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- Alice senza niente (86)
- By Pietro De Viola
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- Storie dello spazio profondo (152)
- By Francesco Guccini, Bonvi
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- Quarta dimensione (2)
- By Lino Aldani
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Aldani prima di Lansdale -
Dicono che Aldani sia l'unico vero autore di fantascienza italiano. Dopo aver letto questa raccolta, favorevolmente colpito, ho comprato un suo romanzo, non in catalogo, su ebay, quando le radici, rimanendone, tutto sommato, deluso. Che il meglio di Aldani sia in questi racconti? Può essere. Si trat ... (continue)
- — Sep 17, 2011 | Add your feedback
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- Cento per cento (45)
- Documento integrale
- By Sacha Naspini
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PICCOLO GRANDE LIBRO (SCRITTO DA UN ITALIANO) -
Un piccolo capolavoro. Un concentrato di emozioni. Una storia densa, cristallina, piena come - tanto per restare in tema pugilistico - di un pugno. Questo libro, 100%, monologo di un ex pugile e dei suoi trascorsi esistenziali, si fa leggere d'un fiato. Un po' perché è breve, 100 pagine in carattere ... (continue)
- — Sep 17, 2011 | Add your feedback
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- Nove racconti (2000)
- By J.D. Salinger
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Sicuramente un bel libro, ma... -
Se Salinger non avesse vissuto come un recluso, se fosse stato un animale da party, un inguaribile presenzialista, un socialite, se avesse avuto una relazione con Paris Hilton, come verrebbe giudicata la sua opera? Io credo che il Giovane Holden sia un grande libro. Un capolavoro. Poesia metropolita ... (continue)
- — Jun 21, 2011 | Add your feedback
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- Io ti troverò (463)
- By Shane Stevens
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Thriller quasi perfetto, forse un po' troppo lungo -
Questo libro parte in quarta, poi rallenta di marcia anche per una questione fisiologica: se nn ricordo male supera le 700 pagine. E' perfetto in quanto romanzo thriller, non lo è se lo si vuole considerare in altro modo. Mi spiego: James Ellroy scrive thriller che non sono veramente thriller ma qua ... (continue)
- — Apr 20, 2011 | Add your feedback
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- 2666 (625)
- By Roberto Bolaño
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2666 CA PO LA VO RO!!!!!! -
Meno di cinque minuti fa ho terminato di leggere 2666, il romanzo postumo di Roberto Bolano. Quasi mille pagine 963 per l'esattezza nell'edizione Adelphi. Un'opera immensa. Più che un romanzo-fiume un romanzo-oceano. Anzi un globo acqueo, un pianeta dove l'unico elemento presente è sì l'acqua, ma u ... (continue)
- — Dec 23, 2010 | 3 feedbacks
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- Io e te (8649)
- By Niccolò Ammaniti
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- Post Office !! SCHEDA DOPP…
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- Post Office !! SCHEDA DOPPIA !! (5012)
- By Charles Bukowski
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Post Office !! SCHEDA DOPPIA !!
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Buk ok -
Bukowski è grande quando è onesto con se stesso, quando mette da parte il proprio narcisismo e le sue pagine sono tutto un senso pratico, una riduzione della vita a quello che è, senza false illusioni, ma senza nemmeno rigirare troppo il coltello nella piaga e fare il gioco dell'autocompiacimento, g ... (continue)
- — Sep 19, 2010 | 1 feedback
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- Anche i poeti uccidono (196)
- By Victor Gischler
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Puro intrattenimento -
Il titolo e la copertina sono una manciata di merda gettata addosso a un thriller come non ne venivano scritti da tempi. Azione serrata, dialoghi riuscitissimi, ritmo scoppiettante, ironia dissacratoria, molto americana, pallottole che fendono l'aria, pupe che sconvolgono esistenze, detective privat ... (continue)
- — Sep 19, 2010 | Add your feedback
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- Un amore (3744)
- By Dino Buzzati
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DA LEGGERE -
Bel libro che completa l'autore Buzzati, ne fa un vero artista, non solo cantore del fantastico e dell'assurdo, di situazioni a metà tra la cronaca e la fiaba, ma anche scrittore psicologico, sperimentatore linguista (nel brano non mancano passaggi con la tecnica del cosiddetto flusso di coscienza, ... (continue)
