Bisogna resistere. L'inizio di questo romanzo potrebbe far l'effetto zanzara Zezé; ma se si riescono le prime "difficoltà", si ha l'opportunità di leggere la storia di un sogno, la cui realizzazione vale l'attesa di oltre mezzo secolo.
"Un libro scritto quasi per continuare ad essere avvolta dalla ruvida lana del marito."
Un libro sull'amore e sulla morte, sulla difficoltà di morire sopravvivendo in coloro che ci amano e di vivere in coloro che abbiamo amato e che sono morti. Le due tematiche fondamentali si intrecciano in variaz
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"Un libro scritto quasi per continuare ad essere avvolta dalla ruvida lana del marito."
Un libro sull'amore e sulla morte, sulla difficoltà di morire sopravvivendo in coloro che ci amano e di vivere in coloro che abbiamo amato e che sono morti. Le due tematiche fondamentali si intrecciano in variazioni da spartito musicali, appoggiandosi ad uno stile semplice e assoluto.
Emily Kempin è la prima giurista europea ed è una delle pioniere delle lotte del femminismo. Una donna ottocentesca troppo moderna per i suoi tempi. La sua voglia di emanciparsi non si ferma alla scelta di un marito inviso alla famiglia, ho alla determinazione con cui conquista la maturità. Emily in
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Emily Kempin è la prima giurista europea ed è una delle pioniere delle lotte del femminismo. Una donna ottocentesca troppo moderna per i suoi tempi. La sua voglia di emanciparsi non si ferma alla scelta di un marito inviso alla famiglia, ho alla determinazione con cui conquista la maturità. Emily in America fonda la prima scuola per giuriste donne, si batte perché le donne oltre esercitare l'avvocatura. A Zurigo redige una rivista e a Berlino apre uno studio tutto suo ed inoltre è madre e moglie. Troppi i ruoli che questa donna, pur incredibilmente vitale e forte, si trova a giocare contemporaneamente. Dal '98, un anno prima che una delle sue studentesse studentesse riesca a diventare la prima svizzera laureata in giurisprudenza, Emiliy viene colpita da violenti attacchi schizofrenici, con cui lotterà per il resto della sua vita. Un capolavoro sconvolgente, crudo e terribile in tutta la sua verità e che ci ricorda di ricordare chi per diritti, ormai per noi banali, a sacrificato con convinzione tutto se stesso.
”Cosa ha letto soprattutto ?” ”Io tutto l’est, Rodrigo Fresan [suo grande amico] tutto l’occidente: quando ci incontriamo lui mi racconta le sue letture. Insieme, abbiamo letto tutto”…
L'amore ai tempi del colera
Bisogna resistere. L'inizio di questo romanzo potrebbe far l'effetto zanzara Zezé; ma se si riescono le prime "difficoltà", si ha l'opportunità di leggere la storia di un sogno, la cui realizzazione vale l'attesa di oltre mezzo secolo.
Nei mari estremi
"Un libro scritto quasi per continuare ad essere avvolta dalla ruvida lana del marito."
Un libro sull'amore e sulla morte, sulla difficoltà di morire sopravvivendo in coloro che ci amano e di vivere in coloro che abbiamo amato e che sono morti. Le due tematiche fondamentali si intrecciano in variaz ... (continue)
"Un libro scritto quasi per continuare ad essere avvolta dalla ruvida lana del marito."
Un libro sull'amore e sulla morte, sulla difficoltà di morire sopravvivendo in coloro che ci amano e di vivere in coloro che abbiamo amato e che sono morti. Le due tematiche fondamentali si intrecciano in variazioni da spartito musicali, appoggiandosi ad uno stile semplice e assoluto.
Un libro malinconico e sorprendente.
La donna dalle ali di cera
Emily Kempin è la prima giurista europea ed è una delle pioniere delle lotte del femminismo. Una donna ottocentesca troppo moderna per i suoi tempi. La sua voglia di emanciparsi non si ferma alla scelta di un marito inviso alla famiglia, ho alla determinazione con cui conquista la maturità. Emily in ... (continue)
Emily Kempin è la prima giurista europea ed è una delle pioniere delle lotte del femminismo. Una donna ottocentesca troppo moderna per i suoi tempi. La sua voglia di emanciparsi non si ferma alla scelta di un marito inviso alla famiglia, ho alla determinazione con cui conquista la maturità. Emily in America fonda la prima scuola per giuriste donne, si batte perché le donne oltre esercitare l'avvocatura. A Zurigo redige una rivista e a Berlino apre uno studio tutto suo ed inoltre è madre e moglie. Troppi i ruoli che questa donna, pur incredibilmente vitale e forte, si trova a giocare contemporaneamente. Dal '98, un anno prima che una delle sue studentesse studentesse riesca a diventare la prima svizzera laureata in giurisprudenza, Emiliy viene colpita da violenti attacchi schizofrenici, con cui lotterà per il resto della sua vita.
Un capolavoro sconvolgente, crudo e terribile in tutta la sua verità e che ci ricorda di ricordare chi per diritti, ormai per noi banali, a sacrificato con convinzione tutto se stesso.
Venuto al mondo
I fiori di carta sono quanto di più bello è riuscito a darmi questo libro.
L'ultima conversazione
”Cosa ha letto soprattutto ?”
”Io tutto l’est, Rodrigo Fresan [suo grande amico] tutto l’occidente: quando ci incontriamo lui mi racconta le sue letture. Insieme, abbiamo letto tutto”…