[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

has ALL you need!

A community for book lovers to create their own bookshelves, share and explore books.

All for FREE! Join us NOW!

All books

Pericle: L'inventore della democrazia By Claude Mossé
Reading since Dec 18, 2009

Edit / Review
Il disordine perfetto By Marcus Du Sautoy
Reading since Sep 27, 2009

Edit / Review
Il metodo antistronze By Danny Samuelson
Finished on Nov 9, 2009

Edit / Review
Istruzioni per rendersi infelici By Paul Watzlawick
Finished on Nov 9, 2009

Edit / Review
L' ascensione. Dawn of war. Warhammer 40.000. Vol. 2 By Cassern S. Goto
Finished on Nov 4, 2009

Edit / Review
9 agosto 378: Il giorno dei barbari By Alessandro Barbero
  • Bella scoperta

    Un libro di storia di piacevole lettura, scritto in un italiano scorrevole, argomenti esposti unendo al rigore storico la passione del racconto.
    Se a questo si aggiunge anche qualche scoperta ("Ma dai! Non lo sapevo!") allora il libro diventa imperdibile.

    Is this helpful?

    Posted on Oct 24, 2009 | Add your feedback

Il segno di Attila By Guido Cervo
  • Collana Harmony per maschietti...

    Un po' capisco cosa può attrarre di un libro della collezione Harmony: trame semplici, personaggi definiti e un po' scontati, amori travolgenti...qui gli amori non saranno travolgenti, ma lo sono le battaglie e gli scontri armati.
    Comunque un libro senza pretese che si legge bene e fa passare i ... (continue)

    Un po' capisco cosa può attrarre di un libro della collezione Harmony: trame semplici, personaggi definiti e un po' scontati, amori travolgenti...qui gli amori non saranno travolgenti, ma lo sono le battaglie e gli scontri armati.
    Comunque un libro senza pretese che si legge bene e fa passare il tempo pensando a guerrieri che non ci fanno più paura.

    Is this helpful?

    Posted on Oct 22, 2009 | Add your feedback

I Bizantini in Italia By Giorgio Ravegnani
Finished on Oct 11, 2009

Edit / Review
La vergogna By Salman Rushdie
  • Ogni tanto mi sorprendo a desiderare di leggere Rushdie...

    Un libro nello stile di Rushdie, per alcuni aspetti analogo a "I figli...".
    Storia personale, storia politica, sogni, realtà si mescolano in un'armonico racconto che non annoia, diverte e fa pensare nello stesso momento.
    Ed è forse per questa sua caratteristica che ogni tanto, nei momenti ... (continue)

    Un libro nello stile di Rushdie, per alcuni aspetti analogo a "I figli...".
    Storia personale, storia politica, sogni, realtà si mescolano in un'armonico racconto che non annoia, diverte e fa pensare nello stesso momento.
    Ed è forse per questa sua caratteristica che ogni tanto, nei momenti di tristezza, mi sorprende la voglia di leggere Rushdie, dove la tragedia non è mai né triste né definitiva.

    Is this helpful?

    Posted on Sep 27, 2009 | Add your feedback

Conversazioni e interviste 1963-1987 By Primo Levi
  • Non tutte, ma quasi....

    Per ingenuità mi aspettavo che ci fossero le trascrizioni di tutte le interviste...ma effettivamente ne ha rilasciate talmente tante, che un volume solo non potrebbe contenerle.
    Comunque sono riportati i riferimenti di tutte le interviste, almeno credo.
    E così lui rivive in queste intervis ... (continue)

    Per ingenuità mi aspettavo che ci fossero le trascrizioni di tutte le interviste...ma effettivamente ne ha rilasciate talmente tante, che un volume solo non potrebbe contenerle.
    Comunque sono riportati i riferimenti di tutte le interviste, almeno credo.
    E così lui rivive in queste interviste, e la nostra nostalgia si strugge.

    Is this helpful?

    Posted on Jul 21, 2009 | Add your feedback

Eretici ed eresie medievali By Grado Giovanni Merlo
  • Merita 4 stelle perchè è un libretto agile ma omnicomprensivo. Più che altro un manualetto che consente un oreintamento prezioso nella bolgia delle eresie tadromedioevali. Forse a volte non segue una rigida esposizione cronologica, ma va bene così.
    Un buon inizio, per chi vuole entrare nel bosc ... (continue)

    Merita 4 stelle perchè è un libretto agile ma omnicomprensivo. Più che altro un manualetto che consente un oreintamento prezioso nella bolgia delle eresie tadromedioevali. Forse a volte non segue una rigida esposizione cronologica, ma va bene così.
    Un buon inizio, per chi vuole entrare nel bosco delle malepiante.

    Is this helpful?

