Avevo voglia di leggere qualcosa di diverso: di avventurarmi in luoghi che non conoscevo, di assaporare gusti nuovi: e ho trovato in questo libro tutta la freschezza, e l'attitudine al sogno, e all'avventura di cui avevo bisogno. Nella mia vita potrei dire che ho letto di tutto: a volte mi sono soff
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Avevo voglia di leggere qualcosa di diverso: di avventurarmi in luoghi che non conoscevo, di assaporare gusti nuovi: e ho trovato in questo libro tutta la freschezza, e l'attitudine al sogno, e all'avventura di cui avevo bisogno. Nella mia vita potrei dire che ho letto di tutto: a volte mi sono soffermata su un autore, altre ho approfondito un genere....saggi, biografie, manuali, romanzi storici, d'amore, di avventura...queste categorie si sono avvicendate sul mio comodino a seconda della fase della vita che stavo attraversando, a seconda dell'età o del bisogno del momento...Affascinata a volte anche da una semplice copertina, da una recensione, dal ricordo di un autore magari odiato al liceo perchè legato all'interrogazione o al tema d'Italiano, mi sono lasciata trasportare nelle mie letture in mondi diversissimi tra loro...ma questo mondo qui ancora non lo avevo esplorato, quello del fantasy. Una timida "annusata" al genere l'avevo data in gioventù con Michael Ende...ma questo libro è qualcosa di profondamente diverso. Può piacere, può non piacere: questo del resto capita anche all'incontro con quelli che vengono universalmente riconosciuti come grandi classici della letteratura, o con autori accreditati da secoli....sicuramente si tratta di un fenomeno editoriale degno di nota, e che merita di essere approcciato ed approfondito. Guo Jingming è popolarissimo tra i giovani cinesi, ha venduto milioni e dico milioni di copie,e in tempi record e nonostante la giovanissima età ha un curriculum di tutto rispetto fatto di romanzi, pubblicazioni su riviste ed interventi di vario genere. E a quanto pare l'avventura non è destinata a sfumare così presto: lo sa bene il giovane scrittore che, padrone della materia e già ben cosciente del proprio stile, interrompe bruscamente il libro lasciandoci con la sete di sapere come andrà a finire, con una marea di domande a cui non aspettiamo che di dare risposta. Mi chiederete allora che sapore abbia questo libro...dunque...avete presente quei film cinesi un po' "splatter", i cui protagonisti sono sempre un po' sopra le righe, in cui i dialoghi sono solenni sino all'inverosimile, in cui si lotta sino stremo delle forze ( inesauribili peraltro e quasi soprannaturali ), si ama ai limiti del dolore fisico? Dài, ammettetelo, ditemelo in un orecchio, chè tanto non ci sente nessuno...vi sono piaciuti, e parecchio! Magari avete detto che volevate cambiare canale...ma non l'avete fatto, vi siete appassionati alla storia, così epica, così solenne e vera proprio perchè un po' eccessiva ,a tratti, e rispondente a certi nostri sogni di onnipotenza, di infinito che altri cosiddetti capolavori non danno....vi siete affezionati ai protagonisti dall'animo duro e cristallino come un diamante, e alle ambientazioni, dai colori così belli tanto da sembrare dipinti. Se fate parte ,poi, dell'infinita schiera di lettori di ogni età che leggono i Manga, che adorano gli anime,e che si ritrovano ad esempio a Lucca Comix, manifestazione in cui mi sono imbattuta quasi per caso e da cui sono rimasta letteralmente rapita...ecco, dicevo, se fate parte di questa schiera allora spalanco una porta già aperta, e non potrete non amare questo libro. Bellissima a mio parere anche la traduzione: leggera e scorrevole a tratti, barocca e roboante altrove, quasi "pittorica" e naif: altre volte atta a rendere comprensibili e gradite alle orecchie di noi lettori occidentali ( cosa non facile a tratti, soprattutto nella resa di alcune espressioni frutto di lavoro e sicuramente di lunghe riflessioni da parte del traduttore in quanto adattate rispetto all'originale cinese) espressioni tipiche di questo genere: frasi e similitudini ricche, iperboliche, quasi barocche e ricciolute: eccessive forse, per il palato di qualcuno, ma secondo me perfettamente rispondenti al genere e alla provenienza , e soprattutto volte a dipingere con tratti sapienti il grande affresco di questa storia affascinante. Il traduttore è giovane quanto l'autore , ed è proprio questa la sua forza: un "interprete" diverso, magari più attempato, meno duttile e maggiormente desideroso di assecondare il pubblico dei lettori occidentali forse si sarebbe macchiato di una sorta di piaggeria, cercando di rendere maggiormente appetibile ai nostri palati certe frasi ridondanti, certe espressioni forbite o desuete: che invece no, dovevano essere lasciate proprio così, nel rispetto dell'autore, del genere, della lingua cinese così diversa dalla nostra, e per salvaguardare la freschezza di certe intuizioni e di certe descrizioni, quelle che hanno reso Guo Jingming un caso editoriale. Lo consiglio quindi a chi abbia voglia di rinnovarsi, "mordendo" un genere completamente nuovo......e agli animi puri e avventurosi, che non abbiano paura di viaggiare in terre inesplorate.
