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- Le principesse ignoranti (8)
- I codici segreti delle fiabe iniziatiche
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By Mirella Santamato -
Finished on Jul 10, 2012 




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- Il giocatore di scacchi di Maelzel (60)
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By Edgar Allan Poe -
Finished on Jul 1, 2012 




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Il giocatore di scacchi di Maelzel
11 people find this helpful 



“Il turco gioca con la mano sinistra” -
Chissà se Edgar Allan Poe giocava a scacchi. Dal suo ragionamento logico e rigoroso, volto ad analizzare e risolvere il mistero di questo Automa, sembrerebbe proprio di sì.
Stranamente, mentre leggevo questo articoletto, che sembra avere un valore scientifico (o forse l’avrà avuto a su ... (continue ) -
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Jul 1, 2012 |
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- Libertà al crepuscolo (29)
- Un secolo di poesia, 27
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By Osip Mandel'štam -
Finished on Jul 7, 2012
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11 people find this helpful -
dall’Introduzione e dalla Nota biografica –
Questo poeta “ebreo polacco di nascita, affascinato dall’Europa, fu travolto da una passione molto più profonda e pericolosa per la Russia – la sua nemica”.
Sarà destinato all’esilio, ma “l’esilio fa parte dei poeti. Sembra che questa sia ... (continue ) -
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Jul 7, 2012 |
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- Il re degli scacchi (383)
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By Acheng -
Finished on Jul 6, 2012 




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14 people find this helpful 



“Un gioco si guarda di traverso” -
“Come potrebbe la mia malinconia venir dispersa, se non con gli scacchi!”
Quello che mi ha sempre sorpresa degli scrittori orientali è la loro semplicità, la loro capacità di elaborare frasi semplici, pensieri elementari, per descrivere il mondo …seppure con significati profondi per lo più i ... (
continue ) -
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Jul 7, 2012 |
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- L'ultimo hotel e altre poesie (31)
- Un secolo di poesia, 26
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By Jack Kerouac -
Finished on Jul 14, 2012
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5 people find this helpful -
Probabilmente non comprerò un altro suo libro di poesie … eppure questa …
Vino di Skid Row
Potevo stare ben peggio che seduto
ai Bassifondi a bermi del vinoSapendo che alla fine non importa niente
Sapendo che non fa davvero niente
tra il ricco e il povero
Sapendo che l’eternità no ... (continue ) -
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Jul 15, 2012 |
5 feedbacks
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- Storia parziale delle cause perse (165)
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By Jennifer DuBois -
Finished on Jul 15, 2012 




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Storia parziale delle cause perse
13 people find this helpful 



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”E se in questo grande mondo dovrò morire,
morirò dalla gioia di essere vivo”.
Evgenij Aleksandrovič EvtušenkoTra la vista della superficie grigia della Neva, tra i freddi inverni di Leningrado (trasformata poi in una moderna e luccicante San Pietroburgo), tra partite a scacchi di sabato a ... (
continue ) -
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Jul 15, 2012 |
6 feedbacks
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- Finzioni (5954)
- (1935-1944)
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By Jorge Luis Borges -
Finished on Jul 19, 2012 




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13 people find this helpful 



The God of the Labyrinth -
“Tu che mi leggi, sei sicuro d’intendere la mia lingua?”
“So di distretti in cui i giovani si prosternano dinanzi ai libri e ne baciano con barbarie le pagine, ma non sanno decifrare una sola lettera”.Quando mi capitò di commentare negativamente Calvino (ma lo rileggo, promesso), qua ... (
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Jul 20, 2012 |
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- Il prodigio delle cose (38)
- Un secolo di poesia, 25
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By Anna Achmatova -
Finished on Jun 16, 2012
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8 people find this helpful -
Adoro le poesie di questa donna!
da Due poesie
1Il cuscino è già caldo dai due lati.
E già si spegne la seconda candela,
e il grido delle cornacchie
si fa sempre più forte.
Non ho dormito questa notte,
ed è tardi pensare al sonno …
Come intollerabilmente bianca
è la tenda sulla bian ... (continue ) -
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Jun 16, 2012 |
3 feedbacks
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- La tavola fiamminga (1401)
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By Arturo Pérez-Reverte -
Finished on Jun 27, 2012 




