Esercizio di stile di Malvaldi. E' un giallo sempliciotto, a tratti divertente, in altri tratti troppo volgarotto (ma fine 1800 in Toscana non penso fossero tutti principini), però in fin dei conti godevole nella sua brevità.
E' un libro per ragazzi e quindi scritto nella tipica forma sbrigativa. E questo a me non è che piaccia tanto. Però la trama è estremamente originale e mi è rimasto il rammarico di non averlo letto 20 anni fa. Credo infatti che si presti ad essere riletto a 15/30/45/60/75 e che ogni volta venga assa
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E' un libro per ragazzi e quindi scritto nella tipica forma sbrigativa. E questo a me non è che piaccia tanto. Però la trama è estremamente originale e mi è rimasto il rammarico di non averlo letto 20 anni fa. Credo infatti che si presti ad essere riletto a 15/30/45/60/75 e che ogni volta venga assaporato in maniera diversa. E' corto, sarebbe un peccato non dargli una possibilità.
Ammetto che 3 stelle forse sono poche, ma se penso che qualcuno gli ha dato addirittura 5 stelle la domanda sorge spontanea: "Mi sono perso qualcosa di eccezionale io o c'è gente che non ha mai letto un capolavoro?" Bella scrittura (ma c'è di meglio anche in Italia); bella la trovata del bar e belli
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Ammetto che 3 stelle forse sono poche, ma se penso che qualcuno gli ha dato addirittura 5 stelle la domanda sorge spontanea: "Mi sono perso qualcosa di eccezionale io o c'è gente che non ha mai letto un capolavoro?" Bella scrittura (ma c'è di meglio anche in Italia); bella la trovata del bar e belli alcuni personaggi ben caratterizzati. Forse è semplicemente troppo lungo e ogni tanto si è perso in episodi che si intuivano da subito superflui e che con il senno di poi hanno mantenuto le premesse.
Se tornassi indietro non lo ricomprerei, ma magari se ve lo prestano o lo trovate in biblioteca buttateci un occhio.
E' il primo libro che leggo di questa autrice. Visti i giudizi e le critiche lasciate dagli altri utenti mi sento di dire che non ho colto qualcosa di importante. Bello stile, mai noioso (e ci mancherebbe, sono 4 facciate), ma alla fine non mi ha lasciato assolutamente niente. Non mi pare il caso d
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E' il primo libro che leggo di questa autrice. Visti i giudizi e le critiche lasciate dagli altri utenti mi sento di dire che non ho colto qualcosa di importante. Bello stile, mai noioso (e ci mancherebbe, sono 4 facciate), ma alla fine non mi ha lasciato assolutamente niente. Non mi pare il caso di dare 2 stelle, ma mi aspettavo molto di più.
Restando su romanzi brevi (o racconti lunghi, o quello che volete) questo impallidisce in confronto a "La leggenda del santo bevitore".
Prima metà libro bella. La seconda metà è sconcertante: copia/incolla da "La sedia vuota" di Jeffery Deaver. Protagonista femminile che segue il ragazzino sfigato perchè devono aiutarsi a vicenda. Tutti gli altri che pensano che il ragazzino sia il colpevole e poi salta fuori che è rimasto solo perc
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Prima metà libro bella. La seconda metà è sconcertante: copia/incolla da "La sedia vuota" di Jeffery Deaver. Protagonista femminile che segue il ragazzino sfigato perchè devono aiutarsi a vicenda. Tutti gli altri che pensano che il ragazzino sia il colpevole e poi salta fuori che è rimasto solo perchè i suoi sono stati uccisi da chi doveva nascondere delle discariche di rifiuti. Agghiacciante!
Capico carpire l'idea, ma copiare così spudoratamente il più bel thriller che abbia mai letto lo trovo imperdonabile.
Odore di chiuso
Esercizio di stile di Malvaldi.