    Posted on Jul 10, 2009 | Add your feedback

I fogli del capitano Michel By Claudio Rigon
  • Ortigara, 1916

    Un diario dei fonogrammi ritrovati, che interpretano un mese di vita di uomini ormai con i loro compagni d'arme, che in quel mese capirono l'inutilità della guerra.
    Ordini idioti, che Lussu aveva già commentato, e che Monelli ricorderà sulle stesse cime: "Affido all'onore del Battaglione ... la ... (continue)

    Un diario dei fonogrammi ritrovati, che interpretano un mese di vita di uomini ormai con i loro compagni d'arme, che in quel mese capirono l'inutilità della guerra.
    Ordini idioti, che Lussu aveva già commentato, e che Monelli ricorderà sulle stesse cime: "Affido all'onore del Battaglione ... la conquista di quota 2101".
    Per non dimenticare.
    E noi, leggendo questi foglietti, più che i commenti dell'autore - che arrangia così abbastanza dignitosamente il misero stipendio di insegnante - non dimentichiamo.

    Is this helpful?

    Posted on Jun 30, 2009 | Add your feedback

Storia dei longobardi: Dalla fondazione di Costantinopoli al 1204 By Jörg Jarnut
Finished on Jun 28, 2009

Edit / Review
L' ultimo longobardo By Marco Salvador
  • Oh, mia dolce Astil...

    In effetti, secondo me, è il personaggio meno credibile del romanzo.
    Poi il resto fila abbastanza bene, anche l'ammiccamento al "Codice da Vinci" e viciniori.
    Ma proprio Astil, ecco, è troppo. Troppo bella, troppo adorata, troppo pura, insomma poco credibile.
    Nonostante questo, un lib ... (continue)

    In effetti, secondo me, è il personaggio meno credibile del romanzo.
    Poi il resto fila abbastanza bene, anche l'ammiccamento al "Codice da Vinci" e viciniori.
    Ma proprio Astil, ecco, è troppo. Troppo bella, troppo adorata, troppo pura, insomma poco credibile.
    Nonostante questo, un libro piacevole, sebbene costruito sulla stessa intelaiatura dei precedenti (la stirpe, il nemico odioso di cui vendicarsi, la contiguità al governo, ecc.).

    Is this helpful?

    Posted on Jun 26, 2009 | Add your feedback

Introduzione all'archeologia palestinese: Dalla prima età del ferro alla conquista di Alessandro Magno (dal 1200 a By Arata Mantovani Piera
Finished in May 2009

Edit / Review
Il primato di Pietro. Dal «De ecclesia» By Jan Hus
  • Il bignino del De Ecclesia

    Quando l'ho comprato non avevo capito che era solo un estratto dell'opera di Jan Hus.
    Comunque copre le parti essenziali della critica del boemo alla Chiesa del tempo.
    Nella sostanza la critica hussita, debitrice di Wycliff, è condivisibile. Gli argomenti, però, sono datati, ma non è colpa ... (continue)

    Quando l'ho comprato non avevo capito che era solo un estratto dell'opera di Jan Hus.
    Comunque copre le parti essenziali della critica del boemo alla Chiesa del tempo.
    Nella sostanza la critica hussita, debitrice di Wycliff, è condivisibile. Gli argomenti, però, sono datati, ma non è colpa di Jan Hus; se qualcuno volesse riprenderlo per criticare la Chiesa o il Papa di oggi farebbe bene ad aggiornare quanto dice.
    Non condivisibile la scelta delle citazioni bibliche dalla versione del Luzzi: ci ho messo un po' a capire che "coiaio" vuol dire "conciatore".
    Qui si potrebbe innestare una piccola - ma rispettosissima - polemica con i Valdesi che usano questa traduzione anche nella liturgia: non ci si potrebbe svecchiare un po'?

    Is this helpful?

    Posted on Mar 26, 2009 | Add your feedback

Gli esseni secondo la loro testimonianza diretta By Ernest M. Laperrousaz
  • Gesù = Maestro di Giustizia?

    Dopo la scoperta di Qumran molti hanno trovato nuovo vigore per umanizzare la figura di Gesù, spogliandolo della divinizzazione cristiana.
    Nel leggere i testi, nello scoprire gli usi, nel capire l'organizzazione di questa comunità di "perfetti" si colgono delle similitudini impressionanti con l ... (continue)

    Dopo la scoperta di Qumran molti hanno trovato nuovo vigore per umanizzare la figura di Gesù, spogliandolo della divinizzazione cristiana.
    Nel leggere i testi, nello scoprire gli usi, nel capire l'organizzazione di questa comunità di "perfetti" si colgono delle similitudini impressionanti con la predicazione di Gesù, ma anche delle differenze molto profonde.
    A me piace pensare che il periodo che passò nel deserto sia stato in realtà proprio in una comunità essena, chissà, forse proprio a Qumran. Se così è stato, la forza dela Sua predicazione è veramente rivoluzionaria, e anche io dico come il centurione "Veramente costui è il Figlio di Dio".
    Il libro è più rigoroso e nemmeno sfiora questi pensieri, ma è anche un po' furbetto, dal momento che rimanda ad un altro libro dell'Autore (che però non mi sembra sia stato ancora tradotto, pazienza!)

    Is this helpful?

