Una lettera anonima porterà il dottor Hans Kuperus ad uccidere la moglie e il suo amante, il conte Schutter, un anno dopo esser stato "informato" del tradimento. Si sente libero, quasi sollevato da un peso, si permette anche qualche comportamento bizzarro per sfidare i suoi amici, quasi a voler fa
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Una lettera anonima porterà il dottor Hans Kuperus ad uccidere la moglie e il suo amante, il conte Schutter, un anno dopo esser stato "informato" del tradimento. Si sente libero, quasi sollevato da un peso, si permette anche qualche comportamento bizzarro per sfidare i suoi amici, quasi a voler far intuire quello che ha fatto, solo che ad un certo punto il malessere si insinua in lui... "Era diventata un'ossessione: non sapeva come sfuggire al grigiore che lo circondava, al vuoto, alla mancanza di vita in cui, come una fiamma in assenza di ossigeno, si consumava la sua esistenza." Le maldicenze, i sussurri, il velato sospetto lo porteranno all'isolamento, in compagnia delle sue ossessioni, dei suoi tormenti, perchè il carico emotivo del doppio delitto diventerà sempre più pesante, soprattutto quanto pensa che tutto è iniziato a causa di "Mezzo fiorino!..." Un bel Simenon, e la storia del mezzo fiorino non me la sarei aspettata, l'inezia che ha portato a conseguenze inimmaginabili, sarò ripetitiva, ma Simenon non mi delude mai.
Un caso ancor più brutto dei precedenti per Duca Lamberti, è scomparsa una "bambina" di ventotto anni, una persona speciale rimasta piccola nella testa nonostante il tempo trascorso. "Oggi i delinquenti non hanno più alcun pudore, alcuna paura, parlano tranquillamente in trattoria, in mezzo alle ge
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Un caso ancor più brutto dei precedenti per Duca Lamberti, è scomparsa una "bambina" di ventotto anni, una persona speciale rimasta piccola nella testa nonostante il tempo trascorso. "Oggi i delinquenti non hanno più alcun pudore, alcuna paura, parlano tranquillamente in trattoria, in mezzo alle gente, con gli amici e le loro baldracche, che la mattina dopo andranno ad ammazzare la mamma, e la mattina dopo, infatti l'ammazzano. E la gente che ascolta fa finta di non aver sentito." Una brutta storia di magnaccia, case d'appuntamento, prostitute, bambine, violenze, rassegnazione, silenzi e un padre che non cede... "Guai a coloro che offendono un uomo mite." La nostra realtà inevitabilmente è diventata ancora peggio, mentre leggevo questo libro pensavo a quante bambine, ragazzine che in questi ultimi tempi si son trovate a chiamare... papà, papà... prima del nulla.
Duca Lamberti dopo esser stato radiato dall'ordine dei medici continua a non passarsela molto bene, l'aiuto dato alla polizia lo mette in crisi, sembra non sappia più cosa fare della sua vita, ma ha una sorella e una nipotina da aiutare e poi c'è Livia una donna che ha pagato a caro prezzo il fatto
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Duca Lamberti dopo esser stato radiato dall'ordine dei medici continua a non passarsela molto bene, l'aiuto dato alla polizia lo mette in crisi, sembra non sappia più cosa fare della sua vita, ma ha una sorella e una nipotina da aiutare e poi c'è Livia una donna che ha pagato a caro prezzo il fatto di averlo conosciuto e aiutato. Il tutto parte da una operazione di imenoplastica che Duca si trova suo malgrado costretto a fare per trovarsi in mezzo a... "Canaglie e traditori e traditori di tutti, vendevano la propria madre a la propria figlia, il proprio paese, il proprio amico, giuravano il falso a ogni parola mettendosi una mano sul cuore e l'altra in tasca sull'impugnatura del coltello." Una vicenda che si sviluppa in modo sempre più squallido, spesso nauseante, dove non esiste giustizia o forse una forma di giustizia sarebbe quella di lasciare che si ammazzino tra di loro rimanendo a guardare come piacerebbe al commissario Carrua. Amara la parte finale della storia, non la immaginavo così, passato e presente che si incontrano dando una svolta non da poco...
