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fantascienza
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- La Sentinella (89)
- e altri racconti di fantascienza
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By Fredric Brown -
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- I robot e l'impero (2295)
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By Isaac Asimov -
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- I robot dell'alba (2374)
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By Isaac Asimov -
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- Il sole nudo (3049)
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By Isaac Asimov -
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Ancora Baley e Olivaw in una serrata storia gialla, ma si cambia prospettiva. Su Solaria tutto sembra perfetto, la realizzazione di quel futuro asettico, privo di ogni possibile problema, perchè in effetti eradicato all'origine, che paga però la perdità di ogni caratteristica dell'umanità in quanto ... (
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Jun 13, 2009 |
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- Abissi d'acciaio (3432)
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By Isaac Asimov -
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Nessuna delusione con Asimov: la Terra quasi completamente metallizzata, la sua decadenza rispetto ai mondi spaziali, le radiazioni che hanno contaminato tutto, gli stili di vita che costringono i terrestri in un curioso agglomerato di edifici con vaste parti in comune (influenza dell'esperienza sov ... (
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Jun 13, 2009 |
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- Le correnti dello spazio (1805)
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By Isaac Asimov -
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- Il tiranno dei mondi (1936)
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By Isaac Asimov -
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- Il meglio di Asimov - Volume secondo (401)
- Oscar Fantascienza, 18
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By Isaac Asimov -
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- Il sognatore d'armi (1013)
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By Philip K. Dick -
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- La svastica sul sole (6761)
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By Philip K. Dick -
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- Paria dei cieli (2309)
- I Libri dell'Unità - L'ABC della Fantascienza, 4
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By Isaac Asimov -
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Un romanzo atipico: un protagonista anziano, sicuramente ebreo, una metafora delle persecuzioni razziali, del pregiudizio nei confronti dei portatori di diversità. Asimov centra la sua storia su un uomo catapultato in un futuro lontano, estraneo al nuovo mondo, due volte oggetto di ostilità razziste ... (
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May 30, 2009 |
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- Il ciclo delle Fondazioni (4160)
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By Isaac Asimov -
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Diciamo che non è perfetta, perfetto è il nucleo originale del ciclo della fondazione, ma il capitolo finale (il capitolo iniziale è ben fatto, nonostante tutto) è davvero deludente. Però cosa non ha fatto Asimov! : ha creato un mondo parallelo coerente, moltiplicando i mondi in una fantascienza in ... (
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May 29, 2009 |
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- Io, robot (5990)
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By Isaac Asimov -
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Il racconto, come forma letteraria, si addice ad Asimov. Molto abile come sempre nel limare i dialoghi.
I Robot rispondono all'aspirazione di evoluzione tecnologica dell'uomo come liberazione dalla fatica, ovviamente Asimov parte dalla realtà, ma i suoi robot sono umanoidi, la scienza in lette ... (continue ) -
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May 29, 2009 |
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- La guerra dei mondi (762)
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By H.G. Wells -
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- Le meraviglie del possibile (1124)
- Antologia della fantascienza 1
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By Robert A. Heinlein, Frank M. Robinson, Richard Matheson, … -
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Ha formato generazioni di amanti del genere, si può dire che sia un classico. Contiene, tra gli altri, Impostore di Dick, che da solo apre una breccia nell'universo di Dick, L'esame di Matheson, Il duello e Sentinella di Brown, ma sarebbe im possibile citarli tutti, il meglio della fantascienza mo ... (
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May 22, 2009 |
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La Sentinella
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame freddo ed era lontano 50mila anni-luce da casa. Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento un'agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia d'anni, quest'angolo di guerra n ... (continue)
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame freddo ed era lontano 50mila anni-luce da casa. Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento un'agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia d'anni, quest'angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arriva al dunque, tocca ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano mandato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della galassia... crudeli schifosi, ripugnanti mostri. Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata subito guerra; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica. E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame, freddo e il giorno era livido e spazzato da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale. Stava all'erta, il fucile pronto.
Lontano 50mila anni-luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l'avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.
E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che tutti loro facevano, poi non si mosse più.
Il verso, la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col passare del tempo, s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle d'un bianco nauseante e senza squame...
"Non si commenta, si legge e basta"