-
All books
-
-
-
- Wasurenamu (2)
-
By Valeria Ferraro -
Finished
-
-
-
-
- Rue Amor (4)
- Il tempo delle mail
-
By Antonio Amoruso -
Finished 




-
-
-
-
- Omnium (3)
- I molti sentieri della realtà
-
By Marco Miserocchi -
Finished 




-
-
-
-
- Lettere da Cnosso (2)
-
By Marco Nicolosi -
Finished
-
-
-
-
- Vita morte e miracoli (5)
-
By Serse Cardellini -
Finished
-
-
-
-
- Antologia della malata felice (8)
-
By Angela Bonanno -
Finished 




-
-
-
-
- Wölfelin (30)
-
By Angelo Caimi -
Finished 




-
-
-
-
- Ustioni (1)
-
By Bernardo Maiolo -
Finished
-
-
-
-
- Nel prossimo mondo - En el próximo mundo (1)
-
By Mario Campaña -
Finished
-
-
-
-
- La cenere prima del diluvio (1)
-
By Francesco Margani -
Finished
-
-
-
-
- Dumani ti scrivu (3)
- teatro e poesia
-
By Angela Bonanno -
Finished
-
-
-
-
- Fashion in Paper (1)
-
Not Started
-
-
-
-
- Beatrice e la giostra magica (1)
-
By Antun Blazevic, Beatrice Felli -
Not Started
-
-
-
-
- Rugiada (3)
-
By Maria Flora Mangano -
Not Started
-
-
-
-
- Rifiuti (2)
-
By Maurizio Perosa -
Not Started
-
Antologia della malata felice
Volevo invece parlare del primo libro che mi ha “chiamata” tra gli stand. (Essendoci così tanti libri in Fiera, di solito mi lascio attrarre dall’istinto per sceglierli.)
Si tratta di “Antologia della malata felice” di Angela Bonanno, con la quale ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere.
I ... (continue)
Volevo invece parlare del primo libro che mi ha “chiamata” tra gli stand. (Essendoci così tanti libri in Fiera, di solito mi lascio attrarre dall’istinto per sceglierli.)
Si tratta di “Antologia della malata felice” di Angela Bonanno, con la quale ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere.
Il romanzo racconta di Mirna e Mia, madre e figlia, legate da un rapporto affettivo nel quale come un elemento a volte quasi di disturbo e spesso fonte primaria di sofferenza, gravita Pete, rispettivamente marito e padre delle due donne.
Un uomo che a volte c’è, ma spesso no, e come già Stijn di Love Life, è dedito primariamente all’avventura, alla ricerca quotidiana di altre storie con svariate donne.
In questo delicato microcosmo familiare, nel momento in cui la storia di Mirna con Pete finisce, irrompe la malattia (leucemia -i globuli bianchi avevano il sopravvento- ) e Mirna si trova trasportata in un mondo fatto di terapia, di abbandono del proprio corpo, sempre più magro e dimesso, fino alla possibile salvezza tramite trapianto di midollo. Una speranza cui aggrapparsi.
Il libro è abbastanza breve, ma molto intenso, ed è fatto di poesia pura, non ho mai letto un libro che racconta di chemio, di cancro, con un linguaggio così bello e inframmezzato qua e là da poesie.
E’ stato un acquisto che non mi ha delusa, e se ne avete voglia ve lo consiglio, soprattutto per la scrittura originale e atipica nell’accezione positiva del termine.
http://www.forme-libere.it/antologia-della-malata-felic…
Spero che l’autrice mi perdonerà se riporto qui questa frase:
“Le portavano regali, cappelli davanti ai quali Mirna chiedeva: perché nessuno mi ha portato i capelli.”
Bellissimo e commovente.