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Aldous Huxle…
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- Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo (7174)
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By Aldous Huxley -
Finished on Oct 3, 2010 




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Certo che ti presto Intervista col Vampiro! Cavoli mi stai già dando nuovi titoli quando devo ancora finire la serie di Sookie!
coinvolgente....the vampire diaries la serie devi vederla...o' iniziato la serie dei libri incuriosita...se in true blood o' una passione x eric in questa serie c'è demon...
Sto per affrontare il secondo libro della nostra amica Suca.
Com'è il risveglio del vampiro?
Ho appena finito "i pilastri della terra".. lascia perdere... non mi è piaciuto...
Ciao amichetta! Tu che libri hai a casa di Stephen King?
Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo
La lettura di questo libro è veramente consigliabile in quanto ci offre innumerevoli spunti di riflessione. Pensare che il libro è stato scritto negli anni '30 è sorprendente. E' come se l'autore avesse fatto un salto nel futuro e avesse raccontato problematiche che dovevano ancora svilupparsi. In a ... (continue)
La lettura di questo libro è veramente consigliabile in quanto ci offre innumerevoli spunti di riflessione. Pensare che il libro è stato scritto negli anni '30 è sorprendente. E' come se l'autore avesse fatto un salto nel futuro e avesse raccontato problematiche che dovevano ancora svilupparsi. In alcuni casi la lettura è un po' complicata ma arrivare alla fine del romanzo (anche la seconda parte "Ritorno al mondo nuovo" è un esperienza da consigliare). Il punto, a mio avviso più saliente che tenta di comunicarci l'autore, è che a volte pensiamo di essere liberi ed invecie siamo schiavi e nemmeno ce ne rendiamo conto: siamo vincolati al nostro "viver bene", alle nostre abitudini e ai privilegi che la nostra società ci offre e ci lasciamo intorpidire da varie forme di "Soma" di cui disponiamo (televisione, computer, propaganda, cibo, etc...) e giorno per giorno perdiamo il senso reale delle cose e del vivere. E' alquanto bizzarro che per rendercene conto abbiamo bisogno di un evento esterno che smuova le cose, come per quanto avviene nella storia narrata con l'arrivo del "selvaggio" nella società tanto bene organizzata. E' triste poi che a farne le spese sia proprio l'unica persona che tenta di smuovere le cose; forse l'autore con questa scelta voleva smuovere proprio noi lettori ad adottare comportamenti differenti e forse migliori.