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shoa-ebrei
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- Il giardino dei Finzi Contini (10512)
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By Giorgio Bassani -
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- Novantanove fotografie. Novantanove graffiti di vita e cultura ebraica (2)
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By Di Segni Russi Frida -
Finished on Jan 31, 2010 




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Novantanove fotografie. Novantanove graffiti di vita e cultura ebraica
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99 fotografie per raccontare, in immagini posizionate alla fine di ogni capitolo, pezzi di vita della signora Frida.
Bel libro? Piuttosto lo definirei sciapetto mentre avrebbe potuto essere sapido e speziato per il tipo di esperienze vissute dall’autrice.
A dire il vero, sedici euro mi sembrano un ... (continue ) -
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Feb 2, 2010 |
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- Non gli ho detto arrivederci (32)
- I figli dei deportati parlano
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By Claudine Vegh -
Finished on Jul 4, 2009 




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- Il treno dell'ultima notte (1528)
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By Dacia Maraini -
Finished 




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Due libri in uno. Diviso in tre parti nette: il percorso di ricerca verso Emanuele Orenstein, ebreo di Vienna amico di infanzia di Maria Amara Sironi, la rivolta di Budapest del 1956, il ritrovamento di Emanuele.
Nulla si puo’ eccepire sullo stile della Maraini, prosa e poesia si alternano c ... (continue ) -
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May 11, 2009 |
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- Il piccolo Adolf non aveva le ciglia (359)
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By Helga Schneider -
Finished 




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Il piccolo Adolf non aveva le ciglia
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Incuriosita dal titolo, attratta dall’autrice che peraltro gia’ conoscevo.
Ci sono libri che secondo me sono “sentiti” a trecentosessanta gradi dall’autore ed altri assolutamente scritti in momenti non adatti e quindi solo per riempire le tasche.
Questo fa parte, fortunatamente, della pri ... (continue ) -
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Apr 23, 2009 |
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- C'era una volta una famiglia (76)
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By Lizzie Doron -
Finished 




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Chi ce la fa a sopravvivere alla macchina infernale messa in moto da Adolf Hitler in Europa fugge in Israele dove dovrebbe ricominciare a vivere. Il condizionale diventa d’obbligo perche’ un conto e’ “vivere” un conto e’ “sopravvivere” quando gia’, nel paese di la’ sei morto sei milioni di volte. ... (
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Apr 19, 2009 |
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- Il bambino con il pigiama a righe (4905)
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By John Boyne -
Finished on Mar 16, 2009 




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Il bambino con il pigiama a righe
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Credo sia sbagliatissimo avanzare aspettative anche se a volte non si puo’ fare diversamente; l’uscita del film omonimo (che devo ancora vedere) ha dato un contributo significativo ad innalzarle...
Io le avevo alte ed e' per questo che qualche perplessita’ ce l’ho.
Ovviamente, il mio risp ... (continue ) -
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Mar 20, 2009 |
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- Un bambino nella tempesta. Ricordi di bambino durante il periodo razziale a Pitigliano (3)
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By Ariel Paggi -
Finished 




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Un bambino nella tempesta. Ricordi di bambino durante il periodo razziale a Pitigliano
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Lo scrive Ariel Paggi, un signore ebreo oggi di 73 anni che, con uno sforzo mnemonico ed emotivo ora piacevole e tenero, ora doloroso, racconta di se’, del bambino che era negli anni quaranta, delle persone a lui care, di Pitigliano, il paese immerso nella campagna grossetana che lo ha visto cresce ... (
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Feb 16, 2009 |
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- A piedi scalzi nel kibbutz (57)
- Dalla Siria a Israele all'Italia: vita singolare di un'ebrea siriana diventata psicologa dell'infanz…
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By Masal Pas Bagdadi -
Finished 




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Benedetta la scelta del times new roman 14 punti con buona pace dei miei occhi presbiti.
Al di la’ del carattere di stampa, e’ un libro autobiografico piacevolissimo che procede sul filo del ricordo, cronologicamente in maniera ordinata.
Tune Bagdadi nasce nel ghetto di Damasco, in S ... (continue ) -
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Mar 12, 2009 |
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- Anni in fuga (6)
- I ragazzi di Villa Emma a Nonantola
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By Joseph Ithai -
Finished 




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- Le lettere del sabato (141)
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By Irene Dische -
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Su appena 93 pagine, un batter d’ali, e’ spalmata, sapientemente, la storia del Dr. Nagel - il nonno rigido, squadrato e tutto d’un pezzo -, di Laszlo Nagel – il padre bello, moderno, pieno di vita, tutto genio, cuore e sregolatezza –, di Peter Nagel - il figlio per meta’ come il nonno e l’altra m ... (
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Dec 31, 2008 |
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- Heike riprende a respirare (321)
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By Helga Schneider -
Finished 




