Qui sotto vivono quelli che non hanno niente da perdere, quelli che nessuno piangerà. Qui sotto vivono l’oblio e la violenza. Un corpo che uccide un altro corpo. Un corpo che respira, un corpo che non respira. Tu o lui, i tuoi soldi, la tua droga, la tua vita, la tua morte. In fondo a questo c
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Qui sotto vivono quelli che non hanno niente da perdere, quelli che nessuno piangerà. Qui sotto vivono l’oblio e la violenza. Un corpo che uccide un altro corpo. Un corpo che respira, un corpo che non respira. Tu o lui, i tuoi soldi, la tua droga, la tua vita, la tua morte. In fondo a questo carnale iniziano i loro territori. Chi entra non esce, io non l’ho mai fatto, volete cominciare questa notte?
Jonathan un bancario italoamericano il primo dei protagonisti, è in pausa pranzo, va al mercato, compra una mela e improvvisamente si ritrova derubato e poi inseguito nei labirinti sotterranei di Torino… già una Torino sotterranea un mondo a me sconosciuto, mai pensato, ma evidentemente presente e vivo più che mai… e una giovane, Kate, che per mestiere conduce gruppi di turisti “alternativi” a visitare il sottosuolo torinese per provare il brivido dell’avventura. La Torino del sottosuolo con il suo carico di storia, ma anche con la realtà di oggi e il suo carico di paure, angosce, sogni e delusioni. Un ritmo frenetico, un viaggio inaspettato sotto la città che cambierà radicalmente la vita dei due protagonisti, Jonathan e Kate, in un crescendo di azione, incontri sgraditi e follie sotterranee. Situazioni dove le persone sembrano abbandonate non solo da Dio, ma anche dagli altri esseri umani (i topi no, non le abbandonano, anzi le seguono fin troppo da vicino). Una vicenda fatta di delinquenza e slanci di generosità, cinismo e sangue. Tanto sangue……. Ci sono moltissime persone truculente, ci sono molti “finti buoni”, ci sono i “buoni veri” che spesso sono vittime……… e ricordate …… si salva solo chi…….. “pensa sotterraneo”
“Lui non conosce la pietà. Digli qualcosa di penoso, e lui la usa per causare altro dolore”.
Anno 1954, Kirkston Abbey, college inglese di Norfolk. Il giovane Jonathan arriva al prestigioso college, frequentato da ragazzi di famiglie agiate ed esclusive; si sente spaesato, poiché appartiene ad u
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“Lui non conosce la pietà. Digli qualcosa di penoso, e lui la usa per causare altro dolore”.
Anno 1954, Kirkston Abbey, college inglese di Norfolk. Il giovane Jonathan arriva al prestigioso college, frequentato da ragazzi di famiglie agiate ed esclusive; si sente spaesato, poiché appartiene ad una classe sociale più umile rispetto ai suoi compagni. E’ un ragazzo di campagna, e suo padre si è sobbarcato la fatica di pagare una retta salata per dare al figlio una buona istruzione. Nel college l’atmosfera è piuttosto particolare, quasi claustrofobica; c’è un clima di terrore, poichè i più vecchi, o “nonni”, spesso hanno comportamenti crudeli verso gli ultimi arrivati; naturalmente, anche Jonathan deve sopportare queste prepotenze gratuite. Diventa amico di Nicholas, un ragazzo buono e sensibile, a lui sinceramente affezionato. Ma poi qualcosa cambia nel loro rapporto. Fra gli studenti, c’è un ragazzo molto particolare, Richard, di ottima famiglia, molto bello e solitario, dagli splendidi occhi freddi ed indifferenti; non parla con nessuno, spesso è sprezzante, anche nei confronti degli insegnanti, ed è sempre molto preparato su tutte le materie. Tutti vorrebbero assomigliargli…ha un carisma molto forte, ed una sicurezza che i suoi compagni invidiano. Stranamente, Richard e Jonathan diventano amici inseparabili, suscitando gelosie ed invidie da parte di molti ragazzi. Fin qui, sembrerebbe tutto normale, scontato; ma non è così…. Paura, terrore, violenza psicologica; tutto questo è costantemente presente nel libro, e costringe il lettore a non staccarsene; la tensione è molto intensa, e quasi palpabile…come un filo invisibile che fa tenere gli occhi incollati alle pagine, per giungere presto alla sconcertante conclusione……. Sconvolgente e dannatamente avvincente "L’allievo" è senza dubbio uno dei migliori thriller psicologici che ho letto…. Sarebbe un'ottimo film se venisse creato con cura seguendo la trama, adesso manca solo un regista che lo scovi....
