Se vi siete sempre chiesti cosa “diavolo” avesse fatto il Messia tra l’infanzia e l’età adulta, ebbene questo libro dischiude le porte sul mistero in questione. Tra demoni, seguaci di Kali, sacrifici umani, concubine cinesi, alchimia, arti marziali e persino l’abominevole uomo delle nevi, Chri
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Se vi siete sempre chiesti cosa “diavolo” avesse fatto il Messia tra l’infanzia e l’età adulta, ebbene questo libro dischiude le porte sul mistero in questione. Tra demoni, seguaci di Kali, sacrifici umani, concubine cinesi, alchimia, arti marziali e persino l’abominevole uomo delle nevi, Christopher Moore porta in scena con dissacrante ironia ma estrema delicatezza, una storia meravigliosa di amicizia. Chi salverà il salvatore da sé stesso e dalla sua inumana solitudine? Solo un cialtrone, che da sempre si prende cura, si confida, litiga, si azzuffa e manda a farsi fottere Lui. La prosa sopra le righe, frizzante, sarcastica dona alle pagine “il dono della colla”, quello per cui non ci si può staccare nemmeno un secondo dalla lettura nonostante la mole del romanzo.
Credo che questo sia il più bel libro che abbia mai letto, per quanto tremendamente malinconico. Sicuramente può essere considerato una sorta di testamento spirituale di Tondelli: molti sono gli indizi ( ad esempio il riferimento ad un quadro dell'Allegri, che come lui è nato a Correggio) che ci fan
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Credo che questo sia il più bel libro che abbia mai letto, per quanto tremendamente malinconico. Sicuramente può essere considerato una sorta di testamento spirituale di Tondelli: molti sono gli indizi ( ad esempio il riferimento ad un quadro dell'Allegri, che come lui è nato a Correggio) che ci fanno capire che a parlare è l'autore stesso, e che Leo non è altro che l'alter ego di Tondelli. Ma ciò che più mi ha colpito, è che Leo può essere ed è l'alter ego di tutti noi. Perchè tutti noi soffriamo, o abbiamo sofferto, per il senso di vuoto lasciato da una persona che ci ha abbandonato o che è scomparsa prematuramente.
Il Vangelo secondo Biff
Se vi siete sempre chiesti cosa “diavolo” avesse fatto il Messia tra l’infanzia e l’età adulta, ebbene questo libro dischiude le porte sul mistero in questione.continue)
Tra demoni, seguaci di Kali, sacrifici umani, concubine cinesi, alchimia, arti marziali e persino l’abominevole uomo delle nevi, Chri ... (
Se vi siete sempre chiesti cosa “diavolo” avesse fatto il Messia tra l’infanzia e l’età adulta, ebbene questo libro dischiude le porte sul mistero in questione.
Tra demoni, seguaci di Kali, sacrifici umani, concubine cinesi, alchimia, arti marziali e persino l’abominevole uomo delle nevi, Christopher Moore porta in scena con dissacrante ironia ma estrema delicatezza, una storia meravigliosa di amicizia. Chi salverà il salvatore da sé stesso e dalla sua inumana solitudine? Solo un cialtrone, che da sempre si prende cura, si confida, litiga, si azzuffa e manda a farsi fottere Lui.
La prosa sopra le righe, frizzante, sarcastica dona alle pagine “il dono della colla”, quello per cui non ci si può staccare nemmeno un secondo dalla lettura nonostante la mole del romanzo.
Camere separate
Credo che questo sia il più bel libro che abbia mai letto, per quanto tremendamente malinconico. Sicuramente può essere considerato una sorta di testamento spirituale di Tondelli: molti sono gli indizi ( ad esempio il riferimento ad un quadro dell'Allegri, che come lui è nato a Correggio) che ci fan ... (continue)
Credo che questo sia il più bel libro che abbia mai letto, per quanto tremendamente malinconico. Sicuramente può essere considerato una sorta di testamento spirituale di Tondelli: molti sono gli indizi ( ad esempio il riferimento ad un quadro dell'Allegri, che come lui è nato a Correggio) che ci fanno capire che a parlare è l'autore stesso, e che Leo non è altro che l'alter ego di Tondelli.
Ma ciò che più mi ha colpito, è che Leo può essere ed è l'alter ego di tutti noi.
Perchè tutti noi soffriamo, o abbiamo sofferto, per il senso di vuoto lasciato da una persona che ci ha abbandonato o che è scomparsa prematuramente.