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francesi
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- Dead end blues (141)
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By Hugues Pagan -
Finished on Aug 21, 2012 




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- Morte a credito (1827)
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By Louis-Ferdinand Celine -
Finished on Aug 18, 2012 




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- Colpo di luna (593)
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By Georges Simenon -
Finished on Mar 27, 2012 




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- Il nipote di Rameau (180)
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By Denis Diderot -
Finished on Nov 2, 2011 




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- Storia dell'occhio (501)
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By Georges Bataille -
Finished on Oct 16, 2011 




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"..simbolismo rudimentale e ingenuo.."
Così Proust sull'atto di profanazione di Mademoiselle Vinteuil.
Così questo libro. -
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Oct 21, 2011 |
2 feedbacks
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- I miserabili (44)
- 3 volumi
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By Victor Hugo -
Finished in 1974 




Finished (re-read) on Jul 5, 2011 




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17 people find this helpful 



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Victor Hugo è palesemente convinto di essere Dio.
Beh..un po' ha ragione. -
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Aug 17, 2011 |
13 feedbacks
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- La condizione umana (560)
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By André Malraux -
Finished on Apr 18, 2011 




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26 people find this helpful 



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In fondo, poco importa che ci sia poca o molta o addirittura nessuna verità nel romanzo di Malraux.
Perchè la sua bellezza sta nella lentezza dei movimenti, nell'ingrandimento dei dettagli, attraverso i quali, sullo sfondo della rivoluzione cinese che tutto dilata e tutto estremizza, mostra i protag ... (continue ) -
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Apr 21, 2011 |
3 feedbacks
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- La possibilità di un'isola (1730)
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By Michel Houellebecq -
Finished on Feb 14, 2011 




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14 people find this helpful 



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"Avendo riconosciuto nella volontà l'essenza in sé del mondo; e in tutti i fenomeni del mondo null'altro che l'oggettità di lei; avendo quest'oggettità perseguito dall'inconsapevole impulso delle oscure forze naturali fino alle più lucide azioni umane; non vogliamo punto sfuggire alla conseguenza: c ... (
continue ) -
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Jul 2, 2011 |
7 feedbacks
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- La carta e il territorio (920)
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By Michel Houellebecq -
Finished on Feb 6, 2011 




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50 people find this helpful 



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Nel territorio slabbrato della contemporaneità, di cui riesce sempre per me a farsi dolorosa, ma preziosa carta, Houellebecq pare cercare questa volta le ragioni di una speranza.
E le trova, le trova in certi rivoli secondari della storia, nell’amore quieto del commissario Jasselin e di sua moglie ... (
continue ) -
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Feb 7, 2011 |
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- L'ancora - Tra le quinte del caffè-concerto (13)
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By Colette -
Finished on Dec 24, 2010 




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L'ancora - Tra le quinte del caffè-concerto
13 people find this helpful 



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Al tempo in cui Colette descriveva il delicato momento di passaggio tra la giovinezza e la maturità, l’esile linea di confine tra l’indipendenza personale e l’amore, parlava probabilmente di e a una minoranza di donne, eccentriche alla loro contemporaneità.
Molto è cambiato, ma forse più di allora ... (
continue ) -
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Dec 31, 2010 |
3 feedbacks
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- Un rude inverno (158)
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By Raymond Queneau -
Finished on Jul 14, 2010 




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31 people find this helpful 



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Leggere Queneau aggiunge qualità alla vita.
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Jul 15, 2010 |
7 feedbacks
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- La vita istruzioni per l'uso (2347)
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By Georges Perec -
Not Started
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- Il diario intimo di Sally Mara (1915)
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By Raymond Queneau -
Finished on Jun 11, 2010 




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- Chourmo (3068)
- Il cuore di Marsiglia
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By Jean-Claude Izzo -
Not Started
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- Romanzi in tre righe (273)
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By Félix Fénéon -
Finished in Mar 2001
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Il nipote di Rameau
Troppo fremente, troppo vivo questo dialogo per poter essere archiviato come conte philosophique.continue)
E troppo delirante, acuto, paradossale, istrionico questo nipote di Rameau per essere solo consapevole e voluttuosamente sfrontata vittima dell'ipocrisia di una società in sfacelo.
Con decenni di antic ... (
Troppo fremente, troppo vivo questo dialogo per poter essere archiviato come conte philosophique.
E troppo delirante, acuto, paradossale, istrionico questo nipote di Rameau per essere solo consapevole e voluttuosamente sfrontata vittima dell'ipocrisia di una società in sfacelo.
Con decenni di anticipo, qui Diderot presente il tema dell'irriducibilità dell'artista a membro di una società comunque ordinata e inaugura quella fascinazione per l'alterità assoluta del genio che fu tratto distintivo dell'Ottocento.
Si comprende come Diderot tenesse segreto il manoscritto che fu scoperto e pubblicato postumo da Goethe; ma si comprende anche come un testo così stratificato e un personaggio così ontologicamente estraneo abbiano continuato a costituire motivo d'interesse ancora per Hegel e Foucault.
Scandaloso, esasperante e scandaloso.
Anche per il lettore qualunque, anche per me.