-
All books
-
-
-
- 22/11/'63 (3160)
-
By Stephen King -
Reading
-
-
-
-
- La scimmia sulla schiena (1115)
-
By William Burroughs -
Reading
-
-
-
-
- Storie di ordinaria follia (11304)
- Erezioni Eiaculazioni Esibizioni
-
By Charles Bukowski -
Reading
-
-
-
-
- Il suggeritore (5280)
-
By Donato Carrisi -
Reading
-
-
-
-
- Le regole dell'attrazione (1832)
-
By Bret Easton Ellis -
Finished on Apr 23, 2013 




-
-
-
-
- Alta fedeltà (15618)
-
By Nick Hornby -
Finished on Apr 13, 2013 




-
-
-
-
- Storia di un corpo (1947)
-
By Daniel Pennac -
Finished on Mar 29, 2013 




-
-
-
-
- Trilogia della città di K. (11223)
- Il grande quaderno - La prova - La terza menzogna
-
By Agota Kristof -
Finished on Jan 18, 2013 




-
-
-
-
- Il condominio (2849)
-
By J. G. Ballard -
Finished on Oct 14, 2012 




-
-
-
-
- È nata una star? (2229)
-
By Nick Hornby -
Finished on Aug 31, 2012 




-
-
-
-
- Il prigioniero del cielo (3155)
-
By Carlos Ruiz Zafón -
Finished on Aug 25, 2012 




-
-
-
-
- A volte ritorno (1422)
-
By John Niven -
Finished on Aug 19, 2012 




-
-
-
-
- Cosmopolis (1633)
-
By Don DeLillo -
Finished on Aug 7, 2012 




-
-
-
-
- Il dottor Semmelweis (531)
-
By Louis-Ferdinand Celine -
Finished on Jul 17, 2012 




-
-
-
-
- L'amico ritrovato (24037)
-
By Fred Uhlman -
Finished on Jul 13, 2012 




-
-
1 person find this helpful 



-
Ecco quello che succede a seguire un ideale, in apparenza giusto e invece folle e assurdo. Per poi capire l'errore e ravvedersi. Ripensamento tardivo.
-
—
Jul 13, 2012 |
Add your feedback
-
Trilogia della città di K.
La storia non c'è dubbio che prenda. Però bisogna ammettere che non spicca per allegrezza. La prosa è diretta, cruda. Alcuni episodi sono descritti con una tale freddezza da lasciare il segno. Si viene, fin da subito, coinvolti in un grigiore che interessa l'intera opera, dall'inizio alla fine. Mai ... (continue)
La storia non c'è dubbio che prenda. Però bisogna ammettere che non spicca per allegrezza. La prosa è diretta, cruda. Alcuni episodi sono descritti con una tale freddezza da lasciare il segno. Si viene, fin da subito, coinvolti in un grigiore che interessa l'intera opera, dall'inizio alla fine. Mai un momento di conforto, sollazzo, uno spiraglio di luce, di speranza. E' pur vero che buona parte della vicenda è ambientata in un periodo di buio dovuto alla guerra.
Ma nulla, ogni pagina ti porta verso la fine, in un abisso quasi suicidario: "Il treno è una buona idea". Queste le parole finali, a chiusura del libro, pronunciate da uno dei protagonisti.
Quasi ansiogeno, ma coinvolgente e scritto molto bene.