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- Canale Mussolini (4579)
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By Antonio Pennacchi -
Finished on Aug 28, 2010 




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- Fotti il potere (89)
- Gli arcana della politica e dell'umana natura
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By Francesco Cossiga, Andrea Cangini -
Finished on Aug 14, 2010 




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- L'Italia contesa (34)
- Sfide politiche ed egemonia culturale
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By Aldo Schiavone -
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- Memoria e futuro (1)
- Sette tesi sul mondo contemporaneo
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By Fabio Luca Cavazza -
Finished in Jun 2000 




Finished (re-read) in Dec 2010 




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Questo bel libretto in memoria di Fabio Luca Cavazza è sfortunatamente esaurito ed introvabile. Oltre alla commemorazione dell'Autore, contiene due suoi brevi saggi: uno sul mondo contemporaneo ed uno sull'etica della responsabilità. Avendoli trovati molto significativi, ho ritenuto utile di farne u ... (
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Jul 17, 2010 |
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- L' altare della patria (16)
- L'Italia monarchica, fascista, repubblicana nella storia di un monumento
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By Tobia Bruno -
Finished in Jan 2000 




Finished (re-read) in Jun 2009 




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- Mare rosso (65)
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By Folco Quilici -
Finished in Feb 2003 




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- Voci di guerra (10)
- 1940-1945
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By Mario Baudino -
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- Roma contemporanea (43)
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By Vittorio Vidotto -
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- Illusioni italiche (64)
- Capire il Paese in cui viviamo senza dar retta ai luoghi comuni
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By Luca Ricolfi -
Finished in May 2010 




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- Il dono al tempo di Internet (138)
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By Marco Aime, Anna Cossetta -
Finished in Aug 2010 




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- Il mare in un imbuto (120)
- Dove va la lingua italiana
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By Gian Luigi Beccaria -
Reading since Jun 2010
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- La grande strategia dell'impero romano (54)
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By Edward Luttwak -
Finished in 1981
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- Sopravvivere alle crisi (85)
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By Jacques Attali -
Finished in May 2010 




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- La guerra privata del tenente Guillet (81)
- La resistenza italiana in Eritrea durante la seconda guerra mondiale
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By Vittorio Dan Segre -
Finished in 1994 




Finished (re-read) in Apr 1994 




Finished (re-read) in Apr 1994 




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La guerra privata del tenente Guillet
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Questo bel libro, “La guerra privata del tenente Guillet. La resistenza italiana in Eritrea durante la seconda guerra mondiale”, scritto in forma di un avvincente romanzo, è di quelli che suscitano stupore ed interrogativi. Almeno a me ha fatto questo effetto. La prima parola che viene spontaneo ass ... (
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Jul 13, 2010 |
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- Il secolo imprevedibile (53)
- Perché il nuovo disordine mondiale richiede una rivoluzione del pensiero
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By Joshua C. Ramo -
Finished on Nov 29, 2009 




Finished (re-read) on Dec 29, 2009 




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Una costruzione empirica e sperimentale a sostegno dell’agire pratico, basata su tesi semplici e ben documentate da esempi concreti, tratti dalla cronaca o da ricerche altrui. Il lavoro di un americano pragmatico e con le idee chiare, che si interroga su come l’America possa rimediare ai suoi errori ... (
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Jul 13, 2010 |
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Fotti il potere
Questo libro merita senz’altro di essere letto, per capire meglio “come vanno le cose del mondo”, ma senza lasciarsi condizionare dai moralismi. Il suo scopo dichiarato è quello di svelare i segreti meccanismi della politica e della natura umana. La materia prima degli aneddoti sono i ricordi e le e ... (continue)
Questo libro merita senz’altro di essere letto, per capire meglio “come vanno le cose del mondo”, ma senza lasciarsi condizionare dai moralismi. Il suo scopo dichiarato è quello di svelare i segreti meccanismi della politica e della natura umana. La materia prima degli aneddoti sono i ricordi e le esperienze di un protagonista indiscusso della politica italiana: l’ottantenne senatore a vita Francesco Cossiga.
Cossiga è stato allevato fin da giovane per diventare un notabile democristiano d’alto rango, con specializzazione nell’area militare e dei servizi segreti. Credo che sia il politico italiano con il cursus honorum più completo e prestigioso: professore universitario, deputato, sottosegretario, ministro degli interni, presidente del consiglio, presidente del senato e infine presidente della repubblica italiana. E’ quindi persona perfettamente informata dei fatti e dei meccanismi del potere politico al massimo livello nazionale. Ora che è fuori dalla stanza dei bottoni, veste i panni dello storico, ultima vanità del vecchio politico professionista in disarmo (si capisce alla fine del libro).
Gli aneddoti sono tanti, gran parte dei quali mi erano sconosciuti, e molti assai diversi da quanto precedentemente reso noto dalla stampa. Se quanto scritto fosse vero, ci sarebbe da concludere che gli organi addetti alla disinformazione sono molto più attivi ed efficaci di quelli dell’informazione e spesso coincidono. Sicuramente racconta solo una parte di quello che sa, ma non credo che menta sfacciatamente. Questa mia opinione si fonda sul peso della vanità nei comportamenti di chi vuole passare alla storia, ambizione di tutti i politici di un certo rango. Mentire significherebbe esporsi al rischi di essere poi scoperti e perciò di sminuire la propria reputazione postuma. Meglio quindi selezionare opportunamente cosa dire ma non mentire, almeno credo che abbia ragionato così.
Anche se ne vale ugualmente la pena, penso che un giovane avrebbe qualche difficoltà a leggere e recepire completamente i contenuti di questo libro, perché spazia per tutto il dopoguerra e con qualche incursione anche prima. Quindi sono citati politici e persone finite a vario titolo sui giornali, che difficilmente un giovane avrà sentito nominare. Gli suggerisco perciò di coinvolgere nella lettura qualche signore attempato. La collaborazione ed il confronto tra generazioni potrebbe essere stimolante e fruttuoso.
Non mi è piaciuto e mi lascia perplesso il titolo. Lo trovo ambiguo e di cattivo gusto. Mi pare una grossolana furbizia editoriale per vendere più copie. Che significa? Oscillo tra due possibili interpretazioni: 1) io che lo conosco bene ti insegno a “fottere il potere” (improbabile e poi la vedo dura per il divario di forze; chi vuole, ci provi pure); 2) “Fotti! Ovvero il potere” (questa è più plausibile, ma mi sembra un modo riduttivo di vedere le cose e una volgarità inutile). Sarebbe stato meglio il semplice titolo: “Il potere”.
Comunque sia, leggetelo. Ne vale la pena. Aiuta a capire meglio un mondo che condiziona pesantemente le nostre vite.