Marzo 1931 in una Napoli ancora gelida il commissario Ricciardi si trova ad indagare sul delitto del grande tenore Vezzi avvenuto al Teatro San Carlo... "Lui lavorava così: creava uno schema, una geografia delle emozioni che incontrava. Quello che coglieva mediante il Fatto, i sentimenti di chi inte
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Marzo 1931 in una Napoli ancora gelida il commissario Ricciardi si trova ad indagare sul delitto del grande tenore Vezzi avvenuto al Teatro San Carlo... "Lui lavorava così: creava uno schema, una geografia delle emozioni che incontrava. Quello che coglieva mediante il Fatto, i sentimenti di chi interrogava, la meraviglia, l'orrore dei presenti." Il "Fatto" un suo modo di essere che parte dalla sua infanzia, un male avuto in "regalo" da una madre mancata troppo presto, come un eco di morte, un male che è il suo fardello, che traspare da quegli occhi così particolarmente fissi a volte e dolenti in altre. Una bella figura di uomo, un'indagine che si sviluppa piano, in modo quasi silenzioso, bella l'immagine di due finestre che si "guardano" nel buio della notte, due luci, un attimo di quiete per il commissario Ricciardi dove per un momento riesce a calmare il suo tormento.
Una storia sconcertante, dura, assurda per certi versi... si riprende da Fiona la piccola haitiana restituita all'istituto da Maura e Dario, la ritroviamo con i suoi nuovi genitori, Sandro e Lena... "Lena ha partorito Fiona dalla testa. L'ha concepita da sola, mentalmente, e poi l'ha pretesa. Per le
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Una storia sconcertante, dura, assurda per certi versi... si riprende da Fiona la piccola haitiana restituita all'istituto da Maura e Dario, la ritroviamo con i suoi nuovi genitori, Sandro e Lena... "Lena ha partorito Fiona dalla testa. L'ha concepita da sola, mentalmente, e poi l'ha pretesa. Per lei baciarla non è proprio necessario." Certo che non sei stata fortunata nemmeno questa volta piccolina, la tua nuova mamma mi spaventa, il tuo babbo fa paura con il suo modo di essere, le sue domande... "Sono tutti affidabili i nomi delle donne? Corrispondono sempre così onestamente alle loro promesse? Dentro si trova davvero ciò che annunciano?"... e quelli degli uomini Sandro? I vostri nomi corrispondono?... e Maura che ricompare e ti sconvolge ancor di più Sandro, Maura che non dimentica nonostante, che sente e che forse in questo modo spera di perdonarsi... Un libro difficile, irritante a volte, mi ha lasciato incredula in altre... dimenticavo le 5 stelline son per la piccola Fiona...
L'assassino
Una lettera anonima porterà il dottor Hans Kuperus ad uccidere la moglie e il suo amante, il conte Schutter, un anno dopo esser stato "informato" del tradimento.continue)
Si sente libero, quasi sollevato da un peso, si permette anche qualche comportamento bizzarro per sfidare i suoi amici, quasi a voler fa ... (
Una lettera anonima porterà il dottor Hans Kuperus ad uccidere la moglie e il suo amante, il conte Schutter, un anno dopo esser stato "informato" del tradimento.
Si sente libero, quasi sollevato da un peso, si permette anche qualche comportamento bizzarro per sfidare i suoi amici, quasi a voler far intuire quello che ha fatto, solo che ad un certo punto il malessere si insinua in lui... "Era diventata un'ossessione: non sapeva come sfuggire al grigiore che lo circondava, al vuoto, alla mancanza di vita in cui, come una fiamma in assenza di ossigeno, si consumava la sua esistenza."
Le maldicenze, i sussurri, il velato sospetto lo porteranno all'isolamento, in compagnia delle sue ossessioni, dei suoi tormenti, perchè il carico emotivo del doppio delitto diventerà sempre più pesante, soprattutto quanto pensa che tutto è iniziato a causa di "Mezzo fiorino!..."
Un bel Simenon, e la storia del mezzo fiorino non me la sarei aspettata, l'inezia che ha portato a conseguenze inimmaginabili, sarò ripetitiva, ma Simenon non mi delude mai.
I milanesi ammazzano al sabato
Un caso ancor più brutto dei precedenti per Duca Lamberti, è scomparsa una "bambina" di ventotto anni, una persona speciale rimasta piccola nella testa nonostante il tempo trascorso.continue)
"Oggi i delinquenti non hanno più alcun pudore, alcuna paura, parlano tranquillamente in trattoria, in mezzo alle ge ... (
Un caso ancor più brutto dei precedenti per Duca Lamberti, è scomparsa una "bambina" di ventotto anni, una persona speciale rimasta piccola nella testa nonostante il tempo trascorso.
"Oggi i delinquenti non hanno più alcun pudore, alcuna paura, parlano tranquillamente in trattoria, in mezzo alle gente, con gli amici e le loro baldracche, che la mattina dopo andranno ad ammazzare la mamma, e la mattina dopo, infatti l'ammazzano. E la gente che ascolta fa finta di non aver sentito."