A Montréal è in corso una guerra tra bande di teppisti in motocicletta che si uccidono tra loro per il controllo del traffico di droga. L'antropologa forense Tempe Brennan decide di collaborare con la polizia per arrestare questa spirale di sangue. Ma durante un sopralluogo viene ritrovato uno sch
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A Montréal è in corso una guerra tra bande di teppisti in motocicletta che si uccidono tra loro per il controllo del traffico di droga. L'antropologa forense Tempe Brennan decide di collaborare con la polizia per arrestare questa spirale di sangue. Ma durante un sopralluogo viene ritrovato uno scheletro appartenente ad una giovane. La storia è ambientata nel mondo dei Bikers, si parla molto dei club e delle varie gerarchie interne non tralasciando i veri leader di questo mondo, dagli Hells Angels ai Bandidos passando per i Vipers e altri club minori. Kathy come al solito è molto attenta alla descrizione di luoghi e personaggi, e non mancano le nozioni sull'antropologia che caratterizzano tutti i suoi libri. Resti umani è il terzo romanzo della Reichs, un’opera che ho trovato per le prime 100 pagine, piacevole e come al solito accattivante, ma poi a differenza dei primi 2 romanzi l’entusiasmo è andato scemando. Non sono riuscita a trovare interessanti tutte le informazioni sulle bande dei bikers, ho trovato troppo lunghe le spiegazioni sulla nascita delle bande, sulla loro storia, sui loro segni di riconoscimento, certamente utili alla storia, ma poco interessanti. Consigliato... a chi ama le Harley e i club.
Anche questo secondo romanzo della Reichs (dopo il brillantissimo esordio di "Corpi Freddi") ci conferma un'autrice interessante e molto coinvolgente. La protagonista di questo romanzo è ancora la dottoressa Temperance Brennan e il suo eterno compagno, il detective Ryan; in questo romanzo la v
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Anche questo secondo romanzo della Reichs (dopo il brillantissimo esordio di "Corpi Freddi") ci conferma un'autrice interessante e molto coinvolgente. La protagonista di questo romanzo è ancora la dottoressa Temperance Brennan e il suo eterno compagno, il detective Ryan; in questo romanzo la vicenda si svolge tra la primavera di Charlotte, nel North Carolina e le tempeste di ghiaccio del Quebec. Il tema dominante del thriller è la presenza delle sette sataniche nelle vite delle persone coinvolte, in un intricarsi di vicende che, poco alla volta, mostrano impensabili collegamenti fra loro, fino ad un finale denso di adrenalina.
Reggetevi forte perchè le sorprese e i colpi di scena saranno molti e vi terranno veramente incollati alle pagine di questo libro, è proprio appassionante, un thriller dai forti risvolti horror, ma con una trama intrigante e coinvolgente...... colpi di scena, sorprese e tanti altri personaggi render
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Reggetevi forte perchè le sorprese e i colpi di scena saranno molti e vi terranno veramente incollati alle pagine di questo libro, è proprio appassionante, un thriller dai forti risvolti horror, ma con una trama intrigante e coinvolgente...... colpi di scena, sorprese e tanti altri personaggi renderanno la storia molto interessante. Nel museo di storia Naturale di New York, sta per essere inaugurata la mostra “Superstizione”, una delle più importanti mai realizzate. Si tratta di una mostra sulle più profonde credenze, sulle nostre più profonde paure. A pochi giorni dall’inaugurazione, però, vengono ritrovati i corpi straziati di due bambini. Le prime indagini sono orientate verso un felino di grossa taglia, ma quale felino decapita le sue vittime e del cervello ne mangia l’ipotalamo? Gli eventi porteranno a considerare l’idea che nei sotterranei del museo si aggiri una creatura mostruosa qualcosa di non umano, qualcosa che però non è neanche completamente animale, qualcosa che ha fame di un particolare ormone prodotto da una rarissima pianta e dal cervello umano: Mbwun, il figlio del diavolo "colui che cammina a quattro zampe", proveniente da una spedizione effettuata in Amazzonia capitanata dall’esploratore Whittelsey, finita molto male. Ad indagare sul caso sono il tenente D'Agosta, dall’agente FBI Pendergast coadiuvati dalla ricercatrice Margo Green, dal suo capo l’antropologo Frock, che nonostante sia immobilizzato su una sedia a rotelle, riesce a dare un prezioso contributo per la svolta delle indagini e dal giornalista Smithback. Non vorrei correre il rischio di raccontarvi troppo della trama anche perché è costellata di colpi di scena. Da non trascurare pure il finale, piuttosto inaspettato, che pur conclusivo getta le basi per il successivo Reliquary. Relic è il primo romanzo della coppia Preston & Child, 380 pagine da leggere tutte d’un fiato, ammantata di un fascino oscuro e a mio parere, è un romanzo che deve essere letto.
