Molto meglio di quanto pensassi, è stata una piacevole sorpresa. Intrigante quanto basta, buona ricostruzione storica e "colpo di scena finale". Per un libro iniziato quasi per caso direi che mi è andata decisamente bene...
Un tempo nei film si usava il termine "un'americanata" nei libri non so. Io avevo letto i primi romanzi di questo autore e ne serbavo un discreto ricordo: avventurosi, un pochino esagerati ma gradevoli. Dopo tanti anni ho provato a rileggerlo perchè la trama di quest'ultimo libro mi aveva un po' att
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Un tempo nei film si usava il termine "un'americanata" nei libri non so. Io avevo letto i primi romanzi di questo autore e ne serbavo un discreto ricordo: avventurosi, un pochino esagerati ma gradevoli. Dopo tanti anni ho provato a rileggerlo perchè la trama di quest'ultimo libro mi aveva un po' attirato. Ho rischiato di non arrivare in fondo. Per quanto mi riguarda è talmente sopra le righe da essere grottesco. Esperienza negativa
Ben tornato "Re" ! Un bel libro, con un finale degno del King dei momenti migliori. Forse ad essere pignoli qualche pagina in meno non avrebbe guastato. Non ho dato le 5 stelle solo perchè non approvo il cambio di traduttore: a mio modesto parere una traduzione di Tullio Dobner avrebbe, decisamente,
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Ben tornato "Re" ! Un bel libro, con un finale degno del King dei momenti migliori. Forse ad essere pignoli qualche pagina in meno non avrebbe guastato. Non ho dato le 5 stelle solo perchè non approvo il cambio di traduttore: a mio modesto parere una traduzione di Tullio Dobner avrebbe, decisamente, aggiunto quel qualcosa in più. Sarei proprio curiosa di sapere il perchè di questo cambiamento. Comunque un libro che vale veramente la pena leggere.
Ma che brutto! Inizia bene anche se come scrittura ( o forse la traduzione) non è gran che. Ma poi sfocia in una banalità, in un surreale che non ha niente di bello. Discreta delusione, meno male che era un ebook, avessi speso una cifra per una scemenza simile starei molto peggio.
La bambina delle rune
Molto meglio di quanto pensassi, è stata una piacevole sorpresa. Intrigante quanto basta, buona ricostruzione storica e "colpo di scena finale". Per un libro iniziato quasi per caso direi che mi è andata decisamente bene...
La nave dei morti
Un tempo nei film si usava il termine "un'americanata" nei libri non so. Io avevo letto i primi romanzi di questo autore e ne serbavo un discreto ricordo: avventurosi, un pochino esagerati ma gradevoli. Dopo tanti anni ho provato a rileggerlo perchè la trama di quest'ultimo libro mi aveva un po' att ... (continue)
Un tempo nei film si usava il termine "un'americanata" nei libri non so. Io avevo letto i primi romanzi di questo autore e ne serbavo un discreto ricordo: avventurosi, un pochino esagerati ma gradevoli. Dopo tanti anni ho provato a rileggerlo perchè la trama di quest'ultimo libro mi aveva un po' attirato. Ho rischiato di non arrivare in fondo. Per quanto mi riguarda è talmente sopra le righe da essere grottesco. Esperienza negativa
22/11/'63
Ben tornato "Re" ! Un bel libro, con un finale degno del King dei momenti migliori. Forse ad essere pignoli qualche pagina in meno non avrebbe guastato. Non ho dato le 5 stelle solo perchè non approvo il cambio di traduttore: a mio modesto parere una traduzione di Tullio Dobner avrebbe, decisamente, ... (continue)
Ben tornato "Re" ! Un bel libro, con un finale degno del King dei momenti migliori. Forse ad essere pignoli qualche pagina in meno non avrebbe guastato. Non ho dato le 5 stelle solo perchè non approvo il cambio di traduttore: a mio modesto parere una traduzione di Tullio Dobner avrebbe, decisamente, aggiunto quel qualcosa in più. Sarei proprio curiosa di sapere il perchè di questo cambiamento. Comunque un libro che vale veramente la pena leggere.
L'ultimo libro
Ma che brutto! Inizia bene anche se come scrittura ( o forse la traduzione) non è gran che. Ma poi sfocia in una banalità, in un surreale che non ha niente di bello. Discreta delusione, meno male che era un ebook, avessi speso una cifra per una scemenza simile starei molto peggio.
Chi è morto alzi la mano
Bellissimo! Il primo del ciclo degli evangelisti che, stranamente, non avevo ancora letto. A mio modesto parere uno dei libri migliori della Vargas.