Altre utili recensioni le potete trovare nei link a seguire
Il sigillo del cavaliere
Avevo voglia di leggere qualcosa di diverso: di avventurarmi in luoghi che non conoscevo, di assaporare gusti nuovi: e ho trovato in questo libro tutta la freschezza, e l'attitudine al sogno, e all'avventura di cui avevo bisogno.continue)
Nella mia vita potrei dire che ho letto di tutto: a volte mi sono soff ... (
Avevo voglia di leggere qualcosa di diverso: di avventurarmi in luoghi che non conoscevo, di assaporare gusti nuovi: e ho trovato in questo libro tutta la freschezza, e l'attitudine al sogno, e all'avventura di cui avevo bisogno.
Nella mia vita potrei dire che ho letto di tutto: a volte mi sono soffermata su un autore, altre ho approfondito un genere....saggi, biografie, manuali, romanzi storici, d'amore, di avventura...queste categorie si sono avvicendate sul mio comodino a seconda della fase della vita che stavo attraversando, a seconda dell'età o del bisogno del momento...Affascinata a volte anche da una semplice copertina, da una recensione, dal ricordo di un autore magari odiato al liceo perchè legato all'interrogazione o al tema d'Italiano, mi sono lasciata trasportare nelle mie letture in mondi diversissimi tra loro...ma questo mondo qui ancora non lo avevo esplorato, quello del fantasy. Una timida "annusata" al genere l'avevo data in gioventù con Michael Ende...ma questo libro è qualcosa di profondamente diverso.
Può piacere, può non piacere: questo del resto capita anche all'incontro con quelli che vengono universalmente riconosciuti come grandi classici della letteratura, o con autori accreditati da secoli....sicuramente si tratta di un fenomeno editoriale degno di nota, e che merita di essere approcciato ed approfondito.
Guo Jingming è popolarissimo tra i giovani cinesi, ha venduto milioni e dico milioni di copie,e in tempi record e nonostante la giovanissima età ha un curriculum di tutto rispetto fatto di romanzi, pubblicazioni su riviste ed interventi di vario genere.
E a quanto pare l'avventura non è destinata a sfumare così presto: lo sa bene il giovane scrittore che, padrone della materia e già ben cosciente del proprio stile, interrompe bruscamente il libro lasciandoci con la sete di sapere come andrà a finire, con una marea di domande a cui non aspettiamo che di dare risposta.
Mi chiederete allora che sapore abbia questo libro...dunque...avete presente quei film cinesi un po' "splatter", i cui protagonisti sono sempre un po' sopra le righe, in cui i dialoghi sono solenni sino all'inverosimile, in cui si lotta sino stremo delle forze ( inesauribili peraltro e quasi soprannaturali ), si ama ai limiti del dolore fisico? Dài, ammettetelo, ditemelo in un orecchio, chè tanto non ci sente nessuno...vi sono piaciuti, e parecchio! Magari avete detto che volevate cambiare canale...ma non l'avete fatto, vi siete appassionati alla storia, così epica, così solenne e vera proprio perchè un po' eccessiva ,a tratti, e rispondente a certi nostri sogni di onnipotenza, di infinito che altri cosiddetti capolavori non danno....vi siete affezionati ai protagonisti dall'animo duro e cristallino come un diamante, e alle ambientazioni, dai colori così belli tanto da sembrare dipinti.
Se fate parte ,poi, dell'infinita schiera di lettori di ogni età che leggono i Manga, che adorano gli anime,e che si ritrovano ad esempio a Lucca Comix, manifestazione in cui mi sono imbattuta quasi per caso e da cui sono rimasta letteralmente rapita...ecco, dicevo, se fate parte di questa schiera allora spalanco una porta già aperta, e non potrete non amare questo libro.
Bellissima a mio parere anche la traduzione: leggera e scorrevole a tratti, barocca e roboante altrove, quasi "pittorica" e naif: altre volte atta a rendere comprensibili e gradite alle orecchie di noi lettori occidentali ( cosa non facile a tratti, soprattutto nella resa di alcune espressioni frutto di lavoro e sicuramente di lunghe riflessioni da parte del traduttore in quanto adattate rispetto all'originale cinese) espressioni tipiche di questo genere: frasi e similitudini ricche, iperboliche, quasi barocche e ricciolute: eccessive forse, per il palato di qualcuno, ma secondo me perfettamente rispondenti al genere e alla provenienza , e soprattutto volte a dipingere con tratti sapienti il grande affresco di questa storia affascinante. Il traduttore è giovane quanto l'autore , ed è proprio questa la sua forza: un "interprete" diverso, magari più attempato, meno duttile e maggiormente desideroso di assecondare il pubblico dei lettori occidentali forse si sarebbe macchiato di una sorta di piaggeria, cercando di rendere maggiormente appetibile ai nostri palati certe frasi ridondanti, certe espressioni forbite o desuete: che invece no, dovevano essere lasciate proprio così, nel rispetto dell'autore, del genere, della lingua cinese così diversa dalla nostra, e per salvaguardare la freschezza di certe intuizioni e di certe descrizioni, quelle che hanno reso Guo Jingming un caso editoriale.
Lo consiglio quindi a chi abbia voglia di rinnovarsi, "mordendo" un genere completamente nuovo......e agli animi puri e avventurosi, che non abbiano paura di viaggiare in terre inesplorate.
Altre utili recensioni le potete trovare nei link a seguire
http://strepitesti.blogspot.it/2012/03/il-sigillo-del-c…
http://sognandoleggendo.net/blog/?p=18364
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