Questo libro è veramente la chiave d’accesso per un mondo nuovo, fantastico e fatato. La protagonista della storia, Laurel, 15 anni, è una ragazza speciale rispetto alle coetanee: mangia solo frutta e verdura e beve solo acqua e bibite gassate ed inoltre sembra essere nata per la solitudine, visto c
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Questo libro è veramente la chiave d’accesso per un mondo nuovo, fantastico e fatato. La protagonista della storia, Laurel, 15 anni, è una ragazza speciale rispetto alle coetanee: mangia solo frutta e verdura e beve solo acqua e bibite gassate ed inoltre sembra essere nata per la solitudine, visto che ha sempre studiato in casa seguita dalla madre adottiva. Ma le cose cambieranno con il trasferimento in una nuova città e l’incontro con David, il ragazzo che tutte noi vorremmo accanto, soprattutto durante l’adolescenza. Ben presto però il duo diventa un trio o meglio un triangolo amoroso. Entra in scena Tamani che sembra in grado di fornire una spiegazione per le stranezze della giovane. Lui e Laurel sono delle fate, delle piante. L’autrice riesce benissimo a farci percepire i sentimenti della ragazza per David e Tamani. Con il primo c’è una forte complicità e un sentimento più simile all’amicizia. A legarla al secondo è la passione, l’attrazione e l’amore. Quanto a me, al suo posto, non saprei chi scegliere. Attendo con ansia il prossimo volume della saga. Però devo dire che è fantastico vedere un amante della scienza e della razionalità come David aderire in maniera incondizionata al mondo fatato di Laurel… Lo scienziato e la fata.
Mi piace sempre di più. Forse perché Damon, il nuovo Damon è sempre più ricco di fascino. La domanda che mi pongo è la seguente: ma una volta liberato Stefan la scelta di Elena sarà davvero così scontata? Perchè il rapporto tra la ex reginetta del liceo e il maggiore dei fratelli Salvatore si fa sem
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Mi piace sempre di più. Forse perché Damon, il nuovo Damon è sempre più ricco di fascino. La domanda che mi pongo è la seguente: ma una volta liberato Stefan la scelta di Elena sarà davvero così scontata? Perchè il rapporto tra la ex reginetta del liceo e il maggiore dei fratelli Salvatore si fa sempre più incandescente e profondo. Nuove e terribili avventure li attendono nella Dimensione Oscura, dove la violenza, la crudeltà, la schiavitù e l'avidità hanno il sopravvento. Credo proprio che il povero Stefan riacquisterà la libertà ma perderà presto la sua dolce metà, il suo angelo (la chiama sempre così, a volte sembra un noioso disco rotto). C'è di nuovo la solita incongruenza: siamo nel 1992 e i protagonisti sono dotati di cellulari, pc all'ultima moda (anche se nella Dimensione Oscura non potranno farne uso).
Elena non è più la ragazza frivola ed egoista dei primissimi volumi, è cambiata e nell'inferno dove si è recata per salvare Stefan potrà dimostrare tutto il suo altruismo e la sua umanità. Elena, ma chi sceglierai alla fine?
Questo è un libro all’insegna del personaggio di Damon che mi ha letteralmente conquistata. Posseduto dai malvagi o prostrato ai piedi di Elena a chiedere perdono, è comunque un personaggio dotato di molto fascino. Se prima simpatizzavo per Stefan ora posso ben dire che le mie preferenze sono tutte
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Questo è un libro all’insegna del personaggio di Damon che mi ha letteralmente conquistata. Posseduto dai malvagi o prostrato ai piedi di Elena a chiedere perdono, è comunque un personaggio dotato di molto fascino. Se prima simpatizzavo per Stefan ora posso ben dire che le mie preferenze sono tutte per il maggiore dei fratelli Salvatore. Ci sono ancora le incongruenze che ho riscontrato ne Il ritorno. Siamo nel 1992 e i personaggi hanno cellulari e pc all’ultima moda. A parte questo la storia si sta facendo interessante, i pericoli sono sempre più grandi e le relazioni tra i personaggi sempre più complesse. Non ci resta che aspettare il 18 marzo per leggere le avventure di Elena, Damon, Stefan, Matt, Meredith e Bonnie, in Il diario del vampiro L’anima nera.
