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Se parece a Coelho -
Por la nimiedad baladí de sus enunciaciones
Construidas para cautivar pubescentes
Sin cerebro u otro órgano pensante
Y no son suficientes hallazgos falsamente originales
Como poner el primer verso en el título
De cada composición. Tampoco es original
Usar solo el punto como símbolo gráfico
En una co ... (continue ) -
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Apr 25, 2013 |
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Uccidiamo il chiaro di luna?11 people find this helpful -
Questo non è un libro fatto per essere commentato; non nella maniera usuale, quantomeno, perché leggendo Fondamenta degli incurabili dello stile e della retorica, in fondo, ce se ne fotte. Che poi non ce ne si accorga e che questo libro ti entri sottopelle proprio grazie alle sue astuzie reto ... (
continue ) -
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Apr 20, 2013 |
8 feedbacks
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- Olive Kitteridge (226)
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By Elizabeth Strout
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There was always a new age dawning -
Olive Kitteridge is a pretext. This old bothersome lady is only in part the protagonist of this novel which is actually a collection of tales, as she appears basically everywhere in the book, but only in five (out of thirteen) the tale is centred on her.
And some of these tales are truly masterpiece ... (continue ) -
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Apr 17, 2013 |
5 feedbacks
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In territorio nemico
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Barthes è mortoPrima di parlare delle qualità intrinseche di questo libro bisognerebbe ragionare su un fatto che in ogni caso non può prescindere dalle qualità intrinseche di questo libro. O, meglio, da cui le qualità intrinseche di questo libro non possono prescindere.continue)
Il fatto di essere scritto da 115 autori ren ... (
Prima di parlare delle qualità intrinseche di questo libro bisognerebbe ragionare su un fatto che in ogni caso non può prescindere dalle qualità intrinseche di questo libro. O, meglio, da cui le qualità intrinseche di questo libro non possono prescindere.
Il fatto di essere scritto da 115 autori rende difatti quest'opera imperscrutabile sotto la sua superficie. L'autore è morto, diceva Barthes, ma alla lettura di qualsiasi opera letteraria, cognitivamente, siamo comunque portati, sempre, a ricondurre quanto scritto all'autore. Anche quando la formula può essere vista come un tentativo di fuga, si pensi ai cinque (ora quattro) Wu Ming, di cui comunque conosciamo molte opinioni e sappiamo riconoscere lo stile. Di questi 115 sconosciuti, invece, nulla sappiamo, non siamo in grado di risalire a nessuno di loro, non possiamo sapere chi ha scritto cosa e chi l'ha ritoccata e chi l'ha assemblata, e risistemata, e riscritta, e cancellata, e riscritta ancora.
Sembra nulla. È tutto.
Durante la lettura, assicuro, si continua con l'inconscio a rimanere in un limbo indescrivibile in cui per la prima volta l'autore è davvero morto, morto definitivamente. Ciò è un bene, ciò è un male; non sono in grado di dirlo. Probabilmente è un medio, non è né meglio né peggio, è semplicemente diverso. E anche questo è un passo avanti, forse clamoroso.
Per quello che è la storia in sé, il romanzo ha qualche sbavatura, ma è intenso, ben congegnato e inquadrato e soprattutto riesce a mantenere stabile il ritmo e lo stile, non risultando eccessivamente discontinuo, che era forse il problema che ci si poteva aspettare. Non è Fenoglio (non sono dei Fenoglio), non hanno quel genio, ma è un rinnovamento importante, a distanza d'anni, per la letteratura della resistenza e non si risparmia in truculenza e cinismo. In altre mani, già lo scrissi in un commento, sarebbe probabilmente stata la consumazione del buonismo. Mi immagino se ad avere tale idea fossero state Einaudi o Mondadori. Se mai avessero avuto davvero il coraggio di portarlo avanti, l'avrebbero spinto come il romanzo rivoluzionario a 230 mani per poi servire fredda la porcatina celebrativa dei buoni sentimenti condita con la scrittura di chi sta bene con se stesso e col mondo. La non scrittura, insomma. Fortunatamente si è nelle mani di Minimum Fax. E sono riusciti a compiere un lavoro serio, completo, preciso, non privo di difetti ma comunque di alta qualità.
Io lo consiglio, lo consiglio eccome, anche se non riesco ad assegnargli un voto (certamente sarebbe abbastanza alto, de todos modos). Compratelo, davvero, è un'esperienza significativa e non c'è modo di pentirsene.