Ecco finalmente un libro di Dahl in cui il protagonista non ha avuto un'infanzia difficile! Robert Ettes da bambino è stato aiutato a superare gli ostacoli dovuti alla dislessia, ha potuto seguire la propria vocazione (Nel senso letterale del termine) e diventare un ecclesiastico, come sognava. Ma i
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Ecco finalmente un libro di Dahl in cui il protagonista non ha avuto un'infanzia difficile! Robert Ettes da bambino è stato aiutato a superare gli ostacoli dovuti alla dislessia, ha potuto seguire la propria vocazione (Nel senso letterale del termine) e diventare un ecclesiastico, come sognava. Ma il pensiero di dover guidare la sua prima parrocchia contando unicamente sulle proprie forze, lo fa regredire, "mescolando" lettere e sillabe delle parole che pronuncia, con effetti comico-tragici. Anche questa volta, Robert trova un aiuto e riesce, in un modo molto buffo, a risolvere i suoi problemi con la dislessia. Può essere utile per parlare a scuola di questi argomenti, facendo ricorso ai giochi di parole contenuti nel testo.
Amo moltissimo le opere di Marjane Satrapi. Per me è stata una rivelazione leggere "Persepolis": ho scoperto di non sapere niente sull'Iran, la sua storia, la sua cultura, i mille aspetti del mondo musulmano. E' nato in me il desiderio di leggere altre cose, di approfondire. In questo libro l'a
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Amo moltissimo le opere di Marjane Satrapi. Per me è stata una rivelazione leggere "Persepolis": ho scoperto di non sapere niente sull'Iran, la sua storia, la sua cultura, i mille aspetti del mondo musulmano. E' nato in me il desiderio di leggere altre cose, di approfondire. In questo libro l'autrice racconta la storia di un musicista, un suo parente che ha dedicato alla sua arte l'intera vita, trovando in essa il rifugio da una realtà poco piacevole: un matrimonio accettato come ripiego, una vita familiare sentita come un peso estraneo. A dare vita alla sua musica c'è il ricordo di un grande amore lontano. Ma un giorno, in uno scatto d'ira, la moglie gli distrugge l'amato strumento, quasi contemporaneamente si dissolve l'illusione amorosa e il musicista nonsente più in sé alcun desiderio di vivere. Si lascia morire in pochi giorni. Nella narrazione del suo progressivo lasciarsi morire, il presente si intreccia ai ricordi del passato, definendo tocco dopo tocco la personalità e la storia del protagonista e di chi lo circonda.Invita a riflettere sull'arte, la vita, le scelte che compiamo nel nome dell'amore o del non-amore. Ci restituisce uno scorcio della società iraniana in un passato che sembra lontanissimo ed è soltanto prossimo.
Grande scenario barocco denso di passioni smodate, grandi appetiti, desiderio di libertà. I romani sono avidi e sfrenati, Mitridate sembra un attore sulla scena, sempre attento all'effetto sul pubblico; l'Asia Minore e il Caucaso, crogiuolo di etnie e culture, fanno da fondale per un'azione scenica
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Grande scenario barocco denso di passioni smodate, grandi appetiti, desiderio di libertà. I romani sono avidi e sfrenati, Mitridate sembra un attore sulla scena, sempre attento all'effetto sul pubblico; l'Asia Minore e il Caucaso, crogiuolo di etnie e culture, fanno da fondale per un'azione scenica elaborata e complessa, in cui i molteplici personaggi si rincorrono e si scontrano in una prospettiva dagli ampi ed esotici orizzonti. Duplice appunto all'autrice:accenna alle porcellane di Mitridate: se le faceva arrivare dalla Cina? riferisce che Sertorio sognava di finire i suoi giorni alle Canarie: siamo proprio sicuri? Non aspirava forse a qualche isola più vicina e più facilmente raggiungibile?