Finalmente il nuovo capitolo (il secondo) della trilogia della Aidan. La storia iniziata con Per orgoglio o per amore, ripercorre le avventure di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen dal punto di vista di Mr Darcy, un personaggio che ho sempre adorato. La vicenda di questo secondo capitolo, Tra dov
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Finalmente il nuovo capitolo (il secondo) della trilogia della Aidan. La storia iniziata con Per orgoglio o per amore, ripercorre le avventure di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen dal punto di vista di Mr Darcy, un personaggio che ho sempre adorato. La vicenda di questo secondo capitolo, Tra dovere e desiderio, si svolge nell’arco di tempo intercorso dalla partenza di Darcy e dei Bingley da Netherfield fino al nuovo incontro del gentiluomo con Lizzy nel Kent. Jane Austen non aveva analizzato la sorte di lui durante questo periodo, soffermandosi su Elizabeth e i Bennet. Si sente che alla Aidan manca la guida della Austen. Se da un lato possiamo conoscere personaggi che in Orgoglio e Pregiudizio erano marginali ( Georgiana Darcy, sorella del padrone di Pemberley e il colonnello Fitzwilliam), dall’altro ad un certo punto ci troviamo trasportati in una situazione assurda nei pressi di Oxford, dove Darcy è ospite di alcuni ex compagni di università e dove hanno luogo eventi che poco si sposano con le narrazioni austeniane. Mi viene da dire che la tanto disprezzata famiglia di Lizzy sia migliore rispetto a questi signori intriganti, pericolosi, crudeli e maleducati. Emblematiche a tal proposito sono le parole del valletto di Darcy: “Vuol dire, signore”, Fletcher fece un profondo sospiro e si lanciò in un discorso che , lo sapevano entrambi poteva costargli il posto, “che li ho messi in quella tasca per ricordarvi delle ben diverse “arti” di un’altra giovane donna. Una donna che mette in ombra tutte le altre che si dicono “signore”. Lady Sylvanie l’ho detestata sin da subito e a ragione, non c’è paragone con Lizzy. Avrei preferito che ci fosse risparmiato il racconto di questa compagnia di ex amici e ci si fosse focalizzati di più su Georgiana che trovo un personaggio affascinante. In particolare mi intriga il suo legame con l’amico del fratello, Dy. Questo è effettivamente il volume di transizione che lega gli altri due e ci accompagna nell’attesa dell’uscita del 3° , il più ambito e interessante della trilogia, Quello che resta. Tra dovere e desiderio un po’ delude e un po’ riempie di aspettative. Non ci resta che attendere maggio 2010 per vedere l’opera completa in italiano.
Siamo giunti al quarto romanzo della saga che trovo sempre più simpatica e accattivante, una sorta di scacciapensieri. Noto con piacere che per la prima volta Sookie non è stata picchiata né seviziata con un paletto, ma gode di ottima salute. Il vero protagonista però in questo caso è Eric, certame
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Siamo giunti al quarto romanzo della saga che trovo sempre più simpatica e accattivante, una sorta di scacciapensieri. Noto con piacere che per la prima volta Sookie non è stata picchiata né seviziata con un paletto, ma gode di ottima salute. Il vero protagonista però in questo caso è Eric, certamente privo di memoria ma dotato di una tenerezza che colpisce. Spero che il ritorno dei ricordi non rovini il suo rapporto con Sookie. Se durante la lettura del Club dei morti ero rimasta piacevolmente impressionta da Alcide, devo assolutamente dire che per ora è eccessivamente succube di Debbie e sono curiosa di sapere che cosa farà quando scoprirà (se mai lo scoprirà) la fine terribile ma meritata della sua ex. Troviamo nuovi personaggi tra cui i mutaforma che si trasformano in pantere ( della serie Non facciamoci mancare proprio nulla) e siamo ormai certi che anche Jason, il fratello della protagonista, diventerà uno di loro. Bill è inconsistente ed insipido… Non ne sento la mancanza… Privo di ogni tipo di attrattiva. Nel complesso però, oltre allo stile ironico e divertente, il punto di forza di questa serie sono proprio i suoi personaggi: creature soprannaturali di ogni tipo ( oltre alle pantere in questo 4° libro fanno la loro apparizione le streghe) delineate in maniera magistrale. Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume.
