"la vita in Italia non è che un vagare per uffici e protestare : come dice Angelo, se Kafka fosse nato oggi non avrebbe scritto niente per l'orrore, o per il risibile del colmo a cui è assurta la nostra vicenda di cittadini "
" La pittura ha un segreto di resistenza a tutti i climi e alle culture
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"la vita in Italia non è che un vagare per uffici e protestare : come dice Angelo, se Kafka fosse nato oggi non avrebbe scritto niente per l'orrore, o per il risibile del colmo a cui è assurta la nostra vicenda di cittadini "
" La pittura ha un segreto di resistenza a tutti i climi e alle culture molto più potente delle statue, ed è solo per capire meglio gli artisti che l'aria del loro paese ti aiuta; entri nel museo do aver assorbito il loro cielo, i muri delle loro case, i visi si vecchi giovani e bambini, che anche dopo secoli richiamano quelli afferrati dal genio per le strade e resi universali sulle tele."
"ho comprato i gigli dalle streghe shakespeariane del vicolo : ti aspettano all'imbocco del bosco di vicoli , in fila con i loro palchettini e sediolini ;hanno tutte le età , dai trenta ai centodieci anni, e ti chiamano , ti toccano e ammiccano perchè tu cada nel tranello di pagare cinquecento lire un mazzetto di prezzemolo che appena più avanti nel bosco fitto di case ,negozi e banchi ,costerebbe al massimo cento lire........."
"dovresti pagare per questo"pezzo di mondo" o di " mercato all'antica" che presto tu e i tuoi simili(intellettuali di merda) rimpiangerete ; pagarle a peso d'oro dovreste , o inventarveli"
"alla mia destra,dunque,la cupa e silenziosa immagine della morte ;alla mia sinistra, i decenti baccani della vita: qui, la natura fredda , tetra,in lutto ;là gli uomini in preda alla gioia.Sul confine di questi due quadri così disparati che mille volte ripetuti in svariate maniere fanno di Parigi l
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"alla mia destra,dunque,la cupa e silenziosa immagine della morte ;alla mia sinistra, i decenti baccani della vita: qui, la natura fredda , tetra,in lutto ;là gli uomini in preda alla gioia.Sul confine di questi due quadri così disparati che mille volte ripetuti in svariate maniere fanno di Parigi la città più divertente del mondo e la più filosofica, io componevo una macedonia morale ,per metà piacevole , per metà funebre."
" muoversi come se l'amanuense udisse una sequenza di note risuonargli nella mente mentre conduceva le parole, una dopo l'altra, in una danza sobria fino alla fine del rigo."
"tra l'ora gialla e nerazzurra. Da quando il sole illuminava il bosco di un giallo autunnale finchè il crepuscolo vespertino
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" muoversi come se l'amanuense udisse una sequenza di note risuonargli nella mente mentre conduceva le parole, una dopo l'altra, in una danza sobria fino alla fine del rigo."
"tra l'ora gialla e nerazzurra. Da quando il sole illuminava il bosco di un giallo autunnale finchè il crepuscolo vespertino non lo tingeva di blu. Il suo desiderio era legato alle parole, all'eco che si trova nelle parole, nei colori, nelle immagini."
"era fondamentale riconciliarsi con la clessidra e con le stelle, ovunque uno si trovasse, per cercare di imparare qualcosa;ogni volta, in ogni situazione , riconciliato con il proprio destriero o la propria nave , con le correnti e i venti, e l'indicazione della stella che di volta in volta ,meglio addita la strada , punto di riferimento per i viaggiatori."