La posta elettronica ha dato nuovo impulso al romanzo epistolare, e l'amore adesso fa consumare la tastiera così come un tempo prosciugava l'inchiostro. Ma qui tutto avviene in poche pagine: l'approccio, la schermaglia, la nostalgia, il desiderio, e poi il ritrovarsi e il lasciarsi di nuovo. Se qu
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La posta elettronica ha dato nuovo impulso al romanzo epistolare, e l'amore adesso fa consumare la tastiera così come un tempo prosciugava l'inchiostro. Ma qui tutto avviene in poche pagine: l'approccio, la schermaglia, la nostalgia, il desiderio, e poi il ritrovarsi e il lasciarsi di nuovo. Se qualcosa covava sotto la cenere e se l'inquitudine rodeva nascosta, è uscita allo scoperto troppo presto. Non c'era un coperchio molto pesante a tenere a bada il dirompere della passione, e forse la passione stessa non era così dirompente. La frenesia dei tempi attuali brucia anche le crisi e gli interrogativi che esse sollevano. L'amore al tempo dello spamming.
Mi ha ricordato diversi scrittori: Calvino, perché vi è stata creata un'altra città invisibile, Borges, per la metafora della narrazione che costituisce il senso del libro, Kafka, per l'autorità misteriosa, incombente e inappellabile che governa le vite degli abitanti di Summa, il Bruno Schulz di "I
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Mi ha ricordato diversi scrittori: Calvino, perché vi è stata creata un'altra città invisibile, Borges, per la metafora della narrazione che costituisce il senso del libro, Kafka, per l'autorità misteriosa, incombente e inappellabile che governa le vite degli abitanti di Summa, il Bruno Schulz di "Il sanatorio all'insegna della clessidra", per il viaggio sullo strano treno fino ad un'altra realtà in cui vige una regola del tempo del tutto differente. Si crea una storia per esplorare le infinite possibilità che la nostra vita quotidiana non contempla. La narrazione non equivale all'evasione dalla realtà, bensì all'esplorazione di realtà molteplici. Alla fine, come al ritorno da un viaggio, ci si guarda con occhi più consapevoli.
Il vicario, cari voi
Ecco finalmente un libro di Dahl in cui il protagonista non ha avuto un'infanzia difficile! Robert Ettes da bambino è stato aiutato a superare gli ostacoli dovuti alla dislessia, ha potuto seguire la propria vocazione (Nel senso letterale del termine) e diventare un ecclesiastico, come sognava. Ma i ... (continue)
Ecco finalmente un libro di Dahl in cui il protagonista non ha avuto un'infanzia difficile! Robert Ettes da bambino è stato aiutato a superare gli ostacoli dovuti alla dislessia, ha potuto seguire la propria vocazione (Nel senso letterale del termine) e diventare un ecclesiastico, come sognava. Ma il pensiero di dover guidare la sua prima parrocchia contando unicamente sulle proprie forze, lo fa regredire, "mescolando" lettere e sillabe delle parole che pronuncia, con effetti comico-tragici. Anche questa volta, Robert trova un aiuto e riesce, in un modo molto buffo, a risolvere i suoi problemi con la dislessia.
Può essere utile per parlare a scuola di questi argomenti, facendo ricorso ai giochi di parole contenuti nel testo.
Pollo alle prugne
Amo moltissimo le opere di Marjane Satrapi. Per me è stata una rivelazione leggere "Persepolis": ho scoperto di non sapere niente sull'Iran, la sua storia, la sua cultura, i mille aspetti del mondo musulmano. E' nato in me il desiderio di leggere altre cose, di approfondire.continue)
In questo libro l'a ... (
Amo moltissimo le opere di Marjane Satrapi. Per me è stata una rivelazione leggere "Persepolis": ho scoperto di non sapere niente sull'Iran, la sua storia, la sua cultura, i mille aspetti del mondo musulmano. E' nato in me il desiderio di leggere altre cose, di approfondire.