Wings
***This comment contains spoilers! ***
Questo libro è veramente la chiave d’accesso per un mondo nuovo, fantastico e fatato. La protagonista della storia, Laurel, 15 anni, è una ragazza speciale rispetto alle coetanee: mangia solo frutta e verdura e beve solo acqua e bibite gassate ed inoltre sembra essere nata per la solitudine, visto c ... (continue)
Questo libro è veramente la chiave d’accesso per un mondo nuovo, fantastico e fatato. La protagonista della storia, Laurel, 15 anni, è una ragazza speciale rispetto alle coetanee: mangia solo frutta e verdura e beve solo acqua e bibite gassate ed inoltre sembra essere nata per la solitudine, visto che ha sempre studiato in casa seguita dalla madre adottiva. Ma le cose cambieranno con il trasferimento in una nuova città e l’incontro con David, il ragazzo che tutte noi vorremmo accanto, soprattutto durante l’adolescenza. Ben presto però il duo diventa un trio o meglio un triangolo amoroso. Entra in scena Tamani che sembra in grado di fornire una spiegazione per le stranezze della giovane. Lui e Laurel sono delle fate, delle piante. L’autrice riesce benissimo a farci percepire i sentimenti della ragazza per David e Tamani. Con il primo c’è una forte complicità e un sentimento più simile all’amicizia. A legarla al secondo è la passione, l’attrazione e l’amore.
Quanto a me, al suo posto, non saprei chi scegliere. Attendo con ansia il prossimo volume della saga. Però devo dire che è fantastico vedere un amante della scienza e della razionalità come David aderire in maniera incondizionata al mondo fatato di Laurel… Lo scienziato e la fata.
Il diario del vampiro
***This comment contains spoilers! ***
Mi piace sempre di più. Forse perché Damon, il nuovo Damon è sempre più ricco di fascino. La domanda che mi pongo è la seguente: ma una volta liberato Stefan la scelta di Elena sarà davvero così scontata? Perchè il rapporto tra la ex reginetta del liceo e il maggiore dei fratelli Salvatore si fa sem ... (continue)
Mi piace sempre di più. Forse perché Damon, il nuovo Damon è sempre più ricco di fascino. La domanda che mi pongo è la seguente: ma una volta liberato Stefan la scelta di Elena sarà davvero così scontata? Perchè il rapporto tra la ex reginetta del liceo e il maggiore dei fratelli Salvatore si fa sempre più incandescente e profondo. Nuove e terribili avventure li attendono nella Dimensione Oscura, dove la violenza, la crudeltà, la schiavitù e l'avidità hanno il sopravvento. Credo proprio che il povero Stefan riacquisterà la libertà ma perderà presto la sua dolce metà, il suo angelo (la chiama sempre così, a volte sembra un noioso disco rotto). C'è di nuovo la solita incongruenza: siamo nel 1992 e i protagonisti sono dotati di cellulari, pc all'ultima moda (anche se nella Dimensione Oscura non potranno farne uso).
Elena non è più la ragazza frivola ed egoista dei primissimi volumi, è cambiata e nell'inferno dove si è recata per salvare Stefan potrà dimostrare tutto il suo altruismo e la sua umanità.
Elena, ma chi sceglierai alla fine?
Il diario del vampiro
***This comment contains spoilers! ***
Questo è un libro all’insegna del personaggio di Damon che mi ha letteralmente conquistata. Posseduto dai malvagi o prostrato ai piedi di Elena a chiedere perdono, è comunque un personaggio dotato di molto fascino. Se prima simpatizzavo per Stefan ora posso ben dire che le mie preferenze sono tutte ... (continue)
Questo è un libro all’insegna del personaggio di Damon che mi ha letteralmente conquistata. Posseduto dai malvagi o prostrato ai piedi di Elena a chiedere perdono, è comunque un personaggio dotato di molto fascino. Se prima simpatizzavo per Stefan ora posso ben dire che le mie preferenze sono tutte per il maggiore dei fratelli Salvatore. Ci sono ancora le incongruenze che ho riscontrato ne Il ritorno. Siamo nel 1992 e i personaggi hanno cellulari e pc all’ultima moda. A parte questo la storia si sta facendo interessante, i pericoli sono sempre più grandi e le relazioni tra i personaggi sempre più complesse. Non ci resta che aspettare il 18 marzo per leggere le avventure di Elena, Damon, Stefan, Matt, Meredith e Bonnie, in Il diario del vampiro L’anima nera.
