Avevo letto di Morozzi come dell'Hornby italiano ed effettivamente è vero! Ed il bello è che mentre Hornby parla di posti e abitudini in fondo lontane da noi, Morozzi parla dell'Italia e nel leggerlo ci si ritrova a ridere ripensando alla nostra vita. Uno spasso!
La storia è bella, ma è scritta (anzi, meglio: tradotta) in un italiano arcaico che ne appesantisce decisamente la lettura. Una traduzione più attuale renderebbe la storia molto più coinvolgente.
Questo libro mi ha commosso. E' molto intimo e al contempo di assoluta pubblica utilità. Dovremmo leggerlo tutti per dar finalmente voce a chi finora non ha avuto il giusto riconoscimento pubblico.
Un punticino in meno rispetto ai due precedenti romanzi di Fabio Volo perchè la storia m'è parsa un po' meno originale e un po' più povera di avvenimenti. Però m'è piaciuto il tocco più pulp rispetto al passato, la sua immutata capacità di descrivere i rapporti padre/figlio facendo commuovere chi le
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Un punticino in meno rispetto ai due precedenti romanzi di Fabio Volo perchè la storia m'è parsa un po' meno originale e un po' più povera di avvenimenti. Però m'è piaciuto il tocco più pulp rispetto al passato, la sua immutata capacità di descrivere i rapporti padre/figlio facendo commuovere chi legge, la sua ironia, ma soprattutto, e come sempre, la scorrevolezza delle parole, che spinge il lettore a divorarsi tutta la storia in un giorno.. tempo permettendo! :p
Colui che gli dei vogliono distruggere
Avevo letto di Morozzi come dell'Hornby italiano ed effettivamente è vero! Ed il bello è che mentre Hornby parla di posti e abitudini in fondo lontane da noi, Morozzi parla dell'Italia e nel leggerlo ci si ritrova a ridere ripensando alla nostra vita. Uno spasso!
Una fortuna pericolosa
Un Ken Follett in grande spolvero, non ho ancora letto un suo libro che m'abbia deluso!
Cime tempestose
La storia è bella, ma è scritta (anzi, meglio: tradotta) in un italiano arcaico che ne appesantisce decisamente la lettura. Una traduzione più attuale renderebbe la storia molto più coinvolgente.
Spingendo la notte più in là
Questo libro mi ha commosso. E' molto intimo e al contempo di assoluta pubblica utilità. Dovremmo leggerlo tutti per dar finalmente voce a chi finora non ha avuto il giusto riconoscimento pubblico.
Il tempo che vorrei
Un punticino in meno rispetto ai due precedenti romanzi di Fabio Volo perchè la storia m'è parsa un po' meno originale e un po' più povera di avvenimenti. Però m'è piaciuto il tocco più pulp rispetto al passato, la sua immutata capacità di descrivere i rapporti padre/figlio facendo commuovere chi le ... (continue)
Un punticino in meno rispetto ai due precedenti romanzi di Fabio Volo perchè la storia m'è parsa un po' meno originale e un po' più povera di avvenimenti. Però m'è piaciuto il tocco più pulp rispetto al passato, la sua immutata capacità di descrivere i rapporti padre/figlio facendo commuovere chi legge, la sua ironia, ma soprattutto, e come sempre, la scorrevolezza delle parole, che spinge il lettore a divorarsi tutta la storia in un giorno.. tempo permettendo! :p