E' un giallo sempliciotto, a tratti divertente, in altri tratti troppo volgarotto (ma fine 1800 in Toscana non penso fossero tutti principini), però in fin dei conti godevole nella sua brevità.
Momo
E' un libro per ragazzi e quindi scritto nella tipica forma sbrigativa. E questo a me non è che piaccia tanto.continue)
Però la trama è estremamente originale e mi è rimasto il rammarico di non averlo letto 20 anni fa.
Credo infatti che si presti ad essere riletto a 15/30/45/60/75 e che ogni volta venga assa ... (
E' un libro per ragazzi e quindi scritto nella tipica forma sbrigativa. E questo a me non è che piaccia tanto.
Però la trama è estremamente originale e mi è rimasto il rammarico di non averlo letto 20 anni fa.
Credo infatti che si presti ad essere riletto a 15/30/45/60/75 e che ogni volta venga assaporato in maniera diversa.
E' corto, sarebbe un peccato non dargli una possibilità.
Il bar delle grandi speranze
Ammetto che 3 stelle forse sono poche, ma se penso che qualcuno gli ha dato addirittura 5 stelle la domanda sorge spontanea:continue)
"Mi sono perso qualcosa di eccezionale io o c'è gente che non ha mai letto un capolavoro?"
Bella scrittura (ma c'è di meglio anche in Italia); bella la trovata del bar e belli ... (
Ammetto che 3 stelle forse sono poche, ma se penso che qualcuno gli ha dato addirittura 5 stelle la domanda sorge spontanea:
"Mi sono perso qualcosa di eccezionale io o c'è gente che non ha mai letto un capolavoro?"
Bella scrittura (ma c'è di meglio anche in Italia); bella la trovata del bar e belli alcuni personaggi ben caratterizzati.
Forse è semplicemente troppo lungo e ogni tanto si è perso in episodi che si intuivano da subito superflui e che con il senno di poi hanno mantenuto le premesse.
Se tornassi indietro non lo ricomprerei, ma magari se ve lo prestano o lo trovate in biblioteca buttateci un occhio.
Il ballo
E' il primo libro che leggo di questa autrice.continue)
Visti i giudizi e le critiche lasciate dagli altri utenti mi sento di dire che non ho colto qualcosa di importante.
Bello stile, mai noioso (e ci mancherebbe, sono 4 facciate), ma alla fine non mi ha lasciato assolutamente niente.
Non mi pare il caso d ... (
E' il primo libro che leggo di questa autrice.
Visti i giudizi e le critiche lasciate dagli altri utenti mi sento di dire che non ho colto qualcosa di importante.
Bello stile, mai noioso (e ci mancherebbe, sono 4 facciate), ma alla fine non mi ha lasciato assolutamente niente.
Non mi pare il caso di dare 2 stelle, ma mi aspettavo molto di più.
Restando su romanzi brevi (o racconti lunghi, o quello che volete) questo impallidisce in confronto a "La leggenda del santo bevitore".
Il silenzio del ghiaccio
***This comment contains spoilers! ***
Prima metà libro bella.continue)
La seconda metà è sconcertante: copia/incolla da "La sedia vuota" di Jeffery Deaver.
Protagonista femminile che segue il ragazzino sfigato perchè devono aiutarsi a vicenda. Tutti gli altri che pensano che il ragazzino sia il colpevole e poi salta fuori che è rimasto solo perc ... (
Prima metà libro bella.
La seconda metà è sconcertante: copia/incolla da "La sedia vuota" di Jeffery Deaver.
Protagonista femminile che segue il ragazzino sfigato perchè devono aiutarsi a vicenda. Tutti gli altri che pensano che il ragazzino sia il colpevole e poi salta fuori che è rimasto solo perchè i suoi sono stati uccisi da chi doveva nascondere delle discariche di rifiuti. Agghiacciante!
Capico carpire l'idea, ma copiare così spudoratamente il più bel thriller che abbia mai letto lo trovo imperdonabile.