Descrizioni come dipinti delle trasformazioni epiche dei cieli e paesaggi di Islanda. La vita di Guomundur scrivano/poeta, impregnata di saghe e scritti eruditi, trovando nella poesia una "tregua" e sublimare il dolore dell'uomo attraverso "il vento delle parole"
L’incarnato è l’ossessione di Frenhofer, il pittore protagonista del Capolavoro sconosciuto, alle prese da dieci anni con il ritratto di una donna d’incomparabile bellezza, oggetto ideale della contesa tra pittura e natura, che gareggiano per assegnarsi il merito di una simile creazione. Frenhofer è
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L’incarnato è l’ossessione di Frenhofer, il pittore protagonista del Capolavoro sconosciuto, alle prese da dieci anni con il ritratto di una donna d’incomparabile bellezza, oggetto ideale della contesa tra pittura e natura, che gareggiano per assegnarsi il merito di una simile creazione. Frenhofer è il pittore geniale e folle nel quale questa lotta ha luogo, la coscienza lacerata e dubbiosa sempre sull’orlo della disperazione.
“La causa finale della pittura è un andare oltre la pratica della pittura”
" talvolta un uomo giunge in un luogo al quale sente misteriosamente di appartenere.è la patria che cercava, ed egli prende dimora tra paesaggi che non ha mai veduto, in mezzo a uomini che non ha mai conosciuto, come se gli fossero famigliari fin dalla nascita. Qui finalmente trova riposo"
" talvolta un uomo giunge in un luogo al quale sente misteriosamente di appartenere.è la patria che cercava, ed egli prende dimora tra paesaggi che non ha mai veduto, in mezzo a uomini che non ha mai conosciuto, come se gli fossero famigliari fin dalla nascita. Qui finalmente trova riposo"
"e la passione che dominava Stickland era la passione di creare bellezza.Non gli dava pace. Lo sospingeva qua e là. Egli era un pellegrino perpetuo, assillato da una divina nostalgia, e il demone che era in lui era spietato. Ci sono uomini nei quali il desiderio di verità è tanto forte che per raggiungerla sono pronti a distruggere le basi stesse del loro mondo. Stickland era di questa specie , solo che in lui la bellezza prendeva il posto della verità"
Ritratto di un artista e la sua visione! Alla fine vuoi bene a questo personaggio , le sue lotte interiori riverberano anche in noi.
Il vizio di parlare a me stessa
"la vita in Italia non è che un vagare per uffici e protestare : come dice Angelo, se Kafka fosse nato oggi non avrebbe scritto niente per l'orrore, o per il risibile del colmo a cui è assurta la nostra vicenda di cittadini "
" La pittura ha un segreto di resistenza a tutti i climi e alle culture ... (continue)
"la vita in Italia non è che un vagare per uffici e protestare : come dice Angelo, se Kafka fosse nato oggi non avrebbe scritto niente per l'orrore, o per il risibile del colmo a cui è assurta la nostra vicenda di cittadini "
" La pittura ha un segreto di resistenza a tutti i climi e alle culture molto più potente delle statue, ed è solo per capire meglio gli artisti che l'aria del loro paese ti aiuta; entri nel museo do aver assorbito il loro cielo, i muri delle loro case, i visi si vecchi giovani e bambini, che anche dopo secoli richiamano quelli afferrati dal genio per le strade e resi universali sulle tele."
"ho comprato i gigli dalle streghe shakespeariane del vicolo : ti aspettano all'imbocco del bosco di vicoli , in fila con i loro palchettini e sediolini ;hanno tutte le età , dai trenta ai centodieci anni, e ti chiamano , ti toccano e ammiccano perchè tu cada nel tranello di pagare cinquecento lire un mazzetto di prezzemolo che appena più avanti nel bosco fitto di case ,negozi e banchi ,costerebbe al massimo cento lire........."
"dovresti pagare per questo"pezzo di mondo" o di " mercato all'antica" che presto tu e i tuoi simili(intellettuali di merda) rimpiangerete ; pagarle a peso d'oro dovreste , o inventarveli"
Sarrasine
"alla mia destra,dunque,la cupa e silenziosa immagine della morte ;alla mia sinistra, i decenti baccani della vita: qui, la natura fredda , tetra,in lutto ;là gli uomini in preda alla gioia.Sul confine di questi due quadri così disparati che mille volte ripetuti in svariate maniere fanno di Parigi l ... (continue)
"alla mia destra,dunque,la cupa e silenziosa immagine della morte ;alla mia sinistra, i decenti baccani della vita: qui, la natura fredda , tetra,in lutto ;là gli uomini in preda alla gioia.Sul confine di questi due quadri così disparati che mille volte ripetuti in svariate maniere fanno di Parigi la città più divertente del mondo e la più filosofica, io componevo una macedonia morale ,per metà piacevole , per metà funebre."
