Già ci vivo senza dio, casomai è lui che non può vivere senza di me.
In ogni caso dimostra con dati statistici che nella società americana ci sono una moltitudine di persone che non credono ma che non sono rappresentate ma che devono sottostare a coloro che invece credono. Ho letto molti altri trat
... (continue)
Già ci vivo senza dio, casomai è lui che non può vivere senza di me.
In ogni caso dimostra con dati statistici che nella società americana ci sono una moltitudine di persone che non credono ma che non sono rappresentate ma che devono sottostare a coloro che invece credono. Ho letto molti altri trattati più interessanti sull'ateismo, di questo punto di vista mi importa veramente poco
a dispetto di titolo e copertina, veramente orripilante, da romanzo dato in regalo come allegato di focus, è un bel libro scritto benissimo, sulla storia del golem e del rabbino di Praga. A me le storie ebraiche piacciono molto
ad una cinquantina di pagine dal termine mi sono appena ritrovato ad esclamare a voce alta "che merda de libro" e non cerdo che le 50 pagine rimanenti cambieranno granché il giudizio. Lo abbandonerei, ma son solo 50 pagine
Colla
Dopo questo libro Welsh diventa prepotentemente uno dei miei autori preferiti. Al limone!
Il posto del buio
il nuovo king....ma per piacere, a king gli può dare giusto una botta ai pavimenti se passa da casa sua
Vivere senza dio
Già ci vivo senza dio, casomai è lui che non può vivere senza di me.
In ogni caso dimostra con dati statistici che nella società americana ci sono una moltitudine di persone che non credono ma che non sono rappresentate ma che devono sottostare a coloro che invece credono. Ho letto molti altri trat ... (continue)
Già ci vivo senza dio, casomai è lui che non può vivere senza di me.
In ogni caso dimostra con dati statistici che nella società americana ci sono una moltitudine di persone che non credono ma che non sono rappresentate ma che devono sottostare a coloro che invece credono. Ho letto molti altri trattati più interessanti sull'ateismo, di questo punto di vista mi importa veramente poco
Il cabalista di Praga
a dispetto di titolo e copertina, veramente orripilante, da romanzo dato in regalo come allegato di focus, è un bel libro scritto benissimo, sulla storia del golem e del rabbino di Praga. A me le storie ebraiche piacciono molto
Mia suocera beve
ad una cinquantina di pagine dal termine mi sono appena ritrovato ad esclamare a voce alta "che merda de libro" e non cerdo che le 50 pagine rimanenti cambieranno granché il giudizio. Lo abbandonerei, ma son solo 50 pagine