- — Sep 19, 2010 | 1 feedback
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- American Gods (4644)
- By Neil Gaiman
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Meglio Benni, tutto sommato? -
Gaiman è uno degli autori che vende di più. devo dire che quando, in libreria, pescavo uno dei suoi libri dallo scaffale, l'incipit mi catturava puntualmente. Sembrava nelle poche righe iniziali, possedere la stessa immediatezza di Roald Dahl. Dunque mi sono deciso a comprare questo American Gods, c ... (continue)
- — Sep 19, 2010 | Add your feedback
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- Vita standard di un venditore provvisorio di collant (456)
- By Aldo Busi
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Vita standard di un venditore provvisorio di collant




solo chiacchiere e distintivo -
Spinto dalle sue invettive televisive, a volte puntuali e pungenti, altre semplicemente fastidiose, ho comprato e letto qualche libro di Busi. Devo dire che non sono mai stato stregato dalla sua prosa. Mi sembra eche speculi troppo e naturalmente il risultato ultimo delle sue speculazioni è che lui ... (continue)
- — Mar 14, 2010 | Add your feedback
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- Donne (1882)
- By Charles Bukowski
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Il miglior Bukowski -
Nella mia esperienza di lettore, ho conosciuto due Bukowski. Uno che fa il verso a se stesso e sa fin troppo bene chi è Bukowski e come presentarlo al lettore. E' un Bukowski che scrive non in modo essenziale ma calcolatamente sciatto e che espone, nelle sue pagine, un'umanità di falliti un po' trop ... (continue)
- — Jan 30, 2010 | Add your feedback
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- Il processo (18283)
- By Franz Kafka
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*** This comment contains spoilers! ***




IL PROCESSO, UN INCUBO IN BIANCO E NERO -
Riletto poco tempo fa, mentre lo facevo mi sono posto questa domanda: si può interpretare attraverso una lettura cromatica? Analizzare i colori che la loro trama, il ritmo della prosa, suggeriscono alla mente.... Può darsi. Mentre leggevo Cent’anni di solitudine avevo in mente un caleidoscopi ... (continue)
- — Jan 22, 2010 | Add your feedback
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Storie dello spazio profondo
Ho finito di leggere qualche tempo fa Storie dello spazio profondo (Rizzoli Lizard, prezzo 17 euro), raccolta di racconti fantascientifici disegnati e sceneggiati da Bonvi e Guccini nel 1969. A parte certe ambientazioni tipiche della fantascienza che presto o tardi si sarebbe delineata al cinema (il ... (continue)
Ho finito di leggere qualche tempo fa Storie dello spazio profondo (Rizzoli Lizard, prezzo 17 euro), raccolta di racconti fantascientifici disegnati e sceneggiati da Bonvi e Guccini nel 1969. A parte certe ambientazioni tipiche della fantascienza che presto o tardi si sarebbe delineata al cinema (il bar frequentato dalle specie aliene più bizzarre anticipa quello di Star Wars dove Luke e Obi-Wan Kenobi incontrano per la prima volta Ian Solo - video sotto -; il robottino compagno del protagonista nelle sue avventure spaziali, è un antenato di Wall-E), quello che mi ha colpito del libro è che si tratta di una fantascienza molto italiana dove la satira ha largo spazio. Le storie di Bonvi/Guccini sono piene di alieni assurdi, pupe robot, megalopoli sovrapopolate; un fritto misto di tematiche classiche del genere, ma cucinate con una buona dose di bonaria (leggi "emiliana") ironia. Lo stesso anno veniva pubblicato un grande romanzo di fantascienza satirica, dove il genere veniva deriso e rivoluzionato assieme, Mattatoio numero 5 di Kurt Vonnegut. Sempre negli anni Sessanta e Settanta Stanislaw Lem, altro grande autore di fantascienza polacco che sfugge il genere e mescola nelle sue opere filosofia e umorismo, dava alle stampe libri come Cyberiade o Memorie di un viaggiatore spaziale. Non ho letto tutta la fantascienza italiana pubblicata, ma secondo me era, quella spianata da Bonvi/Guccini, una buona strada da seguire in ambito fantascientifico. Se invece che emulare autori americani - come hanno fatto anche bene, intendiamoci, autori del calibro di Lino Aldani -, avessimo seguito di più il nostro istinto e i nostri geni letterari e ci fossimo abbandonati a certi lazzi da commedia boccaccesca ambientandoli in un contesto di megalopoli futuristiche, astronavi alla deriva della galassia e pianeti lontani, forse oggi avremmo qualche opera nostrana in più, da inserire sugli scaffali della fantascienza.
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