    Posted on Mar 21, 2009 | Add your feedback

Chi osa dirsi cristiano? By Félix Moser
  • Tema accattivante, ma...

    ...Moser non riesce a svilupparlo in modo coerente e completo. Certo ci sono dei buoni spunti, qualche frase ispirata, ma nel complesso sembra che rimanga sulla superficie di molti argomenti - troppi - senza riuscire ad approfondirne nessuno.
    Però mi ha colpito l'interpretazione riportata di Gi ... (continue)

    ...Moser non riesce a svilupparlo in modo coerente e completo. Certo ci sono dei buoni spunti, qualche frase ispirata, ma nel complesso sembra che rimanga sulla superficie di molti argomenti - troppi - senza riuscire ad approfondirne nessuno.
    Però mi ha colpito l'interpretazione riportata di Gilbert Vincent, basata sulla traduzione "Così tu amerai il tuo prossimo [lui] che è simile a te": l'accento posto sul riconoscere il simile fa capire anche la difficoltà di accogliere colui che non riconosciamo come simile. Il Cristiano è colui che non pone limite alla similitudine con l'altro (chiunque è simile), mentre l'uomo un limite lo stabilisce (simile è chi appartiene alla mia famiglia, alla mia città, alla mia nazione, al mio ceto...e basta)

    Is this helpful?

    Posted on Mar 21, 2009 | Add your feedback

Il pane di ieri By Enzo Bianchi
  • 1 person find this helpful

    Ricordi...

    Enzo Bianchi si accorge di essere diventato ormai un "anziano" e ci racconta della sua gioventù.
    Notevole è aver annoverato tra i suoi maestri delle persone umilissime.
    Notevole è la considerazione che vecchi e bambini debbano incontrarsi, perchè quando si è vecchi si ricordano i fatti avv ... (continue)

    Enzo Bianchi si accorge di essere diventato ormai un "anziano" e ci racconta della sua gioventù.
    Notevole è aver annoverato tra i suoi maestri delle persone umilissime.
    Notevole è la considerazione che vecchi e bambini debbano incontrarsi, perchè quando si è vecchi si ricordano i fatti avvenuti da bambini, e ci si ricorda dei vecchi conosciuti da bambini, e come loro si invecchia, e poter dire ai bambini come si era da bambini e come si è da vecchi aiuta a percepire la ciclicità della vita.

    Is this helpful?

    Posted on Mar 17, 2009 | Add your feedback

Logica da zero a Gödel By Francesco Berto
  • Alla portata di Totti...

    ...beh, non è proprio un libello che si legge in una sera, ma se si va pian piano e si fanno gli esercizi, alla fine si dovrebbe essere in grado di comprendere il funzionamento della logica, questa mirabile scienza a confine tra matematica e filosofia che di gran lunga difetta al genere umano.
    ... (continue)

    ...beh, non è proprio un libello che si legge in una sera, ma se si va pian piano e si fanno gli esercizi, alla fine si dovrebbe essere in grado di comprendere il funzionamento della logica, questa mirabile scienza a confine tra matematica e filosofia che di gran lunga difetta al genere umano.
    Berto scrive discretamente e si fa capire molto bene, e questo è il suo pregio migliore. Riesce ad essere rigoroso e semplice ad un tempo stesso (il che è notevole).
    Non ci sono difficoltà inessenziali: se uno non capisce è perchè non ci arriva.
    Adatto agli ultimi anni delle superiori e ai primi delle università.

    Is this helpful?

    Posted on Mar 10, 2009 | Add your feedback

Dio giudice. Un aspetto irrinunciabile della fede cristiana By Matthias Zeindler
  • In piedi, entra la corte.

    Partiamo dal fondo: Dio, agendo nelle tre persone, consolida il carattere comunitario del suo giudizio. Una comunità divina.
    Una bella lezioncina per noi cattolici che attribuiamo al Papa una irrevocabile funzione di rappresentanza nella società civile.
    Comunque: non sempre ho compreso le ... (continue)

    Partiamo dal fondo: Dio, agendo nelle tre persone, consolida il carattere comunitario del suo giudizio. Una comunità divina.
    Una bella lezioncina per noi cattolici che attribuiamo al Papa una irrevocabile funzione di rappresentanza nella società civile.
    Comunque: non sempre ho compreso le argomentazioni, che in effetti vanno digerite con calma. Soprattutto l'A. sembra ondeggiare tra la redenzione universale e il giudizio secco.
    Tutto sommato una profonda e necessaria riflessione escatologica: Maranathà!

    Is this helpful?

    Posted on Mar 4, 2009 | Add your feedback

Genesi 1-11: Alle origini dell'uomo By Mario Cimosa
Finished Finished (re-read) on Feb 12, 2009

Review

Edit / Review
  • 2 people find this helpful

    Un buon inizio...

