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- I figli dei giorni (27)
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By Eduardo Galeano -
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- Geologia di un padre (88)
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By Valerio Magrelli -
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Valerio Magrelli è un poeta, uno dei migliori, e le prose di questo libro hanno della poesia la densità e la ricchezza di significati. Ottantatrè capitoli da leggere lentamente e poi meditare, tanti quanti gli anni di vita del padre, scritti nel tentativo di avvicinarsi a quelle che Magrelli chiama ... (
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May 17, 2013 |
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- Il colonnello Chabert (1057)
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By Honore de Balzac -
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Nel suo Gli innamoramenti Javier Marìas parla per molte pagine di questo romanzo breve, definendolo “un libro abbastanza famoso, che non sapevo lo fosse”. Dato ufficialmente per morto nella battaglia di Eylau fra le truppe russe e quelle napoleoniche, di cui comandava un reggimento di cavalle ... (
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May 12, 2013 |
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- Gli addii (159)
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By Juan Carlos Onetti -
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Un ex campione di basket, di cui non sapremo il nome, scende dall’autobus in un posto di cui non sapremo il nome, in montagna, vicino a un sanatorio; entra in un negozio per chiedere informazioni e il proprietario, di cui non sapremo il nome, comincia a osservarlo e a riferire i propri pensieri su d ... (
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May 11, 2013 |
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- Spazi vuoti (71)
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By Bohumil Hrabal -
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Ultimo volume di una trilogia di cui il secondo capitolo non è ancora tradotto in italiano, Spazi vuoti è un lungo monologo di Pipsi, la moglie di Hrabal, su un unico argomento: Hrabal stesso. Si può discutere se in questo modo Hrabal aggiri, o invece accentui, il rischio tipico delle autobio ... (
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Apr 30, 2013 |
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- Pura razza bianca (9)
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By Frank Westerman -
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Chissà che libro pensava di scrivere Frank Westerman. Voleva raccontare la storia, in sè piuttosto interessante, dell'allevamento dei cavalli lipizzani, dai tempi dell’impero austroungarico alle guerre etniche in Yugoslavia. Ma ha finito per metterci dentro di tutto, ottenendo un minestrone acquoso ... (
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Apr 15, 2013 |
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- L'eroe quotidiano (13)
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By David Foenkinos -
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Ci vorrebbe un bravo psichiatra (propongo Recalcati) per indagare quali mai pulsioni spingano gli editori italiani a cambiare, peggiorandoli, i titoli dei libri. Questo si chiamava I ricordi, ed era un titolo semplice e giusto, perché Foenkinos nei capitoli dispari ricorda le vicende famiglia ... (
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Apr 6, 2013 |
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- Massacro su ordinazione (4)
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By Norman Lewis -
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Non bisogna lasciarsi ingannare dalla copertina retro-sexy (siamo nel 1966), né dal bizzarro fumetto in appendice. Questa collana doveva essere la risposta Feltrinelli ai Gialli Mondatori, più o meno. Ma fra copertina e appendice sta una storia di spie avvincente, benissimo ambientata in una Cuba do ... (
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Mar 26, 2013 |
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- Aria sottile (1033)
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By Jon Krakauer -
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Ci sono centinaia di pagine web sul disastro del 10 maggio 1996 sull’Everest, quando nove scalatori sono morti in una tormenta sulla via del ritorno dalla vetta, e altri ne sono usciti mutilati per congelamento. Nessuna però riesce ad avvicinarsi, per potenza e intensità, a questo magnifico libro. N ... (
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Mar 24, 2013 |
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- Vite scritte (78)
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By Javier Marías -
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- La morte viene per l'arcivescovo (62)
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By Willa Cather -