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10 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



“Chi ha ideato questa partita … giocava a scacchi in modo diabolico” -
"Il Giorno e la Notte dipingono una sola grande scacchiera.
Dove il Destino gioca con gli uomini grazie agli scacchi.
Qua e là delle mosse, degli scacchi, delle uccisioni.
E l'uno dopo l'altro si torna a giacere in una scatola".(Ghiyath al-Din Abu'l-Fath Umar ibn Ibrahim Al-Nisaburi al-Khay ... (
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Jun 28, 2012 |
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- District e Circle (27)
- Un secolo di poesia, 23
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By Seamus Heaney -
Finished on Jun 7, 2012
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5 people find this helpful -
Sebbene il ritmo della sua poesia non sia riuscito a toccare le mie corde, qualcosa mi è piaciuto …
http://www.larecherche.it/testo.asp?Id=1683&Tabella=Pro…
da L’aerodromo
(…) Se l’io è un luogo, così è l’amore:
direzioni, contrassegni, punti cardinali,
opzioni, ostina ... (continue ) -
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Jun 8, 2012 |
4 feedbacks
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- Il canto dell'uomo (26)
- Un secolo di poesia, 24
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By Antonio Machado -
Finished on Jun 10, 2012
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“Poesia di solitudine, di evocazione, di assenza.”6 people find this helpful -
Un canto di dolore per la morte della moglie Leonor e per la separazione dal suo secondo amore. Una poesia che sa essere musica e melodia ...
“Forse in sogno la mano
di chi semina stelle
fece sonare, dall’oblio, la musicacome una nota della lira immensa,
e umile venne fino al nostro lab ... (continue ) -
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Jun 11, 2012 |
2 feedbacks
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- Benvenuti in casa Esposito (305)
- Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista
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By Pino Imperatore -
Finished on Jul 9, 2012 




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10 people find this helpful 



Sacro e Profano -
”Senza innocenza il sorriso muore”
E’ vero, non è una lettura impegnativa. Non è neppure una lettura proficua, per tutti i luoghi comuni e l’immagine negativa (di Napoli e dei napoletani) che potrebbe trasmettere. A volte, però, ho bisogno di sorridere e confesso che questo lib ... (
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Jul 10, 2012 |
4 feedbacks
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- Il titano e la cetra (29)
- Un secolo di poesia, 22
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By Gabriele D'Annunzio -
Finished on Jun 2, 2012
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4 people find this helpful -
Laus vitae
IIIo nacqui ogni mattina.
Ogni mio risveglio
fu come un’improvvisa
nascita nella luce:
attoniti i miei occhi
miravano la luce
e il mondo. Chiedea l’ignaro:
"Perché ti meravigli?"
Attonito io rimirava
la luce e il mondo. Quanti
furono i miei giacigli!
Giacqui su la bica flava
u ... (continue ) -
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Jun 2, 2012 |
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- La prima notte (305)
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By Raul Montanari -
Finished on Jun 2, 2012 




