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- Il suggeritore (5270)
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By Donato Carrisi -
Finished in May 2012 




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- Un luogo incerto (4326)
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By Fred Vargas -
Finished in Jan 2012 




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“Adamsberg non era un uomo emotivo, sfiorava i sentimenti con cautela, come i rondoni toccano le finestre aperte accarezzandole con l’ala, evitando di precipitarsi dentro, tanto è difficile poi la strada per uscire” -
Divertente e pieno di spunti questo romanzo di Fred Vargas, il sesto della serie Adamsberg, se non sbaglio. Ho già notato nei precedenti episodi che la Vargas sembra dare il suo meglio quando il racconto sconfina, almeno in parte, dai supersfruttati (letterariamente) ambienti parigini, dove i suoi p ... (
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Jan 19, 2012 |
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- Delitto di mezza estate (1762)
- Le inchieste del commissario Wallander 7
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By Henning Mankell -
Finished in Apr 2012 




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Ma quella frattura nella società svedese si allargava sempre di più. -
Penso che “Delitto di mezza estate” sia il miglior romanzo di Henning Mankell che finora abbia letto. Apparentemente non ha nulla di particolare rispetto ad altre opere (di Mankell e di altri) però mi sembra costruito con un dosaggio praticamente perfetto degli elementi di thriller, indagine, intre ... (
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Apr 6, 2012 |
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- Il sentiero della speranza (145)
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By Dominique Manotti -
Finished in Feb 2013 




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Uno stile piatto ed incolore -
E’ il secondo libro che leggo della pluripremiata autrice francese Dominque Manotti e devo concluderne che il suo stile a me proprio non piace.
Si tratta di una scrittura scarna, piatta ed incolore quasi come un autentico rapporto di polizia, dove i capitoletti si succedono in tono monocorde e laco ... (
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Feb 22, 2013 |
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- Questo bacio vada al mondo intero (847)
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By Colum McCann -
Finished in Dec 2011 




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Questo bacio vada al mondo intero
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Crocevia di voci e destini -
Sempre più spesso mi capita di leggere romanzi con una struttura…, non so neanche come definirla…, anomala, spiazzante, assolutamente non tradizionale, dove non è prevista una narrazione lineare ma frammentata in rimandi, racconti, cambi di registro e di linguaggio e, si badi bene, non si tratta del ... (
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Dec 27, 2011 |
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- La lista (931)
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By Michael Connelly -
Finished in Dec 2011 




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TUTTI MENTONO. La polizia mente. Gli avvocati mentono. I testimoni mentono. Mentono le vittime. -
Sono le parole esatte (uso del maiuscolo compreso…) con cui comincia questo romanzo di Michael Connelly e che vengono ripetute come un mantra altre volte nel corso del libro, aggiungendo ulteriori categorie al novero dei mentitori.
In “La lista” questo talentuosissimo autore di polizieschi opera ... (
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Dec 12, 2011 |
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- I morsi del buio (75)
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By Karine Giebel -
Finished in Nov 2011 




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I morsi della noia -
Già a me questo tipo di giallo/poliziesco non piace proprio. Per di più quando si impernia gran parte di un romanzo su un confronto di caratteri in un luogo chiuso (non metto lo spoiler perché tutto ciò appare a pag.1), bisogna possedere buoni dote di sceneggiatore e “dialoghista” per sostenere la d ... (
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Nov 25, 2011 |
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- Tokyo anno zero (235)
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By David Peace -
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- I custodi del libro (1002)
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By Geraldine Brooks -
Finished in Nov 2011 




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Bella idea, ma… -
“I custodi del libro” ha una trama affascinante e originale.
Anche la struttura del romanzo è decisamente suggestiva, con due linee narrative a capitoli alternati, l’una ambientata nel presente segue l’attività della protagonista ricercatrice/restauratrice di libri alle prese con l’haggadah, un te ... (continue ) -
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Nov 5, 2011 |
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- Nel nome di Ishmael (686)
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By Giuseppe Genna -
Finished in Feb 2013 




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Uno degli elementi che più colpisce, ad uno sguardo retrospettivo su “Nel nome di Ishmael”, è quanti materiali l’autore abbia messo in campo, storici, politici, di pura azione, ambientali, e soprattutto come sia riuscito a mantenerli in equilibrio fino alla fine con straordinaria disinvoltura, notev ... (
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Feb 3, 2013 |
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- I Pitard (684)
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By Georges Simenon -
Not Started
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- La misura del mondo (1168)
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By Daniel Kehlmann -
Finished in Oct 2011 




