-
religione
-
-
-
- L'illusione di Dio (1727)
- Le ragioni per non credere
-
By Richard Dawkins -
Finished on Mar 26, 2010 




-
-
-
-
- La voce del fiume (26)
- Parabole e aforismi di saggezza zen
-
By Shundo Aoyama -
Finished
-
-
-
-
- Le mie preghiere (41)
-
By Teresa di Calcutta -
Finished
-
-
-
-
- Storia delle Religioni (7)
- Volume 5. Cina e Giappone
-
By Henri-Charles Puech -
Finished
-
-
-
-
- Storia delle religioni (6)
- 19. Colonialismo e neocolonialismo vol. II
-
Finished
-
-
-
-
- Storia delle religioni (4)
- Vol IV: India, Tibet e sud-est asiatico
-
Finished
-
-
-
-
- Storia delle Religioni (10)
- Volume 6. I popoli senza scrittura
-
By Henri-Charles Puech -
Finished
-
-
-
-
- Storia delle Religioni (7)
- Volume 2. L'Oriente e l'Europa nell'antichità
-
By Henri-Charles Puech -
Finished
-
-
-
-
- Caritas in veritate (281)
-
By Benedetto XVI -
Finished 




-
-
-
-
- I grandi iniziati (368)
- Rama, Krishna, Ermete, Mosè, Orfeo, Pitagora, Platone, Gesù
-
By Édouard Schuré -
Finished
-
-
-
-
- Breve storia dell'anima (83)
-
By Gianfranco Ravasi -
Finished
-
-
-
-
- Il re del mondo (733)
-
By René Guénon -
Finished
-
L'illusione di Dio
Non è un libro da consigliare ai cattolici( o musulmani o agli ebrei, fa lo stesso)praticanti.. Chi, come me, ha avuto la fortuna di crescere in una famiglia in cui i fanatismi di ogni genere erano considerati frutto dell'ignoranza e della poca intelligenza, può apprezzare questo saggio che dimostr ... (continue)
Non è un libro da consigliare ai cattolici( o musulmani o agli ebrei, fa lo stesso)praticanti.. Chi, come me, ha avuto la fortuna di crescere in una famiglia in cui i fanatismi di ogni genere erano considerati frutto dell'ignoranza e della poca intelligenza, può apprezzare questo saggio che dimostra l'improbabilità dell'esistenza di un Dio creatore, onnipotente, onnisciente e di qualsiasi religione ad esso connessa. Tra l'altro, leggendo, ci si libera da quel vago senso di "diversità" che spesso chi è ateo avverte nel constatare che, nel proprio ambiente, praticamente tutti sono o si dichiarano religiosi.
L'autore porta avanti la sua tesi supportandola con argomenti verificabili e con riflessioni ineccepibili. Moltissimi gli esempi e gli aneddoti, spesso caratterizzati da un senso dell'umorismo garbato. L'unico difetto di questo saggio, a mio parere, è rappresentato dalla lunghezza . Sarà una coincidenza, ma se devo giudicare dalle mie ultime letture, sembra che il dono della sintesi abbia abbandonato gli scrittori moderni. Io sono convinta che in meno di trecento pagine qualsiasi argomento possa essere sviscerato adeguatamente e qualsiasi tesi possa essere dimostrata senza condure il lettore allo sfinimento. Soltanto per questa ragione, attribuisco quattro e non cinque stelle.