Dopo essermi appassionata alle vicende dello Spalatore di nuvole,il commissario Adamsberg, ho deciso di conoscere anche i cosiddetti evangelisti. Inutile parlare dello stile di Fred Vargas, impeccabile e singolare come sempre. Le sue storie, come i suoi personaggi, hanno un che si scanzonato e irriv
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Dopo essermi appassionata alle vicende dello Spalatore di nuvole,il commissario Adamsberg, ho deciso di conoscere anche i cosiddetti evangelisti. Inutile parlare dello stile di Fred Vargas, impeccabile e singolare come sempre. Le sue storie, come i suoi personaggi, hanno un che si scanzonato e irriverente. È decisamente unica nel suo genere ed è sempre un piacere conoscere quale strampalato mistero abbia in serbo per noi.
Non è un brutto libro ma sinceramente l'ho trovato decisamente al di sotto delle aspettative. Ha degli ottimi spunti e perle di saggezza sparse qua e là. Spesso mi sono anche ritrovata nei pensieri del protagonista, ma ho trovato la storia senza capo nè coda, del tutto inconcludente e senza una vera
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Non è un brutto libro ma sinceramente l'ho trovato decisamente al di sotto delle aspettative. Ha degli ottimi spunti e perle di saggezza sparse qua e là. Spesso mi sono anche ritrovata nei pensieri del protagonista, ma ho trovato la storia senza capo nè coda, del tutto inconcludente e senza una vera trama.
Ho preso questo libro curiosa di leggerlo, dato il suo grande successo. Effettivamente è scritto in modo accattivante, malizioso, tiene abbastanza incollati alle pagine e si legge d'un fiato... Il punto è che il narratore è insopportabile. Si erge un gradino sopra tutti come su un piedistallo, non s
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Ho preso questo libro curiosa di leggerlo, dato il suo grande successo. Effettivamente è scritto in modo accattivante, malizioso, tiene abbastanza incollati alle pagine e si legge d'un fiato... Il punto è che il narratore è insopportabile. Si erge un gradino sopra tutti come su un piedistallo, non sopporta nessuno e crede che tutti gli altri siano peggio di lui. Il libro mi sembra incentrato più sui suoi pensieri e anche sulle sue stranezze e ragionamenti a volte a caso, piuttosto che su quello che dovrebbe essere veramente il centro della cena. Si parla di tutto tranne che di ciò che è veramente importante. Il fatto centrale, il fulcro attorno a cui ruota tutto (che non svelo per non spoilerare) viene dapprima solo accennato in modo saggio per invogliare il lettore ad andare avanti, ma poi si dedica pochissimo spazio all'argomento una volta che viene scoperto. Mi aspettavo ragionamenti più profondi.
Libricino sottilissimo e che -nonostante ciò- ho finito dopo un mese, addirittura saltando alcune pagine. L'idea e la storia del libro sono veramente uniche e originali (darei un 5 stelle), ma la realizzazione mi ha lasciata alquanto annoiata. Magari gli estimatori di storia dell'arte apprezzerebber
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Libricino sottilissimo e che -nonostante ciò- ho finito dopo un mese, addirittura saltando alcune pagine. L'idea e la storia del libro sono veramente uniche e originali (darei un 5 stelle), ma la realizzazione mi ha lasciata alquanto annoiata. Magari gli estimatori di storia dell'arte apprezzerebbero di più, ma io non potevo sopportare intere pagine dedicate alla descrizione di quadri e al loro stato, il loro autore e dove erano stati acquistati...
Storia molto originale. Si vede che l'autrice tiene molto al tema dell'adozione e dell'affidamento.
Impossibile restare indifferenti di fronte alla limpidezza ed estrema onestà della protagonista e al suo modo di comunicare attraverso i fiori (perchè con le parole si fa troppa fatica e si rischiano
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Storia molto originale. Si vede che l'autrice tiene molto al tema dell'adozione e dell'affidamento.
Impossibile restare indifferenti di fronte alla limpidezza ed estrema onestà della protagonista e al suo modo di comunicare attraverso i fiori (perchè con le parole si fa troppa fatica e si rischiano equivoci). Storia molto delicata e - è il caso di dirlo - "profumata".