La corona d'alloro
" muoversi come se l'amanuense udisse una sequenza di note risuonargli nella mente mentre conduceva le parole, una dopo l'altra, in una danza sobria fino alla fine del rigo."
"tra l'ora gialla e nerazzurra. Da quando il sole illuminava il bosco di un giallo autunnale finchè il crepuscolo vespertino ... (continue)
" muoversi come se l'amanuense udisse una sequenza di note risuonargli nella mente mentre conduceva le parole, una dopo l'altra, in una danza sobria fino alla fine del rigo."
"tra l'ora gialla e nerazzurra. Da quando il sole illuminava il bosco di un giallo autunnale finchè il crepuscolo vespertino non lo tingeva di blu.
Il suo desiderio era legato alle parole, all'eco che si trova nelle parole, nei colori, nelle immagini."
"era fondamentale riconciliarsi con la clessidra e con le stelle, ovunque uno si trovasse, per cercare di imparare qualcosa;ogni volta, in ogni situazione , riconciliato con il proprio destriero o la propria nave , con le correnti e i venti, e l'indicazione della stella che di volta in volta ,meglio addita la strada , punto di riferimento per i viaggiatori."
Descrizioni come dipinti delle trasformazioni epiche dei cieli e paesaggi di Islanda.
La vita di Guomundur scrivano/poeta, impregnata di saghe e scritti eruditi, trovando nella poesia una "tregua" e sublimare il dolore dell'uomo attraverso "il vento delle parole"
Il capolavoro sconosciuto
L’incarnato è l’ossessione di Frenhofer, il pittore protagonista del Capolavoro sconosciuto, alle prese da dieci anni con il ritratto di una donna d’incomparabile bellezza, oggetto ideale della contesa tra pittura e natura, che gareggiano per assegnarsi il merito di una simile creazione. Frenhofer è ... (continue)
L’incarnato è l’ossessione di Frenhofer, il pittore protagonista del Capolavoro sconosciuto, alle prese da dieci anni con il ritratto di una donna d’incomparabile bellezza, oggetto ideale della contesa tra pittura e natura, che gareggiano per assegnarsi il merito di una simile creazione. Frenhofer è il pittore geniale e folle nel quale questa lotta ha luogo, la coscienza lacerata e dubbiosa sempre sull’orlo della disperazione.
“La causa finale della pittura è un andare oltre la pratica della pittura”
La luna e sei soldi
" talvolta un uomo giunge in un luogo al quale sente misteriosamente di appartenere.è la patria che cercava, ed egli prende dimora tra paesaggi che non ha mai veduto, in mezzo a uomini che non ha mai conosciuto, come se gli fossero famigliari fin dalla nascita. Qui finalmente trova riposo"
"e la pa ... (continue)
" talvolta un uomo giunge in un luogo al quale sente misteriosamente di appartenere.è la patria che cercava, ed egli prende dimora tra paesaggi che non ha mai veduto, in mezzo a uomini che non ha mai conosciuto, come se gli fossero famigliari fin dalla nascita. Qui finalmente trova riposo"
"e la passione che dominava Stickland era la passione di creare bellezza.Non gli dava pace. Lo sospingeva qua e là. Egli era un pellegrino perpetuo, assillato da una divina nostalgia, e il demone che era in lui era spietato. Ci sono uomini nei quali il desiderio di verità è tanto forte che per raggiungerla sono pronti a distruggere le basi stesse del loro mondo. Stickland era di questa specie , solo che in lui la bellezza prendeva il posto della verità"
Ritratto di un artista e la sua visione! Alla fine vuoi bene a questo personaggio , le sue lotte interiori riverberano anche in noi.