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Paura e Desiderio (… di fuggire) -
Questo libro mi ha ricordato Le mille e una notte. Anche la scena di questo romanzo si svolge in una camera da letto ed anche qui c’è un dialogo ininterrotto tra un uomo e una donna. La differenza è che la nostra moderna Sharāzād, invece di raccontare per evitare la morte, racconta della mort ... (
continue ) -
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Jun 2, 2012 |
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- Medicamenta e altri medicamenta (225)
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By Patrizia Valduga -
Finished on May 24, 2012
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Medicamenta e altri medicamenta
7 people find this helpful -
“I medicamenta di Patrizia Valduga sono farmaci, veleni, filtri d’amore”.
“Questo linguaggio fa come lo scorpione che si uccide col proprio aculeo quando è prigioniero del fuoco”.In nome di Dio, aiutami! Ché tanto
amor non muta e muta mi trascino.
Ancora sete ho di te … soltanto
so ... (continue ) -
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May 25, 2012 |
4 feedbacks
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Le principesse ignoranti
“C’era una volta una fiaba iniziatica”.continue)
C’era una volta? Ma una volta quando? C’era una volta significa che c’era tutte le volte, e tutte le volte significa ‘sempre’.
Ma cos’è una fiaba iniziatica, direte voi. E’ una di quelle fiabe che si raccontavano ai bambini davanti ad un focola ... (
“C’era una volta una fiaba iniziatica”.
C’era una volta? Ma una volta quando? C’era una volta significa che c’era tutte le volte, e tutte le volte significa ‘sempre’.
Ma cos’è una fiaba iniziatica, direte voi. E’ una di quelle fiabe che si raccontavano ai bambini davanti ad un focolare o prima di andare a letto e che racchiudevano tutto un mondo di significati inconsci e di preziosi insegnamenti che si tramandavano di generazione in generazione, per un unico fine, quello di permetterci di vivere felici e contenti per sempre. Favole che, per i loro “significati profondi, archetipi e misteriosi”, venivano raccontate per tramandare insegnamenti alla nostra psiche, parlando al nostro inconscio, orientando in tal modo le nostre azioni.
Il percorso iniziatico è, infatti, volto a risolvere “gli eterni conflitti che l’anima deve affrontare per conoscere la vita e l’amore”.
Non tutte le fiabe sono però iniziatiche. E allora come si riconoscono? Basta controllare l’inizio e la fine. Sono iniziatiche solo quelle favole che si aprono col più famoso incipit che i bambini ricordano e che si concludono con la famosa formula “e vissero tutti felici e contenti”.
Tra queste fiabe, Mirella Santamato ce ne presenta tre, forse quelle più famose e conosciute in tutto il mondo - Cappuccetto rosso, Biancaneve e Cenerentola - mostrandoci dei significati che mai immagineremmo. Si capirà, allora, perché le protagoniste sono sempre bambine o fanciulle, perché sono quasi sempre orfane, perché spesso si perdono nei boschi.
Fiabe che, nel corso del tempo, sono state anche modificate rispetto alla loro versione originale, vuoi con “intenti moraleggianti”, vuoi “per l’influenza del maschilismo imperante nell’ottocento e nel novecento” ma che mantengono comunque il fulcro centrale.
Il susseguirsi delle favole scelte dalla Santamato non è casuale, perché indicano degli step successivi, delle doti da sviluppare: il Coraggio, la Generosità d’animo e la Forza erotica di amare, in un percorso a tappe che sembra anch’esso iniziatico.
Io ho, però, avuto la sensazione che rispecchiassero anche tre fasi della vita di una donna: Cappuccetto, la fanciullezza o comunque “la donna inconsapevole del proprio essere, bimba in quanto innocente e ignorante; Biancaneve e i sette nani (ovvero i sette vizi capitali o le forze dell’inconscio), l’adolescenza o la giovinezza; Cenerentola, la maturità, l’eros allo stato puro (chi l’avrebbe mai detto che la scarpetta di cristallo aveva quel significato!!).
Un libro fondamentalmente rivolto alle donne (e del quale ricorderò questo bellissimo stralcio …“qualsiasi fiaba può iniziare solo con un atto di disobbedienza. Se vogliamo che la nostra vita possa diventare una fiaba dobbiamo avere il coraggio di andare per la strada sconosciuta: in altre parole dobbiamo perderci nel bosco, che in realtà è il nostro inconscio, laddove si annidano i mostri più spaventosi e crudeli”), ma che dovrebbero leggere anche gli uomini per non ritrovarsi a ricoprire sempre il ruolo di lupi cattivi, per riuscire a distinguere le streghe cattive dalle fate buone ma soprattutto affinché il Patriarcale non impedisca anche “ai maschi di vivere l’amore” in modo sano. Solo così potremmo vivere tutti felici e contenti!