La metafora investigazione - psicoanalisi - partita di scacchi è qualcosa di già sentito, ma di base interessante. Questo romanzo comincia bene, si sviluppa discretamente e cala negli ultimi passaggi. Il protagonista, dr. Spethmann, "psicanalista" non è credibile. Così come gli altri personaggi. Sem
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La metafora investigazione - psicoanalisi - partita di scacchi è qualcosa di già sentito, ma di base interessante. Questo romanzo comincia bene, si sviluppa discretamente e cala negli ultimi passaggi. Il protagonista, dr. Spethmann, "psicanalista" non è credibile. Così come gli altri personaggi. Sembra un'accozzaglia di luoghi comuni "psicanalitici". Cambio di tono e volgarità nella descrizione del rapporto sessuale. Disomogeneo e tendenzialmente inconcludente. Interessante la descrizione, romanzo facendo, di una partita a scacchi tra due personaggi di cui vengono rappresentate le mosse su una scacchiera. Non conoscendo bene il gioco degli scacchi, non so dire se da quel punto di vista la partita sia credibile.
Adoro Schnitzler anche se non so mai se ho scritto il suo nome in maniera corretta. Si capisce molto di più dai suoi libri e dai suoi personaggi piuttosto che da molti libri di psicologia. Sono sogni che si condensano in personaggi, ci appartengono un pò tutti.
La storia degli ultimi giorni di un tossico, impietosa e sensibilissima persona. Ti incazzi, ti commuovi, ti spaventi a pensare ad Andrea Pazienza (quello vero, di cui Pompeo è solo una parte) se poi ti capita di vedere un'intervista (per modo di dire), una chiacchierata con Red Ronnie. E lo vedi co
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La storia degli ultimi giorni di un tossico, impietosa e sensibilissima persona. Ti incazzi, ti commuovi, ti spaventi a pensare ad Andrea Pazienza (quello vero, di cui Pompeo è solo una parte) se poi ti capita di vedere un'intervista (per modo di dire), una chiacchierata con Red Ronnie. E lo vedi col maglione rosa e pensi che è lo stesso che ha scritto questa storia, che ha scritto di sè e che nonostante tutto, non ce l'ha fatta... Magari non si capisce nulla da 'sto commento, ma leggetevi il fumetto, fatemi un favore. La mia icona è un'immagine di questo libro.
Un libro SPLENDIDO! Sempre in bilico tra fantasy, epica e comicità. Non è per bambini, il linguaggio è molto complicato, le avventure complesse e i personaggi sono sempre lievemente sopra le righe ma "vivi" (nonostante siano croccamauri, nattiftoffi, drachi e robot son più veri di molte persone real
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Un libro SPLENDIDO! Sempre in bilico tra fantasy, epica e comicità. Non è per bambini, il linguaggio è molto complicato, le avventure complesse e i personaggi sono sempre lievemente sopra le righe ma "vivi" (nonostante siano croccamauri, nattiftoffi, drachi e robot son più veri di molte persone reali) Se vi piacciono le fiabe e i sogni non dovete perdervelo.
Zugzwang: mossa obbligata
La metafora investigazione - psicoanalisi - partita di scacchi è qualcosa di già sentito, ma di base interessante. Questo romanzo comincia bene, si sviluppa discretamente e cala negli ultimi passaggi. Il protagonista, dr. Spethmann, "psicanalista" non è credibile. Così come gli altri personaggi. Sem ... (continue)
La metafora investigazione - psicoanalisi - partita di scacchi è qualcosa di già sentito, ma di base interessante. Questo romanzo comincia bene, si sviluppa discretamente e cala negli ultimi passaggi. Il protagonista, dr. Spethmann, "psicanalista" non è credibile. Così come gli altri personaggi. Sembra un'accozzaglia di luoghi comuni "psicanalitici". Cambio di tono e volgarità nella descrizione del rapporto sessuale. Disomogeneo e tendenzialmente inconcludente.
Interessante la descrizione, romanzo facendo, di una partita a scacchi tra due personaggi di cui vengono rappresentate le mosse su una scacchiera. Non conoscendo bene il gioco degli scacchi, non so dire se da quel punto di vista la partita sia credibile.
Parti in fretta e non tornare
Qui c'è più Camille e il lato disastroso di Adamsberg.
Il ritorno di Casanova
Adoro Schnitzler anche se non so mai se ho scritto il suo nome in maniera corretta. Si capisce molto di più dai suoi libri e dai suoi personaggi piuttosto che da molti libri di psicologia. Sono sogni che si condensano in personaggi, ci appartengono un pò tutti.
Gli ultimi giorni di Pompeo
La storia degli ultimi giorni di un tossico, impietosa e sensibilissima persona. Ti incazzi, ti commuovi, ti spaventi a pensare ad Andrea Pazienza (quello vero, di cui Pompeo è solo una parte) se poi ti capita di vedere un'intervista (per modo di dire), una chiacchierata con Red Ronnie. E lo vedi co ... (continue)
La storia degli ultimi giorni di un tossico, impietosa e sensibilissima persona. Ti incazzi, ti commuovi, ti spaventi a pensare ad Andrea Pazienza (quello vero, di cui Pompeo è solo una parte) se poi ti capita di vedere un'intervista (per modo di dire), una chiacchierata con Red Ronnie. E lo vedi col maglione rosa e pensi che è lo stesso che ha scritto questa storia, che ha scritto di sè e che nonostante tutto, non ce l'ha fatta... Magari non si capisce nulla da 'sto commento, ma leggetevi il fumetto, fatemi un favore. La mia icona è un'immagine di questo libro.
Rumo e i prodigi nell'oscurità
Un libro SPLENDIDO! Sempre in bilico tra fantasy, epica e comicità. Non è per bambini, il linguaggio è molto complicato, le avventure complesse e i personaggi sono sempre lievemente sopra le righe ma "vivi" (nonostante siano croccamauri, nattiftoffi, drachi e robot son più veri di molte persone real ... (continue)
Un libro SPLENDIDO! Sempre in bilico tra fantasy, epica e comicità. Non è per bambini, il linguaggio è molto complicato, le avventure complesse e i personaggi sono sempre lievemente sopra le righe ma "vivi" (nonostante siano croccamauri, nattiftoffi, drachi e robot son più veri di molte persone reali)
Se vi piacciono le fiabe e i sogni non dovete perdervelo.