    Tutti i libri della collana LOB (Leggere Oggi la Bibbia) rappresentano un'esperienza di lettura teologica assolutamente intensa. Questo, in particolare, tratta delle pagine più belle della Scrittura e, attingendo dalla tradizione ebraica, da quella evangelica e da quella cattolica, è in grado di app ... (continue)

    Tutti i libri della collana LOB (Leggere Oggi la Bibbia) rappresentano un'esperienza di lettura teologica assolutamente intensa. Questo, in particolare, tratta delle pagine più belle della Scrittura e, attingendo dalla tradizione ebraica, da quella evangelica e da quella cattolica, è in grado di approfondire questi 11 capitoli in un modo delizioso.
    Bellissimo in particolare il richiamo all'interpretazione del Targum Palestinese su Caino e Abele: "Non c'è giudizio, non c'è giudice, non c'è altro mondo" e "C'è un giudizio, c'è un giudice, c'è un altro mondo".
    Gli ultimi due capitoli sono i meno interessanti: una giuda catechistica e una guida liturgica: io li ho leggiucchiati, ma non erano quello che cercavo.

    Is this helpful?

    Posted on Feb 13, 2009 | Add your feedback

Piccola guida alla lettura della Bibbia By Grelot Pierre
Finished Finished (re-read) on Jan 29, 2009

Review

Edit / Review
  • Una guida per tutti

    In poche pagine, l'A. propone un itinerario di orientamento per leggere la Bibbia sia come credente sia da non credente.
    Dopo un'introduzione generale, che riguarda cos'è la Bibbia, viene introdotto ciascun libro con suggerimenti di lettura dei brani più importanti del libro stesso.
    Un ott ... (continue)

    In poche pagine, l'A. propone un itinerario di orientamento per leggere la Bibbia sia come credente sia da non credente.
    Dopo un'introduzione generale, che riguarda cos'è la Bibbia, viene introdotto ciascun libro con suggerimenti di lettura dei brani più importanti del libro stesso.
    Un ottimo testo per iniziare la lettura del testo eliminando alcuni dei pregiudizi più consueti.

    Is this helpful?

    Posted on Jan 26, 2009 | Add your feedback

Ho sposato un comunista By Philip Roth
Finished on Dec 19, 2008

Edit / Review
Guida galattica per gli autostoppisti By Douglas Adams
Finished on Dec 11, 2008

Edit / Review
La Resistenza nel mondo contadino. La lotta di liberazione nel Portogruarese By Mori Aldo
Finished on Dec 8, 2008

Edit / Review
Primo Levi: Una vita per immagini By Philippe Mesnard
  • 4 people find this helpful

    Da testimone a scrittore

    Chi era veramente Primo Levi? La risposta è meno semplice di quanto sembri, e questo libro ha contribuito a farmi ripensare alla mia immagine mentale di Primo Levi. Un testimone? Si arrabbiava chiuso nel ruolo. Uno scrittore? Voleva esserlo. Un chimico direttore di fabbrica? Ci ha passato molti e be ... (continue)

    Chi era veramente Primo Levi? La risposta è meno semplice di quanto sembri, e questo libro ha contribuito a farmi ripensare alla mia immagine mentale di Primo Levi. Un testimone? Si arrabbiava chiuso nel ruolo. Uno scrittore? Voleva esserlo. Un chimico direttore di fabbrica? Ci ha passato molti e begli anni. Un padre e marito amorevole? Di certo.
    Emerge tutta la complessità di quest'uomo, che sfugge rigorosamente ad ogni definizione, e manifesta in ogni circostanza la propria individualità. Si ha proprio l'impressione di una persona forse semplice, ma mai banale. Un uomo che ciascuno di noi avrebbe voluto conoscere.
    Il libro è costruito abbastanza bene, per quanto avrebbe bisogno di rivedere alcune ripetizioni di concetti.
    Terribile l'introduzione, che scopiazza ampiamente dai primi capitoli.

    Is this helpful?

    Posted on Dec 10, 2008 | Add your feedback

Jutland: 31 maggio 1916: la più grande battaglia navale della storia By Sergio Valzania
  • Vittoria o sconfitta?

    L'autore pretende di cogliere in questa battaglia, tutto sommato secondaria, il paradigma dell'intera Prima Guerra Mondiale. I tedeschi uccisero di più e si ritennero vincitori, ma in realtà gli inglesi rimasero padroni del mare. Quindi?
    Si tratta del tramonto dell'Europa: l'Inghilterra perder ... (continue)

    L'autore pretende di cogliere in questa battaglia, tutto sommato secondaria, il paradigma dell'intera Prima Guerra Mondiale. I tedeschi uccisero di più e si ritennero vincitori, ma in realtà gli inglesi rimasero padroni del mare. Quindi?
    Si tratta del tramonto dell'Europa: l'Inghilterra perderà l'impero e la Germania rimanderà di vent'anni i suoi impossibili sogni egemonici.
    Nel dramma di una impossibile vittoria tra eguali si nasconde anche il dramma umano di alcuni personaggi, come Jellicoe e Beatty. Il dramma di una nazione che ha vinto tutte le battaglie e perso tutte le guerre. La tragedia di una guerra napoleonica combattuta con una tecnologia troppo avanzata, tramutatasi in Golem vorace di uomini.
    Va dato merito all'A. di non abusare del senno del poi, visto che cerca di giustificare gli errori dei protagonisti mettendosi nei loro panni e disinnescando così le polemiche insite in ogni disfatta.

