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Alain Damasi…
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- L'orda del vento (412)
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By Alain Damasio -
Finished in 2011 




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Di passaggio nella tua libreria e...ho notato che anche tu sei appassionato di Natoli. Piaciuto più i Beati Paoli di Coriolano, deduco dalle tue stelle, condivido la preferenza! Buone letture!
a chi fosse interessato a China Mièville; ho contattato (tramite e-mail) la redazione Fanucci e alla mia domanda se avessero intenzione di ristampare la trilogia di Bas-Lag mi è stato risposto che al momento è prevista per questo mese di ottobre la ristampa di "Perdido Street Station"
Spero che non sia una balla perchè credo che molti (come me) attendano di leggere questo libro.
Chi può e ha contatti certi si può informare meglio e darne conferma?
L'orda del vento
questo romanzo è davvero molto originale e ben caratterizzato. lo si evince subito perché si parte da pagina 625 per finire a pagina 0 e questo è già di per se qualcosa di veramente insolito.continue)
Innovativa in particolare, la scelta dello scrittore di associare a ciascuno membro dell'orda un "glifo" ide ... (
questo romanzo è davvero molto originale e ben caratterizzato. lo si evince subito perché si parte da pagina 625 per finire a pagina 0 e questo è già di per se qualcosa di veramente insolito.
Innovativa in particolare, la scelta dello scrittore di associare a ciascuno membro dell'orda un "glifo" identificativo, che all'inizio può risultare un problema, in quanto si deve far ricorso di continuo al segnalibro (che teoricamente dovrebbe essere incluso ma che io non ho trovato e ne ho dovuto fare uno artigianalmente) per potere associare ogni simbolo o appunto "glifo" al personaggio di ogni paragrafo, ma con lo svilupparsi della trama, sentirete crescere la voglia irrefrenabile di abbandonare il segnalibro, perché si è instaurata in voi la consapevolezza di potere riconoscere, anche dalle prime parole di ogni paragrafo, chi è il personaggio che sta parlando.
Imparerete ad amare dei verbi insoliti come "contrare", "tracciare" e vi perderete nella magia di uno "slamino" piuttosto che un "fareolo" o di un "crono"
Golgoth, Sov, Pietro, Caracollo, Alma, Learco....e tutti i componenti dell'orda, saranno per tutta la durata del romanzo vostri amici, con tutti i loro pregi e i loro difetti, ma sempre veri e genuini.
Vi rammaricherete, gioirete e forse vi commuoverete per questo bellissimo fantasy che ha varcato abbondantemente i confini della normalità e delle linee guida del fantasy classico.
SINOSSI:
Questa è la storia di una terra circondata dai ghiacci e spazzata dal vento. Da un vento che cambia sempre forza, intensità e direzione. Ma non smette mai di soffiare. Costante e implacabile. Questa è la storia della 34^Orda, decisa a scoprire l'origine del vento. Un'impresa che dura da otto secoli. E delle 33 Orde precedenti si è persa ogni traccia. Però questa Orda è diversa. Ha già attraversato la città in cui scorre un fiume di vento. Si è già sottratta alla morte superando vortici e cicloni. È arrivata più in là di qualsiasi altra Orda. Questa è la storia di ventidue personaggi, ognuno con la propria voce e con molte cose da raccontare. Caracollo, il trovatore, estroverso, misterioso, profondo, sognatore e veggente. Oroshi, l'aeromastra, che dedica tutta se stessa a scoprire la verità. Sov, lo scriba, insicuro e dubbioso, che osserva e giudica. Erg, il guerriero-protettore, coraggioso al limite della follia.