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Le ho mai raccontato del vento del nord
Ci si può innamorare di un pensiero, di un’idea? Di una persona che persona ancora non è o non potrà mai essere? Si può amare, perdutamente, immensamente, totalmente, chi non è che un fantasma, un insieme di pensieri e parole, privo di ogni consistenza tangibile?continue)
Sì. Evidentemente sì.
Se, forse, ... (
Ci si può innamorare di un pensiero, di un’idea? Di una persona che persona ancora non è o non potrà mai essere? Si può amare, perdutamente, immensamente, totalmente, chi non è che un fantasma, un insieme di pensieri e parole, privo di ogni consistenza tangibile?
Sì. Evidentemente sì.
Se, forse, non nella realtà, certo tra le pagine dei libri.
Ed è così che, cullati dallo sferzare crudele del vento del Nord, Emmi e Leo si innamorano, tra tastiere, monitor e caselle di posta elettronica. La loro è una storia d’amore che di storia non ha nulla, perché priva di inizio ma non di fine. Una storia totale, totalizzante, a tratti persino delirante nella quale passione, intensità, panico e pudori si confondono dando inizio a una danza senza un lieto fine.
Che sia scritta dalla penna d’un uomo non v’è dubbio.
È Leo che, infine, decide.
Che sia raccontata con un occhio attento all’animo femminile, altrettanto è indubbio. La prepotente, ossessionante, forte e nel contempo fragile Emmi viene descritta in una realistica, seppur esasperata, dimensione nella quale possesso e sentimento troppo spesso si fondono.
È tipicamente femminile svelarsi quando ormai non ha più senso farlo. Ed è questo che farà Emmi, dichiarando il suo perduto amore quando ormai, quell’amore sarà, per l’appunto, irrimediabilmente perso. E allora, perché rischiare tutto quando ormai il rischio è inutile? Perché se non per lacerare ancor di più gli animi, dei protagonisti e di quei lettori che in essi, dopo l’infinito stillicidio di mail che riempiono le pagine del libro, si sono ormai immedesimanti.
Si concludono le mail. Restano le domande: qual è il limite oltre il quale il reale diviene irreale? Qual è il momento in cui la curiosità diviene passione e si trasforma, poi, in amore?
E quando, quando l’amore diviene irrimediabilmente possesso o desiderio di possesso? Nessuna risposta.