Tra dovere e desiderio
***This comment contains spoilers! ***
Finalmente il nuovo capitolo (il secondo) della trilogia della Aidan. La storia iniziata con Per orgoglio o per amore, ripercorre le avventure di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen dal punto di vista di Mr Darcy, un personaggio che ho sempre adorato. La vicenda di questo secondo capitolo, Tra dov ... (continue)
Finalmente il nuovo capitolo (il secondo) della trilogia della Aidan. La storia iniziata con Per orgoglio o per amore, ripercorre le avventure di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen dal punto di vista di Mr Darcy, un personaggio che ho sempre adorato. La vicenda di questo secondo capitolo, Tra dovere e desiderio, si svolge nell’arco di tempo intercorso dalla partenza di Darcy e dei Bingley da Netherfield fino al nuovo incontro del gentiluomo con Lizzy nel Kent.
Jane Austen non aveva analizzato la sorte di lui durante questo periodo, soffermandosi su Elizabeth e i Bennet. Si sente che alla Aidan manca la guida della Austen. Se da un lato possiamo conoscere personaggi che in Orgoglio e Pregiudizio erano marginali ( Georgiana Darcy, sorella del padrone di Pemberley e il colonnello Fitzwilliam), dall’altro ad un certo punto ci troviamo trasportati in una situazione assurda nei pressi di Oxford, dove Darcy è ospite di alcuni ex compagni di università e dove hanno luogo eventi che poco si sposano con le narrazioni austeniane.
Mi viene da dire che la tanto disprezzata famiglia di Lizzy sia migliore rispetto a questi signori intriganti, pericolosi, crudeli e maleducati. Emblematiche a tal proposito sono le parole del valletto di Darcy:
“Vuol dire, signore”, Fletcher fece un profondo sospiro e si lanciò in un discorso che , lo sapevano entrambi poteva costargli il posto, “che li ho messi in quella tasca per ricordarvi delle ben diverse “arti” di un’altra giovane donna. Una donna che mette in ombra tutte le altre che si dicono “signore”.
Lady Sylvanie l’ho detestata sin da subito e a ragione, non c’è paragone con Lizzy.
Avrei preferito che ci fosse risparmiato il racconto di questa compagnia di ex amici e ci si fosse focalizzati di più su Georgiana che trovo un personaggio affascinante. In particolare mi intriga il suo legame con l’amico del fratello, Dy.
Questo è effettivamente il volume di transizione che lega gli altri due e ci accompagna nell’attesa dell’uscita del 3° , il più ambito e interessante della trilogia, Quello che resta. Tra dovere e desiderio un po’ delude e un po’ riempie di aspettative. Non ci resta che attendere maggio 2010 per vedere l’opera completa in italiano.
Morto per il mondo
***This comment contains spoilers! ***
Siamo giunti al quarto romanzo della saga che trovo sempre più simpatica e accattivante, una sorta di scacciapensieri. Noto con piacere che per la prima volta Sookie non è stata picchiata né seviziata con un paletto, ma gode di ottima salute. Il vero protagonista però in questo caso è Eric, certame ... (continue)
Siamo giunti al quarto romanzo della saga che trovo sempre più simpatica e accattivante, una sorta di scacciapensieri. Noto con piacere che per la prima volta Sookie non è stata picchiata né seviziata con un paletto, ma gode di ottima salute. Il vero protagonista però in questo caso è Eric, certamente privo di memoria ma dotato di una tenerezza che colpisce. Spero che il ritorno dei ricordi non rovini il suo rapporto con Sookie. Se durante la lettura del Club dei morti ero rimasta piacevolmente impressionta da Alcide, devo assolutamente dire che per ora è eccessivamente succube di Debbie e sono curiosa di sapere che cosa farà quando scoprirà (se mai lo scoprirà) la fine terribile ma meritata della sua ex. Troviamo nuovi personaggi tra cui i mutaforma che si trasformano in pantere ( della serie Non facciamoci mancare proprio nulla) e siamo ormai certi che anche Jason, il fratello della protagonista, diventerà uno di loro.
Bill è inconsistente ed insipido… Non ne sento la mancanza… Privo di ogni tipo di attrattiva. Nel complesso però, oltre allo stile ironico e divertente, il punto di forza di questa serie sono proprio i suoi personaggi: creature soprannaturali di ogni tipo ( oltre alle pantere in questo 4° libro fanno la loro apparizione le streghe) delineate in maniera magistrale.
Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume.