Incredibile quante cose ci siano da dire sulla lettura nell'infanzia (anzi, da prima, dalla gravidanza!). Un libro estremamente completo e accurato che sviscera l'argomento in ogni sfaccettatura. Interessante in particolare la parte sull'aiuto che le letture possono dare nelle fasi delicate della vi
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Incredibile quante cose ci siano da dire sulla lettura nell'infanzia (anzi, da prima, dalla gravidanza!). Un libro estremamente completo e accurato che sviscera l'argomento in ogni sfaccettatura. Interessante in particolare la parte sull'aiuto che le letture possono dare nelle fasi delicate della vita o per superare i traumi. Inoltre, come ogni altro scritto di Giorgia Cozza, questo libro è in grado di risintonizzare il cuore sui bisogni dei figli quando per ragioni di lavoro, di vita o di fatica, se ne è per un momento allontanato. Dunque buona lettura.
Ninna nanna, ninna oh, questo bimbo a chi lo do? Ninna oh, ninna nanna, ogni bimbo alla sua mamma.
Bello, sì. Genovesi è bravo, scrive proprio bene. Linguaggio poetico, lucido, preciso graffiante. Pure divertente. Mi ha fatto venire la voglia di fare un giro a Forte dei Marmi guardandomi un po' intorno 'seriamente'... Ora devo dire che non amo affatto i libri 'raccontati', preferisco essere 'cal
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Bello, sì. Genovesi è bravo, scrive proprio bene. Linguaggio poetico, lucido, preciso graffiante. Pure divertente. Mi ha fatto venire la voglia di fare un giro a Forte dei Marmi guardandomi un po' intorno 'seriamente'... Ora devo dire che non amo affatto i libri 'raccontati', preferisco essere 'calata' nelle storie e stretta da un'immedesimazione spalla a spalla coi personaggi. Non avrei comprato questo libro se avessi saputo che si trattava di un monologo interriore tutto raccontato. Ma avrei fatto male. Un buon pensatore merita di essere letto anche o soprattutto quando riflette. E devo dire che non ero spalla a spalla ma mente a mente sì.
Mooolto carino. Letto alla bimba di quasi 6 anni che ha capito la teoria dell'evoluzione della specie divertendosi e con facilità attraverso la simpatica storia di un bizzarro animaletto mutante e dei suoi amici bambini. Romanzo breve per bambini che si finisce in una settimana di letture serali a n
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Mooolto carino. Letto alla bimba di quasi 6 anni che ha capito la teoria dell'evoluzione della specie divertendosi e con facilità attraverso la simpatica storia di un bizzarro animaletto mutante e dei suoi amici bambini. Romanzo breve per bambini che si finisce in una settimana di letture serali a nanna. Piacevole, abbastanza facile, ben scritto. Consigliatissimo.
A tratti due stelle, a tratti cinque. Media tre e mezzo.. Notevole come sappia accompagnare tra i meandri sensoriali e mentali di certe sostanze, primi fra tutti acidi, funghi e ketamina. Carenti ecstasy ed eroina, forse meno amati-navigati dallo scrittore. Alcuni passaggi sul/con l'LSD magistrali.
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A tratti due stelle, a tratti cinque. Media tre e mezzo.. Notevole come sappia accompagnare tra i meandri sensoriali e mentali di certe sostanze, primi fra tutti acidi, funghi e ketamina. Carenti ecstasy ed eroina, forse meno amati-navigati dallo scrittore. Alcuni passaggi sul/con l'LSD magistrali. Catturata, avvinta e pure morta dal ridere. Peccato l'aderenza al pov parecchio arbitraria, il narratore saltella dall'uno all'altro come gli torna meglio (per dire o non dover dire). E poi un tantino superficiale, non si capisce davvero cosa provino, che abbiano in mente i personaggi. Se non un piattume che forse però in effetti è voluto. Ma comunque non è credibile, a mio avviso tutti crediamo e pensiamo, siamo palpitanti o sconvolti, a prescindere dall'avere un solo interesse o più.
Bello, struggente, da leggere a otto anni e portarlo nel cuore, e lì custodirlo sino ad ora, per rileggerlo trenta anni dopo quando finalmente i figli sono abbastanza grandi. Ah, e da regalare ai bimbi degli amici, prima che siano abbastanza grandi da leggero da soli e privare i genitori del piacere
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Bello, struggente, da leggere a otto anni e portarlo nel cuore, e lì custodirlo sino ad ora, per rileggerlo trenta anni dopo quando finalmente i figli sono abbastanza grandi. Ah, e da regalare ai bimbi degli amici, prima che siano abbastanza grandi da leggero da soli e privare i genitori del piacere di condividerlo con loro.
Me lo leggi?
