Visto il titolo e dopo aver letto "La vera fabbrica dei corpi", mi aspettavo che se ne parlasse un po' di più e non solo un accenno. Bel libro, in stile Cornwell, anche se l'assassino lo si intuisce già dall'inizio. Unico punto dolente, mio, é che non leggendo in ordine cronologico i romanzi della C
... (continue)
Visto il titolo e dopo aver letto "La vera fabbrica dei corpi", mi aspettavo che se ne parlasse un po' di più e non solo un accenno. Bel libro, in stile Cornwell, anche se l'assassino lo si intuisce già dall'inizio. Unico punto dolente, mio, é che non leggendo in ordine cronologico i romanzi della Cornwell, mi perdo un po' su chi é chi e a che punto é la storia fra Kay Scarpetta e i vari protagonisti.
Molto piacevole, frizzante, ti fa venire voglia di continuare a leggere e ti chiedi quale sarà la prossima novità di questa famiglia così stampalata ma così simile a milioni di altre. A volte tenero, a volte esilerante a volte commovente.
Tedioso, ci ho messo 3 mesi per finirlo, nel frattempo ne ho letti altri 15 !!! Stessa trama di "Torno a prenderti", solo che qui cambia il personaggio e l'ambientazione. Ho detto personaggio perchè tutta la storia ruota attorno ad una ragazzina che si perde in un bosco e cerca di salvarsi, per ben
... (continue)
Tedioso, ci ho messo 3 mesi per finirlo, nel frattempo ne ho letti altri 15 !!! Stessa trama di "Torno a prenderti", solo che qui cambia il personaggio e l'ambientazione. Ho detto personaggio perchè tutta la storia ruota attorno ad una ragazzina che si perde in un bosco e cerca di salvarsi, per ben 300 pagine ... per poi risolversi subito magicamente in due o tre pagine. Marginalmente fa degli accenni al fratello, ai genitori separati, alla sua migliore amica e a qualche insegnanti.
Agnes Browne nonna
Esilarante quarto libro della saga di Agnes Browne che riesce a strappare un sorriso anche nei momenti tristi.
Le Beatrici
Divertente, alcuni racconti sono esileranti, altri ironici ma amari.
Più di tutti ho amato "Beatrice".
La fabbrica dei corpi
Visto il titolo e dopo aver letto "La vera fabbrica dei corpi", mi aspettavo che se ne parlasse un po' di più e non solo un accenno.continue)
Bel libro, in stile Cornwell, anche se l'assassino lo si intuisce già dall'inizio.
Unico punto dolente, mio, é che non leggendo in ordine cronologico i romanzi della C ... (
Visto il titolo e dopo aver letto "La vera fabbrica dei corpi", mi aspettavo che se ne parlasse un po' di più e non solo un accenno.
Bel libro, in stile Cornwell, anche se l'assassino lo si intuisce già dall'inizio.
Unico punto dolente, mio, é che non leggendo in ordine cronologico i romanzi della Cornwell, mi perdo un po' su chi é chi e a che punto é la storia fra Kay Scarpetta e i vari protagonisti.
Portami a casa
Molto piacevole, frizzante, ti fa venire voglia di continuare a leggere e ti chiedi quale sarà la prossima novità di questa famiglia così stampalata ma così simile a milioni di altre.
A volte tenero, a volte esilerante a volte commovente.
La bambina che amava Tom Gordon
Tedioso, ci ho messo 3 mesi per finirlo, nel frattempo ne ho letti altri 15 !!!continue)
Stessa trama di "Torno a prenderti", solo che qui cambia il personaggio e l'ambientazione.
Ho detto personaggio perchè tutta la storia ruota attorno ad una ragazzina che si perde in un bosco e cerca di salvarsi, per ben ... (
Tedioso, ci ho messo 3 mesi per finirlo, nel frattempo ne ho letti altri 15 !!!
Stessa trama di "Torno a prenderti", solo che qui cambia il personaggio e l'ambientazione.
Ho detto personaggio perchè tutta la storia ruota attorno ad una ragazzina che si perde in un bosco e cerca di salvarsi, per ben 300 pagine ...
per poi risolversi subito magicamente in due o tre pagine.
Marginalmente fa degli accenni al fratello, ai genitori separati, alla sua migliore amica e a qualche insegnanti.