Pensa sotterraneo
Qui sotto vivono quelli che non hanno niente da perdere, quelli che nessuno piangerà. Qui sotto vivono l’oblio e la violenza. Un corpo che uccide un altro corpo. Un corpo che respira, un corpo che non respira. Tu o lui, i tuoi soldi, la tua droga, la tua vita, la tua morte. In fondo a questo c ... (continue)
Qui sotto vivono quelli che non hanno niente da perdere, quelli che nessuno piangerà. Qui sotto vivono l’oblio e la violenza. Un corpo che uccide un altro corpo. Un corpo che respira, un corpo che non respira. Tu o lui, i tuoi soldi, la tua droga, la tua vita, la tua morte. In fondo a questo carnale iniziano i loro territori. Chi entra non esce, io non l’ho mai fatto, volete cominciare questa notte?
Jonathan un bancario italoamericano il primo dei protagonisti, è in pausa pranzo, va al mercato, compra una mela e improvvisamente si ritrova derubato e poi inseguito nei labirinti sotterranei di Torino… già una Torino sotterranea un mondo a me sconosciuto, mai pensato, ma evidentemente presente e vivo più che mai… e una giovane, Kate, che per mestiere conduce gruppi di turisti “alternativi” a visitare il sottosuolo torinese per provare il brivido dell’avventura. La Torino del sottosuolo con il suo carico di storia, ma anche con la realtà di oggi e il suo carico di paure, angosce, sogni e delusioni. Un ritmo frenetico, un viaggio inaspettato sotto la città che cambierà radicalmente la vita dei due protagonisti, Jonathan e Kate, in un crescendo di azione, incontri sgraditi e follie sotterranee. Situazioni dove le persone sembrano abbandonate non solo da Dio, ma anche dagli altri esseri umani (i topi no, non le abbandonano, anzi le seguono fin troppo da vicino). Una vicenda fatta di delinquenza e slanci di generosità, cinismo e sangue. Tanto sangue……. Ci sono moltissime persone truculente, ci sono molti “finti buoni”, ci sono i “buoni veri” che spesso sono vittime……… e ricordate …… si salva solo chi…….. “pensa sotterraneo”
L'allievo
“Lui non conosce la pietà. Digli qualcosa di penoso, e lui la usa per causare altro dolore”.
Anno 1954, Kirkston Abbey, college inglese di Norfolk.continue)
Il giovane Jonathan arriva al prestigioso college, frequentato da ragazzi di famiglie agiate ed esclusive; si sente spaesato, poiché appartiene ad u ... (
“Lui non conosce la pietà. Digli qualcosa di penoso, e lui la usa per causare altro dolore”.
Anno 1954, Kirkston Abbey, college inglese di Norfolk.
Il giovane Jonathan arriva al prestigioso college, frequentato da ragazzi di famiglie agiate ed esclusive; si sente spaesato, poiché appartiene ad una classe sociale più umile rispetto ai suoi compagni. E’ un ragazzo di campagna, e suo padre si è sobbarcato la fatica di pagare una retta salata per dare al figlio una buona istruzione.
Nel college l’atmosfera è piuttosto particolare, quasi claustrofobica; c’è un clima di terrore, poichè i più vecchi, o “nonni”, spesso hanno comportamenti crudeli verso gli ultimi arrivati; naturalmente, anche Jonathan deve sopportare queste prepotenze gratuite. Diventa amico di Nicholas, un ragazzo buono e sensibile, a lui sinceramente affezionato. Ma poi qualcosa cambia nel loro rapporto.
Fra gli studenti, c’è un ragazzo molto particolare, Richard, di ottima famiglia, molto bello e solitario, dagli splendidi occhi freddi ed indifferenti; non parla con nessuno, spesso è sprezzante, anche nei confronti degli insegnanti, ed è sempre molto preparato su tutte le materie. Tutti vorrebbero assomigliargli…ha un carisma molto forte, ed una sicurezza che i suoi compagni invidiano.
Stranamente, Richard e Jonathan diventano amici inseparabili, suscitando gelosie ed invidie da parte di molti ragazzi.
Fin qui, sembrerebbe tutto normale, scontato; ma non è così….
Paura, terrore, violenza psicologica; tutto questo è costantemente presente nel libro, e costringe il lettore a non staccarsene; la tensione è molto intensa, e quasi palpabile…come un filo invisibile che fa tenere gli occhi incollati alle pagine, per giungere presto alla sconcertante conclusione…….
Sconvolgente e dannatamente avvincente "L’allievo" è senza dubbio uno dei migliori thriller psicologici che ho letto….
Sarebbe un'ottimo film se venisse creato con cura seguendo la trama, adesso manca solo un regista che lo scovi....