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- Il cielo cade (250)
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By Lorenza Mazzetti -
Finished 




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Un titolo che incuriosisce e ti fa chiedere: “che vorra’ mai dire?”
Una copertina con disegno elegante su un blu sobrio come la notte.
Dentro c’e’ un racconto fresco e pulito, delicato e ingenuo, pieno di verve, quasi divertente, in sottofondo le voci e le risa dei bambini: se solo non in ... (continue ) -
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Sep 10, 2008 |
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- Un sacchetto di biglie (1886)
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By Joseph Joffo -
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Un’ennesima storia di infanzia rubata dalla guerra. E’ la storia di due fratelli, Joseph e Maurice Joffo di 10 e 12 anni costretti, dalle loro origini ebraiche, a errare e sopravvivere nella Francia degli anni '40, occupata dai nazisti.
E’ un libro scritto semplicemente da Joseph Joffo, titola ... (continue ) -
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Aug 21, 2008 |
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- Tutti i giorni di tua vita (71)
- Romanzo (Scrittori italiani)
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By Lia Levi -
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La prima impressione, voltata l’ultima pagina: la Levi scrive con chiarezza e correttezza, in modo troppo accademico. Ma senza lasciare una sua impronta di stile. Un libro facile facile dove le emozioni vere non riescono ad emergere. I personaggi, gli avvenimenti, i temi di un ventennio di storia (e ... (
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Aug 1, 2008 |
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Il giardino dei Finzi Contini
Bassani ci ha regalato, descrivendolo superbamente e con classe, uno spaccato autentico di vita ebraica al tempo delle leggi razziali.continue)
Atmosfere malinconiche, colori crepuscolari.
Le stagioni che si susseguono, il caldo afoso di una Ferrara in pieno luglio e la nebbia autunnale che punge e rattra ... (
Bassani ci ha regalato, descrivendolo superbamente e con classe, uno spaccato autentico di vita ebraica al tempo delle leggi razziali.
Atmosfere malinconiche, colori crepuscolari.
Le stagioni che si susseguono, il caldo afoso di una Ferrara in pieno luglio e la nebbia autunnale che punge e rattrappisce; la blanda luce elettrica che illumina fiocamente la citta’ e le case di Ferrara.
Le funzioni religiose al Tempio, il seder di Pesach.
Le leggi razziali, le biciclettate, il luna park, le trattorie e i bordelli.
L’universita’, la biblioteca, la casa borghese e la casa aristocratica, le partite a tennis, il Giardino, le piante esotiche, il grammofono, le chiacchierate, i sentimenti d’amore e d’amicizia.
Tra e dentro a tutto cio’ si muovono giovani e vecchi, ricchi e meno ricchi tutti consapevoli del proprio ineluttabile destino.
Mi e’ parso di esserci: questa e’ la vera potenza che si sprigiona solo dai testi importanti.
Si e’ detto molto di Micol. Personaggio fulcro.
Bella, intelligente, elegante, spiritosa, capricciosa, allegra, ciarliera, civettuola. Ma anche complicata ed enigmatica.
Io non l’ho amata molto. Non so ancora perche’: forse proprio per via di certi atteggiamenti che, se sul libro lasciano piu' spazio all'immaginazione, nel film la bellezza a muso pronto e per nulla ingenua della Sanda li ha resi fin troppo evidenti. (ama e non ama, chiama e respinge, vuole e non vuole!)
Di particolare, magica atmosfera il dettagliato capitolo della cena pasquale, reso altrettanto bene nel film.
Stessa intima atmosfera si respira nella scena della benedizione dei figli, in sinagoga, radunati sotto il talled del proprio padre.
Colpita dolcemente, nel film, dalla Khad gadià, la filastrocca del capretto (Branduardi, musicista che amo, pensavo avesse avuto un’intuizione unica nel proporre la sua “Alla fiera dell’Est”)
Ora…che qualcuno buono e volenteroso, si presti a risolvermi qualche dubbio.
Quindi, secondo quel qualcuno:
1) perche’ sul libro c’e’ cosi’ tanto mistero sulla malattia di Alberto? Tutto appena vagamente accennato…(mi fa venire in mente quando da bambina alla domanda: di che cosa e’ morto quel tale? Ti veniva risposto: “gli e’ mancato il respiro!” )
2) c’e’ un particolare motivo per cui De Sica nel film non accenna minimamente all’episodio di Giorgio al postribolo?
3) L’incontro amoroso tra Micol e Malnate, che sul film pare veramente accaduto (?), sul libro e’ frutto solo di supposizioni. (O, ancora una volta, non ho capito nulla e me lo devo rileggere o rivedere daccapo?)
(grazie da ora al buon samaritano)