    Is this helpful?

    Posted on Dec 5, 2008 | Add your feedback

Omero, Iliade By Alessandro Baricco
Finished on Dec 4, 2008

Edit / Review
Pigiami e camici: Cosa sta cambiando nella sanita italiana (I robinson. Letture) By Paolo Cornaglia Ferraris
  • Aridaje!

    Scritto nell'immediatezza della riforma Bindi, appena dopo la vicenda Di Bella, l'A. prova a ragionare sulla riforma, sui suoi oppositori e su quanto avrebbe dovuto ancora essere fatto.
    A parte gli anacronismi un ulteriore rimbrotto dei medici più propensi a scaricarsi dalle responsabilità mant ... (continue)

    Scritto nell'immediatezza della riforma Bindi, appena dopo la vicenda Di Bella, l'A. prova a ragionare sulla riforma, sui suoi oppositori e su quanto avrebbe dovuto ancora essere fatto.
    A parte gli anacronismi un ulteriore rimbrotto dei medici più propensi a scaricarsi dalle responsabilità mantenendo le possibilità di guadagno piuttosto che interessati alla cura.
    Con qualche stilettata alla riforma morbida della Bindi.
    Purtoppo i difetti sono rimasti e i pregi sono quasi tutti spariti (a parte il discorso dei crediti ECM...).
    Comunque da leggere in sala d'attesa.

    Is this helpful?

    Posted on Nov 29, 2008 | Add your feedback

Camici e pigiami: Le colpe dei medici nel disastro della sanità italiana By Paolo Cornaglia Ferraris
  • Casta meretrix

    Premetto che odio il "castismo", ossia quel fenomeno ipocrita che spinge a denunciare i privilegi altrui senza considerare i propri, e sono alieno dal grillismo: detto questo dovrei trovare osceno anche questo libercolo. Invece no: e per alcuni (validi) motivi:
    a) l'autore è un medico, quindi p ... (continue)

    Premetto che odio il "castismo", ossia quel fenomeno ipocrita che spinge a denunciare i privilegi altrui senza considerare i propri, e sono alieno dal grillismo: detto questo dovrei trovare osceno anche questo libercolo. Invece no: e per alcuni (validi) motivi:
    a) l'autore è un medico, quindi parla anche di sè;
    b) che la sanità sia per i malati è un ideale superato nell'epoca dei DRG;
    c) ogni esperienza personale con i medici è rivelatrice: riletta con Cornaglia assume un senso nuovo che mi fa dire "ma allora non ero io pirla a non capire!"
    d) non c'è solo la denuncia, ma anche la proposta (effinalmente!), per quanto zoppichi un po' in concretezza.
    Assolutamente da leggere prima di essere ricoverati in qualunque struttura, o di intraprendere qualunque seria terapia medica.
    Tre stelle al coraggio, che ha anche pagato...visto che il primario che faceva finta di operare divenuto suo direttore ha trovato il modo di licenziarlo (e di perdere la causa che in seguito l'A. gli ha fatto).

    Is this helpful?

    Posted on Nov 16, 2008 | Add your feedback

La macchia umana By Philip Roth
  • 2 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Il meglio di Roth in una storia assurda quanto verosimile in cui non importa il cosa ma il come ed il perchè.
    Viene in mente una recente battuta del nostro amato premier sul colore della pelle del neopresidente Barak Obama...chissà cosa avrebbe detto incontrando Coleman Silk!
    Ma c'è molto, ... (continue)

    Il meglio di Roth in una storia assurda quanto verosimile in cui non importa il cosa ma il come ed il perchè.
    Viene in mente una recente battuta del nostro amato premier sul colore della pelle del neopresidente Barak Obama...chissà cosa avrebbe detto incontrando Coleman Silk!
    Ma c'è molto, molto di più: personaggi reali, emozioni intense, trama sorprendente.
    Non lasciatevi ingannare dalle recensioni: Coleman non ha alcun segreto inconfessabile; semplicemente la sua carnagione estremamente chiara per un negro gli permette di inventarsi una ascendenza bianca (ebraica per la precisione), sulla quale costruisce la sua fortuna fino ad essere accusato di essere razzista. Allora emerge tutta l'ipocrisia del mondo intorno a lui. Dalla quale non può difendersi usando l'unica arma decente che avesse, quella di smascherarsi.
    Un monito per tutti i nostri pensieri convenzionali, per la creduloneria con cui ci beviamo storie inverosimili (come quella del motivo per cui la macchina di Coleman esce di strada ammazzando lui e la sua amante), per la nostra ipocrisia moralistica che ci spinge a disprezzare Faunia, che è invece l'unica ad essere vera. Coleman inganna tutti, tranne due prostitute (scusa Faunia...), che sono le uniche a vederlo per quello che è.
    Alcuni commentando rilevano una discrasia tra le due parti: non ci sono due parti, il racconto fluisce ed ogni intermezzo ha un senso (e un pathos) nell'economia del romanzo.
    Un capolavoro.

