodi ... (continue ) -
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Apr 4, 2008 |
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- La follia di Banvard (184)
- Tredici storie di uomini e donne che non hanno cambiato il mondo
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By Paul Collins -
Unfinished 




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Ashes to ashes, dust to dust -
Mi arrendo, lo passo da "in lettura" a "non finito", ma così, senza rimpianti e senza rancore; dopo aver goduto dei quattro quinti del libro, mi è venuto a mancare l'afflato per terminarlo.
Il mio giudizio è comunque positivo, anzitutto per il tema scelto: brevi biografie di personaggi che sono ... (continue ) -
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Mar 21, 2008 |
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Si sta facendo sempre più tardi
Orribile, noiosissimo, frammentato, incoerente, autocompiaciuto, irritante da morire.continue)
Non l'ho capito e non l'ho neanche voluto capire.
L'ho preso di traverso dalla prima pagina, sono arrivata con enorme fatica e forzatura fino a metà, poi mi sono ribellata.
Spacciato per romanzo epis ... (
Orribile, noiosissimo, frammentato, incoerente, autocompiaciuto, irritante da morire.
Non l'ho capito e non l'ho neanche voluto capire.
L'ho preso di traverso dalla prima pagina, sono arrivata con enorme fatica e forzatura fino a metà, poi mi sono ribellata.
Spacciato per romanzo epistolare, in realtà i vari capitoli che dovrebbero essere scritti da persone diverse sembrano fatti con lo stampino, e propinano al lettore spezzoni onirici e scollegati inzuppati di riflessioni ridondanti e scontate, con pretese di chissà quale profondità meditativa.
Di uno straccio di trama, neanche a parlarne.
Solita furbata di autore famoso che ripesca nel suo cassetto gli ultimi appunti inediti e qualcuno gli inventa la maniera di pubblicarli insieme, e se il senso non c'è, pazienza, sembrerà un libro ancora più intenso, per pochi eletti che lo possano capire, mentre gli altri si sentiranno solo i minorati che non ci sono arrivati, a tutta quella profondità...