In questo libro l'autrice racconta la storia di un musicista, un suo parente che ha dedicato alla sua arte l'intera vita, trovando in essa il rifugio da una realtà poco piacevole: un matrimonio accettato come ripiego, una vita familiare sentita come un peso estraneo. A dare vita alla sua musica c'è il ricordo di un grande amore lontano. Ma un giorno, in uno scatto d'ira, la moglie gli distrugge l'amato strumento, quasi contemporaneamente si dissolve l'illusione amorosa e il musicista nonsente più in sé alcun desiderio di vivere. Si lascia morire in pochi giorni. Nella narrazione del suo progressivo lasciarsi morire, il presente si intreccia ai ricordi del passato, definendo tocco dopo tocco la personalità e la storia del protagonista e di chi lo circonda.Invita a riflettere sull'arte, la vita, le scelte che compiamo nel nome dell'amore o del non-amore. Ci restituisce uno scorcio della società iraniana in un passato che sembra lontanissimo ed è soltanto prossimo.
Il re Veleno
Grande scenario barocco denso di passioni smodate, grandi appetiti, desiderio di libertà. I romani sono avidi e sfrenati, Mitridate sembra un attore sulla scena, sempre attento all'effetto sul pubblico; l'Asia Minore e il Caucaso, crogiuolo di etnie e culture, fanno da fondale per un'azione scenica ... (continue)
Grande scenario barocco denso di passioni smodate, grandi appetiti, desiderio di libertà. I romani sono avidi e sfrenati, Mitridate sembra un attore sulla scena, sempre attento all'effetto sul pubblico; l'Asia Minore e il Caucaso, crogiuolo di etnie e culture, fanno da fondale per un'azione scenica elaborata e complessa, in cui i molteplici personaggi si rincorrono e si scontrano in una prospettiva dagli ampi ed esotici orizzonti.
Duplice appunto all'autrice:accenna alle porcellane di Mitridate: se le faceva arrivare dalla Cina? riferisce che Sertorio sognava di finire i suoi giorni alle Canarie: siamo proprio sicuri? Non aspirava forse a qualche isola più vicina e più facilmente raggiungibile?
L'amore quando c'era
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La posta elettronica ha dato nuovo impulso al romanzo epistolare, e l'amore adesso fa consumare la tastiera così come un tempo prosciugava l'inchiostro.continue)
Ma qui tutto avviene in poche pagine: l'approccio, la schermaglia, la nostalgia, il desiderio, e poi il ritrovarsi e il lasciarsi di nuovo. Se qu ... (
La posta elettronica ha dato nuovo impulso al romanzo epistolare, e l'amore adesso fa consumare la tastiera così come un tempo prosciugava l'inchiostro.
Ma qui tutto avviene in poche pagine: l'approccio, la schermaglia, la nostalgia, il desiderio, e poi il ritrovarsi e il lasciarsi di nuovo. Se qualcosa covava sotto la cenere e se l'inquitudine rodeva nascosta, è uscita allo scoperto troppo presto. Non c'era un coperchio molto pesante a tenere a bada il dirompere della passione, e forse la passione stessa non era così dirompente.
La frenesia dei tempi attuali brucia anche le crisi e gli interrogativi che esse sollevano. L'amore al tempo dello spamming.
Il ragazzo che scrisse l'enciclopedia di se stesso
***This comment contains spoilers! ***
Mi ha ricordato diversi scrittori: Calvino, perché vi è stata creata un'altra città invisibile, Borges, per la metafora della narrazione che costituisce il senso del libro, Kafka, per l'autorità misteriosa, incombente e inappellabile che governa le vite degli abitanti di Summa, il Bruno Schulz di "I ... (continue)
Mi ha ricordato diversi scrittori: Calvino, perché vi è stata creata un'altra città invisibile, Borges, per la metafora della narrazione che costituisce il senso del libro, Kafka, per l'autorità misteriosa, incombente e inappellabile che governa le vite degli abitanti di Summa, il Bruno Schulz di "Il sanatorio all'insegna della clessidra", per il viaggio sullo strano treno fino ad un'altra realtà in cui vige una regola del tempo del tutto differente.
Si crea una storia per esplorare le infinite possibilità che la nostra vita quotidiana non contempla. La narrazione non equivale all'evasione dalla realtà, bensì all'esplorazione di realtà molteplici. Alla fine, come al ritorno da un viaggio, ci si guarda con occhi più consapevoli.