Resti umani
A Montréal è in corso una guerra tra bande di teppisti in motocicletta che si uccidono tra loro per il controllo del traffico di droga.continue)
L'antropologa forense Tempe Brennan decide di collaborare con la polizia per arrestare questa spirale di sangue. Ma durante un sopralluogo viene ritrovato uno sch ... (
A Montréal è in corso una guerra tra bande di teppisti in motocicletta che si uccidono tra loro per il controllo del traffico di droga.
L'antropologa forense Tempe Brennan decide di collaborare con la polizia per arrestare questa spirale di sangue. Ma durante un sopralluogo viene ritrovato uno scheletro appartenente ad una giovane.
La storia è ambientata nel mondo dei Bikers, si parla molto dei club e delle varie gerarchie interne non tralasciando i veri leader di questo mondo, dagli Hells Angels ai Bandidos passando per i Vipers e altri club minori.
Kathy come al solito è molto attenta alla descrizione di luoghi e personaggi, e non mancano le nozioni sull'antropologia che caratterizzano tutti i suoi libri.
Resti umani è il terzo romanzo della Reichs, un’opera che ho trovato per le prime 100 pagine, piacevole e come al solito accattivante, ma poi a differenza dei primi 2 romanzi l’entusiasmo è andato scemando.
Non sono riuscita a trovare interessanti tutte le informazioni sulle bande dei bikers, ho trovato troppo lunghe le spiegazioni sulla nascita delle bande, sulla loro storia, sui loro segni di riconoscimento, certamente utili alla storia, ma poco interessanti.
Consigliato... a chi ama le Harley e i club.
Cadaveri innocenti
Anche questo secondo romanzo della Reichs (dopo il brillantissimo esordio di "Corpi Freddi") ci conferma un'autrice interessante e molto coinvolgente. La protagonista di questo romanzo è ancora la dottoressa Temperance Brennan e il suo eterno compagno, il detective Ryan; in questo romanzo la v ... (
Anche questo secondo romanzo della Reichs (dopo il brillantissimo esordio di "Corpi Freddi") ci conferma un'autrice interessante e molto coinvolgente. La protagonista di questo romanzo è ancora la dottoressa Temperance Brennan e il suo eterno compagno, il detective Ryan; in questo romanzo la vicenda si svolge tra la primavera di Charlotte, nel North Carolina e le tempeste di ghiaccio del Quebec. Il tema dominante del thriller è la presenza delle sette sataniche nelle vite delle persone coinvolte, in un intricarsi di vicende che, poco alla volta, mostrano impensabili collegamenti fra loro, fino ad un finale denso di adrenalina.
Relic
Reggetevi forte perchè le sorprese e i colpi di scena saranno molti e vi terranno veramente incollati alle pagine di questo libro, è proprio appassionante, un thriller dai forti risvolti horror, ma con una trama intrigante e coinvolgente...... colpi di scena, sorprese e tanti altri personaggi render ... (continue)
Reggetevi forte perchè le sorprese e i colpi di scena saranno molti e vi terranno veramente incollati alle pagine di questo libro, è proprio appassionante, un thriller dai forti risvolti horror, ma con una trama intrigante e coinvolgente...... colpi di scena, sorprese e tanti altri personaggi renderanno la storia molto interessante.
Nel museo di storia Naturale di New York, sta per essere inaugurata la mostra “Superstizione”, una delle più importanti mai realizzate. Si tratta di una mostra sulle più profonde credenze, sulle nostre più profonde paure. A pochi giorni dall’inaugurazione, però, vengono ritrovati i corpi straziati di due bambini. Le prime indagini sono orientate verso un felino di grossa taglia, ma quale felino decapita le sue vittime e del cervello ne mangia l’ipotalamo?
Gli eventi porteranno a considerare l’idea che nei sotterranei del museo si aggiri una creatura mostruosa qualcosa di non umano, qualcosa che però non è neanche
completamente animale, qualcosa che ha fame di un particolare ormone prodotto
da una rarissima pianta e dal cervello umano: Mbwun, il figlio del diavolo "colui che cammina a quattro zampe", proveniente da una spedizione effettuata in Amazzonia capitanata dall’esploratore Whittelsey, finita molto male.
Ad indagare sul caso sono il tenente D'Agosta, dall’agente FBI Pendergast coadiuvati dalla ricercatrice Margo Green, dal suo capo l’antropologo Frock, che nonostante sia immobilizzato su una sedia a rotelle, riesce a dare un prezioso contributo per la svolta delle indagini e dal giornalista Smithback.
Non vorrei correre il rischio di raccontarvi troppo della trama anche perché è costellata di colpi di scena.
Da non trascurare pure il finale, piuttosto inaspettato, che pur conclusivo getta le basi per il successivo Reliquary.
Relic è il primo romanzo della coppia Preston & Child, 380 pagine da leggere tutte d’un fiato,
ammantata di un fascino oscuro e a mio parere, è un romanzo che deve essere letto.