    Is this helpful?

    Posted on Nov 11, 2008 | Add your feedback

Samurai! By Saburo Sakai, Caidon Martin, Fred Saito
  • *** This comment contains spoilers! ***

    Piloti della Seconda Guerra Mondiale

    Un libro edito negli anni '50, ristampato nel 2006, che racconta l'esperienza del pilota giapponese che ha abbattuto 64 aerei, per lo più con il suo Zero.
    Stupisce un po' leggere che alla fine della guerra abbia fatto la fame e sia sopravvissuto mettendo su una tipografia.
    Del resto, la su ... (continue)

    Un libro edito negli anni '50, ristampato nel 2006, che racconta l'esperienza del pilota giapponese che ha abbattuto 64 aerei, per lo più con il suo Zero.
    Stupisce un po' leggere che alla fine della guerra abbia fatto la fame e sia sopravvissuto mettendo su una tipografia.
    Del resto, la sua famiglia di tradizione samurai, alla fine dell'800 si era impoverita e sua madre si rompeva la schiena facendo la contadina.
    Stupiscono anche i barbari metodi di addestramento dei piloti giapponesi.
    La prefazione, scritta da un'americano, toglie anche un po' di retorica al caso dell'abbattimento di un pilota statunitense che fu celebrato ampiamente, ma che non aveva fatto granchè di eroico.
    L'ho letto su consiglio di un caro amico, che mi diceva un gran bene sull'assenza di ipocrisia del libro; ma su questo tema io preferisco Attilio Frescura e Carlo Salsa.
    Se cercate un libro sui samurai resterete delusi: Sakai non lo è più di quanto uno che annoveri tra gli avi un cavaliere di ventura possa vantarsi di esserlo. Traspare un po' di spirito orientale, ma niente a che vedere con la vera tradizione samurai (almeno credo). Se cercate il samurai, andate a praticare kendo o aikido.

    Is this helpful?

    Posted on Nov 10, 2008 | 2 feedbacks

Postdemocrazia By Crouch Colin
  • 2 people find this helpful

    Sveglia!

    Non è possibile: solo in 10 su Anobii hanno questo libro che definire illuminante è poco.
    Finalmente un po' di ideologia seria ci permette di mettere ordine nelle nostre fosche emozioni: siamo entrati nella postdemocrazia, dove il modello istituzionale è l'azienda, e dove il deficit di democraz ... (continue)

    Non è possibile: solo in 10 su Anobii hanno questo libro che definire illuminante è poco.
    Finalmente un po' di ideologia seria ci permette di mettere ordine nelle nostre fosche emozioni: siamo entrati nella postdemocrazia, dove il modello istituzionale è l'azienda, e dove il deficit di democrazia partecipativa si vede nei focus group, nelle lobby (e nei salvataggi pubblici di interessi privati), dove il tempo libero è finito, dove i servizi sociali sono servizi (e si pagano, quindi....).
    La cosa sconcertante è che sia una forza mondiale: postdemocrazia come se piovesse, dalle Alpi alle piramidi, dal Manzanarre al Reno.
    Parola d'ordine: democrazia in un solo paese!

    Is this helpful?

    Posted on Oct 27, 2008 | Add your feedback

I limiti della razionalità: Intuizione, logica e trance-logica By László Méro
Finished
Finished (re-read) in Oct 2008

Review

Edit / Review
  • *** This comment contains spoilers! ***

    Cos'è la trance-logica? Che conoscenza possiamo avere attraverso la logica? Chi è un maestro nel suo campo professionale o, nello specifico, negli scacchi, non usa la logica per individuare la mossa vincente.
    Siamo obbligati a lavorare con una logica il cui ambito è ristretto in maniera sco ... (continue)

    Cos'è la trance-logica? Che conoscenza possiamo avere attraverso la logica? Chi è un maestro nel suo campo professionale o, nello specifico, negli scacchi, non usa la logica per individuare la mossa vincente.
    Siamo obbligati a lavorare con una logica il cui ambito è ristretto in maniera sconosciuta, eppure la usiamo per portare una certa chiarezza nella nostra comprensione della natura (Niels Bohr)

    Is this helpful?

    Posted on Jan 16, 2008 | Add your feedback

Sonderkommando: Diario da un crematorio di Auschwitz, 1944. By Salmen Gradowski
  • 3 people find this helpful

    Caro lettore!

