Una città di Washington descritta in modo meraviglioso. Una trama come al solito avvincente, che ti fa correre da un capitolo all'altro, ma stavolta senza quel quid in più che aveva trovato nei romanzi precedenti.
Una descrizione della Londra di fine '800 fatta a regola d'arte. Una storia appassionante. Personaggi tratteggiati con arte sublime. Che si può desiderare di più?
Bella storia, tra sentimenti vari e follia vagante. Perfetto stile dell'autrice. Qualche caduta della trama, tipo quando Adamsberg utilizza il gatto come detective, ma il colpo di scena finale non è affatto malvagio. E poi, vale la pena di leggere i libri della Vargas anche solo per i personagg
... (continue)
Bella storia, tra sentimenti vari e follia vagante. Perfetto stile dell'autrice. Qualche caduta della trama, tipo quando Adamsberg utilizza il gatto come detective, ma il colpo di scena finale non è affatto malvagio. E poi, vale la pena di leggere i libri della Vargas anche solo per i personaggi che si inventa. Quello che qui appare, il Nuovo, starebbe bene persino nei libri di Garcia Marquez, per dire.
Una macchina ad orologeria della risata "all'inglese". Sono sempre le solite trovate del buon vecchio P.G. con i due mattatori Bertie Wooster e il suo maggiordomo Jeeves ma è umorismo di finissima fattura. Ce ne fossero altri in giro così.
Il simbolo perduto
Una città di Washington descritta in modo meraviglioso. Una trama come al solito avvincente, che ti fa correre da un capitolo all'altro, ma stavolta senza quel quid in più che aveva trovato nei romanzi precedenti.
Patrimonio
Storia vera sotto molti punti di vista. Complimenti allo scrittore per come ha saputo descrivere bene la relazione e i sentimenti tra lui e suo padre.
Il petalo cremisi e il bianco
Una descrizione della Londra di fine '800 fatta a regola d'arte. Una storia appassionante. Personaggi tratteggiati con arte sublime. Che si può desiderare di più?
Nei boschi eterni
***This comment contains spoilers! ***
Bella storia, tra sentimenti vari e follia vagante. Perfetto stile dell'autrice. Qualche caduta della trama, tipo quando Adamsberg utilizza il gatto come detective, ma il colpo di scena finale non è affatto malvagio.continue)
E poi, vale la pena di leggere i libri della Vargas anche solo per i personagg ... (
Bella storia, tra sentimenti vari e follia vagante. Perfetto stile dell'autrice. Qualche caduta della trama, tipo quando Adamsberg utilizza il gatto come detective, ma il colpo di scena finale non è affatto malvagio.
E poi, vale la pena di leggere i libri della Vargas anche solo per i personaggi che si inventa. Quello che qui appare, il Nuovo, starebbe bene persino nei libri di Garcia Marquez, per dire.
Grazie, Jeeves
Una macchina ad orologeria della risata "all'inglese". Sono sempre le solite trovate del buon vecchio P.G. con i due mattatori Bertie Wooster e il suo maggiordomo Jeeves ma è umorismo di finissima fattura. Ce ne fossero altri in giro così.