Leggero, frivolo, femminile, romantico, simpaticamente allegro...un peccato di gola per il solo piacere di evadere dal quotidiano. Lo consiglo soprattutto se si è sotto esame :-)
Grande!!! Se non fosse amico - collega di mio padre penserei che sia un "super man"...invece Giuseppe Bolzoni è un anonimo, semplice chimico della Bassa lodigiana con tanta voglia però di aiutare...gli altri e se stesso...tanta da diventare volontario della Croce Rossa Italiana e da raccontare in un
... (continue)
Grande!!! Se non fosse amico - collega di mio padre penserei che sia un "super man"...invece Giuseppe Bolzoni è un anonimo, semplice chimico della Bassa lodigiana con tanta voglia però di aiutare...gli altri e se stesso...tanta da diventare volontario della Croce Rossa Italiana e da raccontare in un diario la sua esperienza. Non è un romanzo, non ci sono immagini poetiche, nessun ricamo letterario. E' una cruda fotografia di Baghdad, città bellissima in cui si desidera tornare...di un popolo che difende e conserva il valore dell'ospitalità nonostante una minoranza di connazionali pronti a uccidere e a fare stragi...di un 'organizzazione che prova a medicare le ustioni e a sopravvivere alla morte...sullo sfondo l'amore per sua moglie, Mariangela... Davvero una bella testimonianza...
Penso che se il clero seguisse maggiormente questo stile "angelicamente anarchico", il Vangelo verrebbe seguito con più corenza e il cattolicesimo si arricchirebbe di molte più anime. Interessante lettura, che lascia in bocca un sapore agro-dolce, quasi da coniglio con le olive taggiasche.
A neve ferma
Leggero, frivolo, femminile, romantico, simpaticamente allegro...un peccato di gola per il solo piacere di evadere dal quotidiano. Lo consiglo soprattutto se si è sotto esame :-)
Abu Luca
Grande!!! Se non fosse amico - collega di mio padre penserei che sia un "super man"...invece Giuseppe Bolzoni è un anonimo, semplice chimico della Bassa lodigiana con tanta voglia però di aiutare...gli altri e se stesso...tanta da diventare volontario della Croce Rossa Italiana e da raccontare in un ... (continue)
Grande!!! Se non fosse amico - collega di mio padre penserei che sia un "super man"...invece Giuseppe Bolzoni è un anonimo, semplice chimico della Bassa lodigiana con tanta voglia però di aiutare...gli altri e se stesso...tanta da diventare volontario della Croce Rossa Italiana e da raccontare in un diario la sua esperienza. Non è un romanzo, non ci sono immagini poetiche, nessun ricamo letterario. E' una cruda fotografia di Baghdad, città bellissima in cui si desidera tornare...di un popolo che difende e conserva il valore dell'ospitalità nonostante una minoranza di connazionali pronti a uccidere e a fare stragi...di un 'organizzazione che prova a medicare le ustioni e a sopravvivere alla morte...sullo sfondo l'amore per sua moglie, Mariangela...
Davvero una bella testimonianza...
Che animale sei?
...no comment
Conta le stelle se puoi
L'inizio non è stato entusiasmante...e la narrazione...beh, direi non delle migliori...però mi è piaciuto molto nonno Moise...
Così in terra, come in cielo
Penso che se il clero seguisse maggiormente questo stile "angelicamente anarchico", il Vangelo verrebbe seguito con più corenza e il cattolicesimo si arricchirebbe di molte più anime. Interessante lettura, che lascia in bocca un sapore agro-dolce, quasi da coniglio con le olive taggiasche.