    In una borraccia di alluminio viene ritrovato un manoscritto in yiddish: un "sommerso" del Sonderkommando di Auschwitz chiede di essere ricordato, chiede di essere ascoltato. Pretende addirittura che chi recupererà il manoscritto per pubblicarlo chieda una sua foto ai suoi parenti in America.<br ... (continue)

    In una borraccia di alluminio viene ritrovato un manoscritto in yiddish: un "sommerso" del Sonderkommando di Auschwitz chiede di essere ricordato, chiede di essere ascoltato. Pretende addirittura che chi recupererà il manoscritto per pubblicarlo chieda una sua foto ai suoi parenti in America.<br />E noi ora lo sentiamo testimone di un orrore unico.<br />Una lettura cruda, che cerca - anche con un certo gusto letterario - di arrivare al cuore e alla mente del lettore per fargli assaporare almeno un po' di quelle tenebre, che cerca di farlo sanguinare almeno un pochino. E ci riesce.

    Is this helpful?

    Posted on Sep 3, 2008 | Add your feedback

L'universo senza stringhe: Fortuna di una teoria e turbamenti della scienza By Lee Smolin
  • Slacciatevi le stringhe!

    Quando nell'introduzione ho letto che le teorie delle stringhe sono 10^500 (più degli atomi dell'universo...) ho pensato che fosse la solita menata accusatrice pseudoscientifica. Invece no. Assolutamente no. Smolin fa capire che la fisica non ha fatto grossi progressi e che, in fondo, l'interpretazi ... (continue)

    Quando nell'introduzione ho letto che le teorie delle stringhe sono 10^500 (più degli atomi dell'universo...) ho pensato che fosse la solita menata accusatrice pseudoscientifica. Invece no. Assolutamente no. Smolin fa capire che la fisica non ha fatto grossi progressi e che, in fondo, l'interpretazione di Copenahgen, ha portato ad un vicolo cieco: la teoria delle stringhe. Ecco perchè a furia di voler giustificare i numeri degli esperimenti si è costretti a ipotizzare sempre nuove simmetrie, sempre nuove dimensioni fino all'assurdo delle 26 dimensioni e dei tachioni. Dov'è la scienza in tutto ciò?
    Da qui nasce la sua critica al mondo accademico che si è adagiato sulla teoria vincente senza dare sufficiente spazio ai ricercatori con un po' di fantasia, in grado - però - di pensare a qualcosa di diverso per spiegare costante cosmologica, materia oscura ed energia oscura.
    Nella seconda parte le tesi sono un po' più schematiche, ma comunque interessanti, e fanno vedere come la scienza sia un prodotto umano, non qualcosa di esistente a priori.
    Consiglio la lettura, in parallelo o prima, del libro di Oerter (http://www.anobii.com/books/La_teoria_del_quasi_tutto/9788875780623/01270996f2e51e4b09/): essendo un libro divulgativo non presuppone una laurea in fisica, anche se aver chiari alcuni concetti di base può aiutare nella lettura.

    Is this helpful?

    Posted on Sep 13, 2008 | Add your feedback

Annibale: Il romanzo di Cartagine By Gisbert Haefs
  • L'eredità del cartaginese

    Dopo esserci liberati della retorica romana e dopo aver scoperto, grazie a Rumiz, la grandezza del personaggio, possiamo immaginare la sua vita, le sue aspirazioni, il suo genio militare.
    Anche Haefs ci prova e imbastisce il tutto sul personaggio di Antigonos, amico dei Barca e loro finanziator ... (continue)

    Dopo esserci liberati della retorica romana e dopo aver scoperto, grazie a Rumiz, la grandezza del personaggio, possiamo immaginare la sua vita, le sue aspirazioni, il suo genio militare.
    Anche Haefs ci prova e imbastisce il tutto sul personaggio di Antigonos, amico dei Barca e loro finanziatore.
    Però quello che si perde è il dopo Zama, ovvero quello che Rumiz è riuscito a ritrovare a oltre 2200 anni di distanza.
    Non c'è neanche la morte del fratello Asdrubale: in quel momento qualcosa deve essersi rotto in Annibale, ma lì Haefs tira via in pochi passi.
    Peccato, speravo meglio.
    PS (dopo un mesetto): tornando a rileggere Polibio, ho visto che l'A. ha ricopiato un bel po': se qualche erede del famoso ostaggio degli Scipioni vuor far causa per violazione dei diritti d'autore, lo appoggio in pieno....

    Is this helpful?

    Posted on Sep 13, 2008 | Add your feedback

La teoria del quasi tutto: Il Modello Standard, il trionfo non celebrato della fisica moderna By Robert Oerter
  • 1 person find this helpful

    La solita americanata

    Due cose rendono spiacevole la lettura:
    1) nella mia edizione ci sono errori nelle formule (un casino tra + e =), e 1 è spiacevolmente scritto come I;
    2) troppe battute con riferimenti solo americani, come lo show di un tale che fa scegliere "cosa c'è dietro la porta" e menate simili.
    ... (continue)

    Due cose rendono spiacevole la lettura:
    1) nella mia edizione ci sono errori nelle formule (un casino tra + e =), e 1 è spiacevolmente scritto come I;
    2) troppe battute con riferimenti solo americani, come lo show di un tale che fa scegliere "cosa c'è dietro la porta" e menate simili.
    Per il resto si legge bene, anche se alla fine si sente un po' l'idore dell'autoincensamento.
    La puzza di bruciato si sente, invece, quando si legge http://www.anobii.com/books/Luniverso_senza_stringhe/97… in effetti li ho letti in sequenza e un po' mi si sono aperti gli occhi.

