Mi è piaciuto. Scritto nel '98, profetico e illuminante soprattutto per quanto riguarda i capitoli della casta farmaceutica (speculazioni con farmaci poco efficaci e nocivi, vedi: AZT) e quella degli "scienziati" del presunto effetto serra. Spesso , l'autore è troppo autoreferenziale, però, forse un
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Mi è piaciuto. Scritto nel '98, profetico e illuminante soprattutto per quanto riguarda i capitoli della casta farmaceutica (speculazioni con farmaci poco efficaci e nocivi, vedi: AZT) e quella degli "scienziati" del presunto effetto serra. Spesso , l'autore è troppo autoreferenziale, però, forse un Nobel può anche permetterselo. Saluti Andrea
Penso che non sia giusto commentare, o solo discutere, su storie personali molto intime, mi limiterò a dire che mi son piaciute molto le parti su Sarajevo e quella sullo slancio affettivo dell'autore verso il padre dopo la "rivelazione". Il romanzo nella sua "durezza" trasmette, comunque, speranza e
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Penso che non sia giusto commentare, o solo discutere, su storie personali molto intime, mi limiterò a dire che mi son piaciute molto le parti su Sarajevo e quella sullo slancio affettivo dell'autore verso il padre dopo la "rivelazione". Il romanzo nella sua "durezza" trasmette, comunque, speranza e tanta voglia di vivere. Complimenti. Andrea
@-dioti
Senza pretese, comunque divertente.
Ballando nudi nel campo della mente
Mi è piaciuto. Scritto nel '98, profetico e illuminante soprattutto per quanto riguarda i capitoli della casta farmaceutica (speculazioni con farmaci poco efficaci e nocivi, vedi: AZT) e quella degli "scienziati" del presunto effetto serra.continue)
Spesso , l'autore è troppo autoreferenziale, però, forse un ... (
Mi è piaciuto. Scritto nel '98, profetico e illuminante soprattutto per quanto riguarda i capitoli della casta farmaceutica (speculazioni con farmaci poco efficaci e nocivi, vedi: AZT) e quella degli "scienziati" del presunto effetto serra.
Spesso , l'autore è troppo autoreferenziale, però, forse un Nobel può anche permetterselo.
Saluti Andrea
Fai bei sogni
Penso che non sia giusto commentare, o solo discutere, su storie personali molto intime, mi limiterò a dire che mi son piaciute molto le parti su Sarajevo e quella sullo slancio affettivo dell'autore verso il padre dopo la "rivelazione". Il romanzo nella sua "durezza" trasmette, comunque, speranza e ... (continue)
Penso che non sia giusto commentare, o solo discutere, su storie personali molto intime, mi limiterò a dire che mi son piaciute molto le parti su Sarajevo e quella sullo slancio affettivo dell'autore verso il padre dopo la "rivelazione". Il romanzo nella sua "durezza" trasmette, comunque, speranza e tanta voglia di vivere. Complimenti.
Andrea
Il paradosso del passato
Trama entusiasmante, lettura fluida e finale a sorpresa!
Per gli amanti del genere, consigliatissimo.
La filosofia del Dr. House
Noioso!