Incredibile quante cose ci siano da dire sulla lettura nell'infanzia (anzi, da prima, dalla gravidanza!).continue)
Un libro estremamente completo e accurato che sviscera l'argomento in ogni sfaccettatura. Interessante in particolare la parte sull'aiuto che le letture possono dare nelle fasi delicate della vi ... (
Incredibile quante cose ci siano da dire sulla lettura nell'infanzia (anzi, da prima, dalla gravidanza!).
Un libro estremamente completo e accurato che sviscera l'argomento in ogni sfaccettatura. Interessante in particolare la parte sull'aiuto che le letture possono dare nelle fasi delicate della vita o per superare i traumi.
Inoltre, come ogni altro scritto di Giorgia Cozza, questo libro è in grado di risintonizzare il cuore sui bisogni dei figli quando per ragioni di lavoro, di vita o di fatica, se ne è per un momento allontanato.
Dunque buona lettura.
Ninna nanna, ninna oh, questo bimbo a chi lo do?
Ninna oh, ninna nanna, ogni bimbo alla sua mamma.
Morte dei Marmi
Bello, sì. Genovesi è bravo, scrive proprio bene. Linguaggio poetico, lucido, preciso graffiante. Pure divertente.continue)
Mi ha fatto venire la voglia di fare un giro a Forte dei Marmi guardandomi un po' intorno 'seriamente'...
Ora devo dire che non amo affatto i libri 'raccontati', preferisco essere 'cal ... (
Bello, sì. Genovesi è bravo, scrive proprio bene. Linguaggio poetico, lucido, preciso graffiante. Pure divertente.
Mi ha fatto venire la voglia di fare un giro a Forte dei Marmi guardandomi un po' intorno 'seriamente'...
Ora devo dire che non amo affatto i libri 'raccontati', preferisco essere 'calata' nelle storie e stretta da un'immedesimazione spalla a spalla coi personaggi. Non avrei comprato questo libro se avessi saputo che si trattava di un monologo interriore tutto raccontato.
Ma avrei fatto male.
Un buon pensatore merita di essere letto anche o soprattutto quando riflette.
E devo dire che non ero spalla a spalla ma mente a mente sì.
Darwin
Mooolto carino. Letto alla bimba di quasi 6 anni che ha capito la teoria dell'evoluzione della specie divertendosi e con facilità attraverso la simpatica storia di un bizzarro animaletto mutante e dei suoi amici bambini. Romanzo breve per bambini che si finisce in una settimana di letture serali a n ... (continue)
Mooolto carino. Letto alla bimba di quasi 6 anni che ha capito la teoria dell'evoluzione della specie divertendosi e con facilità attraverso la simpatica storia di un bizzarro animaletto mutante e dei suoi amici bambini. Romanzo breve per bambini che si finisce in una settimana di letture serali a nanna. Piacevole, abbastanza facile, ben scritto. Consigliatissimo.
Gli interessi in comune
A tratti due stelle, a tratti cinque. Media tre e mezzo..continue)
Notevole come sappia accompagnare tra i meandri sensoriali e mentali di certe sostanze, primi fra tutti acidi, funghi e ketamina. Carenti ecstasy ed eroina, forse meno amati-navigati dallo scrittore.
Alcuni passaggi sul/con l'LSD magistrali. ... (
A tratti due stelle, a tratti cinque. Media tre e mezzo..
Notevole come sappia accompagnare tra i meandri sensoriali e mentali di certe sostanze, primi fra tutti acidi, funghi e ketamina. Carenti ecstasy ed eroina, forse meno amati-navigati dallo scrittore.
Alcuni passaggi sul/con l'LSD magistrali. Catturata, avvinta e pure morta dal ridere.
Peccato l'aderenza al pov parecchio arbitraria, il narratore saltella dall'uno all'altro come gli torna meglio (per dire o non dover dire). E poi un tantino superficiale, non si capisce davvero cosa provino, che abbiano in mente i personaggi. Se non un piattume che forse però in effetti è voluto.
Ma comunque non è credibile, a mio avviso tutti crediamo e pensiamo, siamo palpitanti o sconvolti, a prescindere dall'avere un solo interesse o più.
La Freccia Azzurra
Bello, struggente, da leggere a otto anni e portarlo nel cuore, e lì custodirlo sino ad ora, per rileggerlo trenta anni dopo quando finalmente i figli sono abbastanza grandi.continue)
Ah, e da regalare ai bimbi degli amici, prima che siano abbastanza grandi da leggero da soli e privare i genitori del piacere ... (
Bello, struggente, da leggere a otto anni e portarlo nel cuore, e lì custodirlo sino ad ora, per rileggerlo trenta anni dopo quando finalmente i figli sono abbastanza grandi.
Ah, e da regalare ai bimbi degli amici, prima che siano abbastanza grandi da leggero da soli e privare i genitori del piacere di condividerlo con loro.