    Is this helpful?

    Posted on Jul 30, 2008 | Add your feedback

I figli della mezzanotte By Salman Rushdie
  • Semplicemente stupendo

    Ho goduto di una lettura bellissima: una storia surreale ed evocativa che affonda nel vissuto e nei sentimenti dell'autore. Un romanzo totale che fa amare l'India e getta una luce sull'interpretazione di quel mondo affascinante e distante dalla nostra sensibilità.
    Per me è il romanzo della nost ... (continue)

    Ho goduto di una lettura bellissima: una storia surreale ed evocativa che affonda nel vissuto e nei sentimenti dell'autore. Un romanzo totale che fa amare l'India e getta una luce sull'interpretazione di quel mondo affascinante e distante dalla nostra sensibilità.
    Per me è il romanzo della nostra Era Globale scritto da un Vate dell'Interculturalità.

    Is this helpful?

    Posted on Aug 8, 2008 | 1 feedback

Tutti pazzi per Gödel!: La guida completa al teorema d'incompletezza By Francesco Berto
  • Incompletezza ed incoerenza

    Berto è piuttosto bravo ad introdurre il lettore nella dimostrazione dei teoremi di Godel: mi aspettavo una maggiore completezza nel trattarne le conseguenze, e soprattutto i fraintendimenti, ma devo dire che la parte finale su Wittgenstein e su Godel è stata abbastanza illuminante.
    Un bel libr ... (continue)

    Berto è piuttosto bravo ad introdurre il lettore nella dimostrazione dei teoremi di Godel: mi aspettavo una maggiore completezza nel trattarne le conseguenze, e soprattutto i fraintendimenti, ma devo dire che la parte finale su Wittgenstein e su Godel è stata abbastanza illuminante.
    Un bel libro, dunque, anche se qualche autocitazione in meno non avrebbe stonato...

    Is this helpful?

    Posted on Jul 21, 2008 | Add your feedback

La leggenda di Redenta Tiria By Salvatore Niffoi
Finished on Jul 7, 2008

Edit / Review
Espiazione By Ian McEwan
Finished on Jul 6, 2008

Edit / Review
Guerra agli umani
Finished on Jun 25, 2008

Edit / Review
A qualcuno piace caldo: Errori e leggende sul clima che cambia By Stefano Caserini
  • 1 person find this helpful

    Riscaldamento globale: un' opinione o un fenomeno scientifico?

    Un libro che piacerebbe ai sociologi della scienza: se un professore del MIT assume un atteggiamento "negazionista" ma sull'argomento non ha produzione scientifica, ha comunque il diritto di parola? E quanto valgono le sue affermazioni contro la comunità scientifica che studia effettivamente il prob ... (continue)

    Un libro che piacerebbe ai sociologi della scienza: se un professore del MIT assume un atteggiamento "negazionista" ma sull'argomento non ha produzione scientifica, ha comunque il diritto di parola? E quanto valgono le sue affermazioni contro la comunità scientifica che studia effettivamente il problema?
    Allora perchè si mettono sullo stesso piano le sue opinioni con quelle della scienza e si conclude "non c'è accordo"?
    Questo è solo uno degli interrogativi risolti dal libro, che mette in luce - se ce ne fosse bisogno - come i fatti siano la prima vittima dei media.

    Is this helpful?

    Posted on May 10, 2008 | 1 feedback

Gödel, Escher, Bach: Un'eterna ghirlanda brillante By Douglas R. Hofstadter
  • 3 people find this helpful

    Avrei voluto leggerlo 20 anni fa, quando uscì; frose avrebbe potuto dare un impulso diverso ai miei studi.

    Is this helpful?

    Posted on May 10, 2008 | Add your feedback

Necropoli By Boris Pahor
Finished on Mar 25, 2008

Edit / Review
Ebraismo By Hans Küng
  • La trilogia Ebraismo-Cristianesimo-Islam

    Non c'è pace tra le nazioni
    senza pace tra le religioni

    Non c'è pace tra le religioni
    senza dialogo tra le religioni

    Non c'è dialogo tra le religioni
    senza una ricerca sui fondamenti delle religioni

    Is this helpful?

    Posted on Jan 10, 2008 | Add your feedback

Penna, pennello e bacchetta: Le tre invidie del matematico By Piergiorgio Odifreddi
  • Ho trovato questo libro molto frammentario, con notizie interessanti ma scollegate tra loro ed anche scarsamente approfondite. Non mi sono appassionato alla lettura che ho finito con qualche sforzo.

    Is this helpful?

    Posted on Jan 11, 2008 | Add your feedback

La porta proibita By Tiziano Terzani

1 2 3 4

RSS feeds: subscribe to mùs's shelf

Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.