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La misura del mondo è la biografia romanzata di due grandi scienziati tedeschi dell’800: il matematico Gauss (quello della Curva…) e il naturalista Humboldt.
All’inizio il libro è divertente soprattutto nel tratteggiare il carattere bislacco dei due geni e narrandone le vicende col metodo dei capi ... (continue ) -
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Oct 7, 2011 |
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- La vita facile (275)
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By Richard Price -
Finished in Sep 2011 




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…immaginando quanto sarebbe stata più facile la sua vita se quel maledetto ragazzo si fosse fatto uccidere tre isolati più a sud, nel quinto distretto” -
La vita facile” è un romanzo di impianto poliziesco, scritto però da un autore non “di genere”; in questo senso, e per l’ambientazione interamente newyorkese, può essere avvicinato a “Il falò delle vanità”, anche se non ha certamente lo spessore narrativo e il respiro corale del capolavoro di Tom Wo ... (
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Sep 24, 2011 |
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- Un grande gelo (447)
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By Arnaldur Indriðason -
Finished in Sep 2011 




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La prossima volta andiamo in vacanza a Vigata! -
Ho avuto un primo approccio molto positivo con questo autore, tramite “La signora in verde”, romanzo molto commovente e originale ed ho creduto di aver trovato un nuovo autore da seguire con interesse. Purtroppo sia il successivo “La voce”, sia questo “Un grande gelo” non sono per nulla alla stessa ... (
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Sep 16, 2011 |
3 feedbacks
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- Marionette del destino (96)
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By William Trevor -
Finished in Oct 2011 




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“…è così che succede, le cose più importanti della vita avvengono per caso.” -
Marionette del destino è un anomalo melodramma romantico, con classica trama, personaggi ed ambientazione (amori sfortunati, vecchi collegi irlandesi, tenuta nelle campagne di Cork, descrizioni particolareggiate di interni e paesaggio irlandese, perenne conflittualità con l’Inghilterra, ecc).
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Oct 25, 2011 |
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Il suggeritore
Il mio giudizio su questo romanzo è fortemente condizionato dal fatto che mi sono reso conto di non sopportare più i libri centrati sui Serial Killer e tutti i rituali connessi che ben conoscete e che non sto a ripetere.continue)
Non vedo ragioni per interessarmi di una storia in cui il nucleo narrativo è un ... (
Il mio giudizio su questo romanzo è fortemente condizionato dal fatto che mi sono reso conto di non sopportare più i libri centrati sui Serial Killer e tutti i rituali connessi che ben conoscete e che non sto a ripetere.
Non vedo ragioni per interessarmi di una storia in cui il nucleo narrativo è una specie di caccia al tesoro le cui tappe (con relative indicazioni per proseguire l’itinerario) consistono in cadaveri di bambine mutilate! Non che “Il Silenzio degli innocenti” o “Il collezionista di ossa” fossero racconti per educande, però, 15-20 anni dopo, all’ennesima riproposizione del tema alzo bandiera bianca e per un po’ mi terrò lontano da questo genere inflazionato e ipersfruttato.
Ciò premesso, devo riconoscere che Carrisi dimostra una certa abilità nella costruzione di trame, sottotrame e personaggi, fatta eccezione per quell’altro difetto (che mi capita di riscontrare sempre più spesso e non solo in questo genere di romanzi) che definirei “overdose di finali”.
Partendo dal presupposto che il colpo di scena finale crei valore aggiunto alla storia, e il doppio colpo di scena ancora più, vi è l’errata convinzione che aumentando a piacere i finali (e di conseguenza l’individuazione del possibile colpevole che coinvolge praticamente tutti i personaggi principali) si ottenga l’effetto massimo. [Per inciso questo effetto in gergo calcistico si definisce “telefonato” perché quando a 100 pagine dalla fine già si proclama la cattura del colpevole anche il più stupido dei lettori sente puzza di bruciato… ]
Tale caratteristica sembra affascinare soprattutto gli autori esordienti, come Carrisi e anche Costantini che nel suo “Tu sei il male” (se Dio vuole un giallo e non un serial-killer book) si produce nella medesima raffica conclusiva di colpi di scena che alla fine producono confusione e diluiscono la suspense anziché potenziarla.
In conclusione, non sono in grado di distinguere quanto della difficoltà a concludere questo romanzo che pure tanti dichiarano di avere “divorato” sia dovuta a difetti del medesimo e quanto a una mia crescente idiosincrasia per il genere, ma il risultato per quanto mi riguarda è insoddisfacente.