Una brutta storia di magnaccia, case d'appuntamento, prostitute, bambine, violenze, rassegnazione, silenzi e un padre che non cede... "Guai a coloro che offendono un uomo mite."
La nostra realtà inevitabilmente è diventata ancora peggio, mentre leggevo questo libro pensavo a quante bambine, ragazzine che in questi ultimi tempi si son trovate a chiamare... papà, papà... prima del nulla.
Traditori di tutti
Duca Lamberti dopo esser stato radiato dall'ordine dei medici continua a non passarsela molto bene, l'aiuto dato alla polizia lo mette in crisi, sembra non sappia più cosa fare della sua vita, ma ha una sorella e una nipotina da aiutare e poi c'è Livia una donna che ha pagato a caro prezzo il fatto ... (continue)
Duca Lamberti dopo esser stato radiato dall'ordine dei medici continua a non passarsela molto bene, l'aiuto dato alla polizia lo mette in crisi, sembra non sappia più cosa fare della sua vita, ma ha una sorella e una nipotina da aiutare e poi c'è Livia una donna che ha pagato a caro prezzo il fatto di averlo conosciuto e aiutato.
Il tutto parte da una operazione di imenoplastica che Duca si trova suo malgrado costretto a fare per trovarsi in mezzo a... "Canaglie e traditori e traditori di tutti, vendevano la propria madre a la propria figlia, il proprio paese, il proprio amico, giuravano il falso a ogni parola mettendosi una mano sul cuore e l'altra in tasca sull'impugnatura del coltello."
Una vicenda che si sviluppa in modo sempre più squallido, spesso nauseante, dove non esiste giustizia o forse una forma di giustizia sarebbe quella di lasciare che si ammazzino tra di loro rimanendo a guardare come piacerebbe al commissario Carrua.
Amara la parte finale della storia, non la immaginavo così, passato e presente che si incontrano dando una svolta non da poco...
Il senso del dolore
Marzo 1931 in una Napoli ancora gelida il commissario Ricciardi si trova ad indagare sul delitto del grande tenore Vezzi avvenuto al Teatro San Carlo... "Lui lavorava così: creava uno schema, una geografia delle emozioni che incontrava. Quello che coglieva mediante il Fatto, i sentimenti di chi inte ... (continue)
Marzo 1931 in una Napoli ancora gelida il commissario Ricciardi si trova ad indagare sul delitto del grande tenore Vezzi avvenuto al Teatro San Carlo... "Lui lavorava così: creava uno schema, una geografia delle emozioni che incontrava. Quello che coglieva mediante il Fatto, i sentimenti di chi interrogava, la meraviglia, l'orrore dei presenti."
Il "Fatto" un suo modo di essere che parte dalla sua infanzia, un male avuto in "regalo" da una madre mancata troppo presto, come un eco di morte, un male che è il suo fardello, che traspare da quegli occhi così particolarmente fissi a volte e dolenti in altre.
Una bella figura di uomo, un'indagine che si sviluppa piano, in modo quasi silenzioso, bella l'immagine di due finestre che si "guardano" nel buio della notte, due luci, un attimo di quiete per il commissario Ricciardi dove per un momento riesce a calmare il suo tormento.
29.09/09.11
Fiona
Una storia sconcertante, dura, assurda per certi versi... si riprende da Fiona la piccola haitiana restituita all'istituto da Maura e Dario, la ritroviamo con i suoi nuovi genitori, Sandro e Lena... "Lena ha partorito Fiona dalla testa. L'ha concepita da sola, mentalmente, e poi l'ha pretesa. Per le ... (continue)
Una storia sconcertante, dura, assurda per certi versi... si riprende da Fiona la piccola haitiana restituita all'istituto da Maura e Dario, la ritroviamo con i suoi nuovi genitori, Sandro e Lena... "Lena ha partorito Fiona dalla testa. L'ha concepita da sola, mentalmente, e poi l'ha pretesa. Per lei baciarla non è proprio necessario." Certo che non sei stata fortunata nemmeno questa volta piccolina, la tua nuova mamma mi spaventa, il tuo babbo fa paura con il suo modo di essere, le sue domande... "Sono tutti affidabili i nomi delle donne? Corrispondono sempre così onestamente alle loro promesse? Dentro si trova davvero ciò che annunciano?"... e quelli degli uomini Sandro? I vostri nomi corrispondono?... e Maura che ricompare e ti sconvolge ancor di più Sandro, Maura che non dimentica nonostante, che sente e che forse in questo modo spera di perdonarsi...
Un libro difficile, irritante a volte, mi ha lasciato incredula in altre... dimenticavo le 5 stelline son per la piccola Fiona...