Non gli do cinque stelle perché mi pare un po' incongruente. Da una parte è un crudele, meraviglioso, efficacissimo libro pacifista, dall'altra Malaperte abbina caratteristiche a popoli con la facilità di una discussione da bar.
Molto scorrevole e a tratti avvincente, ma troppo poco per un primo posto al premio Strega...oppure la letteratura italiana contemporanea non ha di meglio da offrire?!?
Dopo "un uomo senza qualità" che partiva da dei racconti per arrivare ad una trama unitaria e "Manhattan" che faceva un tgragitto opposto mi sono potuto godere un libro con una trama lineare, forse troppo visto che si muove sull'eterno intreccio "lei", "lui" e "l'altra". Bella la figura della protag
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Dopo "un uomo senza qualità" che partiva da dei racconti per arrivare ad una trama unitaria e "Manhattan" che faceva un tgragitto opposto mi sono potuto godere un libro con una trama lineare, forse troppo visto che si muove sull'eterno intreccio "lei", "lui" e "l'altra". Bella la figura della protagonista.
Buio a mezzogiorno
Descrizione della dittatura pulita fino all'essenziale.
L'ombra del vento
Bello e coinvolgente. Forse, a livello narrativo, un po' troppo ricco.
La pelle
Non gli do cinque stelle perché mi pare un po' incongruente. Da una parte è un crudele, meraviglioso, efficacissimo libro pacifista, dall'altra Malaperte abbina caratteristiche a popoli con la facilità di una discussione da bar.
Inseparabili
Molto scorrevole e a tratti avvincente, ma troppo poco per un primo posto al premio Strega...oppure la letteratura italiana contemporanea non ha di meglio da offrire?!?
L'età dell'innocenza
Dopo "un uomo senza qualità" che partiva da dei racconti per arrivare ad una trama unitaria e "Manhattan" che faceva un tgragitto opposto mi sono potuto godere un libro con una trama lineare, forse troppo visto che si muove sull'eterno intreccio "lei", "lui" e "l'altra". Bella la figura della protag ... (continue)
Dopo "un uomo senza qualità" che partiva da dei racconti per arrivare ad una trama unitaria e "Manhattan" che faceva un tgragitto opposto mi sono potuto godere un libro con una trama lineare, forse troppo visto che si muove sull'eterno intreccio "lei", "lui" e "l'altra". Bella la figura della protagonista.