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La morte viene per l'arcivescovo




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Ci si mette un po’ a capire esattamente cosa si stia leggendo, lungo le pagine, peraltro non spiacevoli, di La morte viene per l’arcivescovo, finché ci si arriva: si tratta di un western cattolico, pieno di fervore e devozione (“Il significato straordinario di Maria trafisse il cuore del pret ... (
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Mar 16, 2013 |
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- Una storia semplice (5203)
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By Leonardo Sciascia -
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In meno di 60 pagine Sciascia è riuscito a concentrare una summa del suo pensiero e della sua perizia narrativa, come un pittore che fino alla fine lavora per perfezionare una miniatura. Pessimismo della ragione che azzera ogni ottimismo della volontà. Personaggi descritti con pochissimi tratti (so ... (
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Feb 24, 2013 |
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- Dieci inverni (210)
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By Valerio Mieli -
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Un’educazione sentimentale veneziana, attraverso dieci quadri invernali, dal 1999 al 2009 (manca il 2001). In corsivo i pensieri di lei, in tondo quelli di lui, alternati in paragrafi brevi o brevissimi. Non tutto funziona perfettamente (per esempio, a volte sono pensieri immediati, altre sono rifle ... (
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Feb 24, 2013 |
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- Niente da dichiarare (31)
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By Norman Lewis -
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Come scrive bene Norman Lewis, e come sono belli i ricordi della sua vita. Una vita trascorsa da inglese, in giro per il mondo, nella quale, si direbbe, le vicende personali contano poco rispetto ai viaggi e agli incontri. Ma, a differenza di altri famosi giramondo suoi conterranei, per esempio il s ... (
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Feb 21, 2013 |
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- Prima della fine (226)
- Racconto di un secolo
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By Ernesto Sabato -
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3 people find this helpful -
Ernesto Sabato è stato un fisico di valore. Ha abbandonato la scienza per un futuro incerto nella letteratura; è stato comunista, poi anarchico, per approdare forse (forse) a un cristianesimo dubbioso e in sostanza disperato; ha scritto molto, più di quanto abbia pubblicato; ha presieduto la commiss ... (
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Feb 13, 2013 |
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I figli dei giorni
“I romanzi raccontano ma non spiegano, né sono tenuti a spiegare”, dichiara Eduardo Galeano a pag. 65 di I figli dei giorni. Giusto, ma se ne dimentica subito: nelle restanti 426 pagine racconta poco e spiega a più non posso. Letteratura come compilation di slogan, e minimo sforzo per dar lor ... (continue)
“I romanzi raccontano ma non spiegano, né sono tenuti a spiegare”, dichiara Eduardo Galeano a pag. 65 di I figli dei giorni. Giusto, ma se ne dimentica subito: nelle restanti 426 pagine racconta poco e spiega a più non posso. Letteratura come compilation di slogan, e minimo sforzo per dar loro una forma intellettualmente soddisfacente; 366 brevi storie, una per giorno (nemmeno il 29 febbraio ci viene risparmiato), su temi vari, unite dall’intento didascalico e dal sistematico eccesso di enfasi; frequenti i tentativi di sintesi con chiuse che si vorrebbero icastiche e sono invece semplicemente banali. Impossibile non essere d’accordo con le posizioni ideologiche di Galeano: contro il colonialismo, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, la discriminazione razziale e di genere. Ma quasi altrettanto impossibile trovare in questo libro qualche spunto non già cento volte rimasticato, poi solo ripassato in padella con uno spicchio d’indignazione. Pessime e inutili, fra le tante, le storie dedicate a Rosa Luxemburg, Dostoevskij, Atahualpa Yupanqui, Georgia O’Keeffe (la scadente pittrice di cui Galeano si rivela fervente ammiratore), José Artigas, Heitor Villa-Lobos. Sbalorditiva poi l’ignoranza con cui l’autore sentenzia sulle manipolazioni genetiche: se avesse capito quanto lui stesso scriveva sul rischio che il vento propaghi i semi delle piante transgeniche (pag. 321), non si sarebbe infuriato scoprendo che queste piante –grazie a una lotta ambientalista, Galeano!, non per un complotto della Monsanto– sono sterili (pag. 256). Libro potenzialmente pericoloso, perché finisce per destare nel lettore dotato di senso critico un’incontrollabile simpatia per schiavisti, golpisti, multinazionali e assassini.