Chi è morto alzi la mano
Dopo essermi appassionata alle vicende dello Spalatore di nuvole,il commissario Adamsberg, ho deciso di conoscere anche i cosiddetti evangelisti. Inutile parlare dello stile di Fred Vargas, impeccabile e singolare come sempre. Le sue storie, come i suoi personaggi, hanno un che si scanzonato e irriv ... (continue)
Dopo essermi appassionata alle vicende dello Spalatore di nuvole,il commissario Adamsberg, ho deciso di conoscere anche i cosiddetti evangelisti. Inutile parlare dello stile di Fred Vargas, impeccabile e singolare come sempre. Le sue storie, come i suoi personaggi, hanno un che si scanzonato e irriverente. È decisamente unica nel suo genere ed è sempre un piacere conoscere quale strampalato mistero abbia in serbo per noi.
Un giorno questo dolore ti sarà utile
Non è un brutto libro ma sinceramente l'ho trovato decisamente al di sotto delle aspettative. Ha degli ottimi spunti e perle di saggezza sparse qua e là. Spesso mi sono anche ritrovata nei pensieri del protagonista, ma ho trovato la storia senza capo nè coda, del tutto inconcludente e senza una vera ... (continue)
Non è un brutto libro ma sinceramente l'ho trovato decisamente al di sotto delle aspettative. Ha degli ottimi spunti e perle di saggezza sparse qua e là. Spesso mi sono anche ritrovata nei pensieri del protagonista, ma ho trovato la storia senza capo nè coda, del tutto inconcludente e senza una vera trama.
La cena
Ho preso questo libro curiosa di leggerlo, dato il suo grande successo. Effettivamente è scritto in modo accattivante, malizioso, tiene abbastanza incollati alle pagine e si legge d'un fiato... Il punto è che il narratore è insopportabile. Si erge un gradino sopra tutti come su un piedistallo, non s ... (continue)
Ho preso questo libro curiosa di leggerlo, dato il suo grande successo. Effettivamente è scritto in modo accattivante, malizioso, tiene abbastanza incollati alle pagine e si legge d'un fiato... Il punto è che il narratore è insopportabile. Si erge un gradino sopra tutti come su un piedistallo, non sopporta nessuno e crede che tutti gli altri siano peggio di lui. Il libro mi sembra incentrato più sui suoi pensieri e anche sulle sue stranezze e ragionamenti a volte a caso, piuttosto che su quello che dovrebbe essere veramente il centro della cena. Si parla di tutto tranne che di ciò che è veramente importante. Il fatto centrale, il fulcro attorno a cui ruota tutto (che non svelo per non spoilerare) viene dapprima solo accennato in modo saggio per invogliare il lettore ad andare avanti, ma poi si dedica pochissimo spazio all'argomento una volta che viene scoperto. Mi aspettavo ragionamenti più profondi.
Storia di un quadro
Libricino sottilissimo e che -nonostante ciò- ho finito dopo un mese, addirittura saltando alcune pagine. L'idea e la storia del libro sono veramente uniche e originali (darei un 5 stelle), ma la realizzazione mi ha lasciata alquanto annoiata. Magari gli estimatori di storia dell'arte apprezzerebber ... (continue)
Libricino sottilissimo e che -nonostante ciò- ho finito dopo un mese, addirittura saltando alcune pagine. L'idea e la storia del libro sono veramente uniche e originali (darei un 5 stelle), ma la realizzazione mi ha lasciata alquanto annoiata. Magari gli estimatori di storia dell'arte apprezzerebbero di più, ma io non potevo sopportare intere pagine dedicate alla descrizione di quadri e al loro stato, il loro autore e dove erano stati acquistati...
Il linguaggio segreto dei fiori
Storia molto originale. Si vede che l'autrice tiene molto al tema dell'adozione e dell'affidamento.
Impossibile restare indifferenti di fronte alla limpidezza ed estrema onestà della protagonista e al suo modo di comunicare attraverso i fiori (perchè con le parole si fa troppa fatica e si rischiano ... (continue)
Storia molto originale. Si vede che l'autrice tiene molto al tema dell'adozione e dell'affidamento.
Impossibile restare indifferenti di fronte alla limpidezza ed estrema onestà della protagonista e al suo modo di comunicare attraverso i fiori (perchè con le parole si fa troppa fatica e si rischiano equivoci).
Storia molto delicata e - è il caso di dirlo - "profumata".