Un romanzetto un po' insulso raccontato con uno stile incisivo e profondamente evocativo. Mi sarebbe anche potuto piacere, se non fosse stato così superficiale. Lo avevo acquistato perché mi interessava la vicenda, una figlia che ricostruisce i pochi ricordi del padre morto. E' stata una profonda d
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Un romanzetto un po' insulso raccontato con uno stile incisivo e profondamente evocativo. Mi sarebbe anche potuto piacere, se non fosse stato così superficiale. Lo avevo acquistato perché mi interessava la vicenda, una figlia che ricostruisce i pochi ricordi del padre morto. E' stata una profonda delusione.
Una vicenda bellissima e appassionante con una ricostruzione storica accurata ma un'ambientazione poco caratterizzata e un ritmo narrativo che mi ha lasciata un po' indifferente. Peccato, un'ottima occasione mancata. Detta banalmente: avrebbe potuto raccontare la stessa storia in 130 pagine e saremm
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Una vicenda bellissima e appassionante con una ricostruzione storica accurata ma un'ambientazione poco caratterizzata e un ritmo narrativo che mi ha lasciata un po' indifferente. Peccato, un'ottima occasione mancata. Detta banalmente: avrebbe potuto raccontare la stessa storia in 130 pagine e saremmo stati tutti più contenti!
Arrivata alla fine della trilogia, posso dare il mio parere globale, che sinceramente non è molto più articolato di quello che avevo già abbozzato dopo la lettura del primo volume. Ci siamo: si tratta del classico best-selleraccio estivo da ombrellone, scritto male e tradotto anche peggio (alcune fr
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Arrivata alla fine della trilogia, posso dare il mio parere globale, che sinceramente non è molto più articolato di quello che avevo già abbozzato dopo la lettura del primo volume. Ci siamo: si tratta del classico best-selleraccio estivo da ombrellone, scritto male e tradotto anche peggio (alcune frasi sono dei veri e propri anacoluti tradotti parola per parola dall'inglese come neanche Google translator saprebbe fare), zeppo di situazioni e di passaggi che si ripetono, il summum della banalità e della grettezza. Il solo fatto che in una miserrima settimana io sia riuscita a bermeli tutti e tre ci conforta nel fatto che si tratti di romanzi di una unilateralità di lettura non indifferente. Però. C'è un però. Questi tre romanzi si configurano in pieno come una storia d'amore, contornata da passaggi erotici più o meno espliciti e da qualche episodio sado-maso. Nessuna pretesa di valore letterario, nessuna pretesa di impronta formativa o di esempio di buon gusto. Sono quello che sono: un romanzetto d'amore un po' piccante e tirato per le lunghe. Però quello che mi dico io è che quando mi sono approcciata alla lettura dei questi romanzi, sapevo sin dall'inizio di cosa si trattava. Allora non mi son scandalizzata né per il contenuto né per la forma, nonostante il mio palato di lettrice sia abituato a ben altro. E non mi sembrerebbe giusto scagliarmi contro quello che è prima di tutto un fenomeno di costume e un'ondata di moda passeggera. Può piacere o non piacere. Ma secondo me il segreto per non essere delusi da questi romanzi è cercare di saperne il meno possibile prima di leggerli e poi non farsi grandi aspettative. Io dico che ben venga la leggerezza e ben vengano le americanate cagose se servono a distrarre e a farci sorridere (sia per divertimento, sia per ironia). Comunque a me in fondo in fondo non è dispiaciuto per nulla, anche se lo boccio da tutti i punti di vista (il contenuto - alla fine del primo avevo già immaginato come sarebbe finito - e la forma) mi ha fatto passare ore piacevoli di lettura completamente disconnessa dalla realtà e dalla mia storia biografica (immagino che per CHIUNQUE sia impossibile identificarsi!!). Forse l'unica cosa che promuovo è il ritmo narrativo, che è abbastanza sostenuto per tutti i tre tomi.
Deliberatamente procurato aggratis per vie traverse... Ho letto questo romanzo in un tempo record, e data la mappazza, il rapporto numero di pagine / tempo di lettura testimonia la complessità dell'opera. Onestamente non capisco l'accanirsi generale della comunità intellettuale o presunta tale uni
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Deliberatamente procurato aggratis per vie traverse... Ho letto questo romanzo in un tempo record, e data la mappazza, il rapporto numero di pagine / tempo di lettura testimonia la complessità dell'opera. Onestamente non capisco l'accanirsi generale della comunità intellettuale o presunta tale universale su codesto scritto. Io non ci ho trovato dentro nè più nè meno di quello che mi aspettavo: una storia banalotta, infarcita di ripetizioni e scene dall'alto contenuto ormonale, scritta male ma con il pregio di leggersi in fretta e far disconnettere il cervello dalle bruttre del mondo. Lo si è accusato di pornografia. Ma il romanzo si vuole in sè e per sè come romanzo erotico e in fondo una trama, per quanto insulsa e ridotta all'osso, c'è. Lo si è accusato di essere un veicolo di pubblicità (neanche tanto) subliminale a Blackberry, Apple e perchè no, mettiamoci anche la tradizione enologica francese. Ma in fondo il mondo in cui viviamo è popolato di questi oggetti, sono i nuovi oggetti che riempiono la nostra vita e personalmente mi piacerebbe sapere quanti tra quelli che hanno levato la protesta non possiedono uno smart phone, un table o un iPod (personalmente non possiedo nessuno di questi oggetti, ho un banalissimo Nokia che fa il suo dovere in maniera più che decorosa, un PC anonimo ma molto potente offerto dalla generosità del mio defunto genitore e un Kindle). Infine gli si nega anche lo statuto di Best Seller: ma per definizione (e farebbero bene tanti saputoni a ripassare un po' il manuale di inglese delle scuole medie) l'etichetta di "Best Seller" è sinonimo di "Miglior Vendita"; non certo indice della qualità del prodotto culturale in sè e per sè. Onestamente, credo che si tratti più che di un fenomeno di cultura che dovrebbe scomodare il ruolo della donna e dell'uomo contemporanei, di una moda, di un prodotto degno della cultura di massa dei nostri tempi. E a chi si scandalizza, chiedo di aguzzare un po' l'occhio quando sfoglia i giornali o fa zapping, perchè di messaggi più o meno espliciti che rimandano al sesso con pari volgarità ne deglutiamo ogni giorno. Detto cio', io lo qualifico come lettura estiva e - prima della fine dell'estate - mi ciuccero' anche gli altri due tomazzi, perchè la curiosità di vedere come finisce c'è (anche se sospetto di conoscerla già). Di proposito non assegno stelline.
Proleterka
Un romanzetto un po' insulso raccontato con uno stile incisivo e profondamente evocativo. Mi sarebbe anche potuto piacere, se non fosse stato così superficiale.continue)
Lo avevo acquistato perché mi interessava la vicenda, una figlia che ricostruisce i pochi ricordi del padre morto. E' stata una profonda d ... (
Un romanzetto un po' insulso raccontato con uno stile incisivo e profondamente evocativo. Mi sarebbe anche potuto piacere, se non fosse stato così superficiale.
Lo avevo acquistato perché mi interessava la vicenda, una figlia che ricostruisce i pochi ricordi del padre morto. E' stata una profonda delusione.
Cecità
Superlativo!
L'inconnue de Birobidjan
Una vicenda bellissima e appassionante con una ricostruzione storica accurata ma un'ambientazione poco caratterizzata e un ritmo narrativo che mi ha lasciata un po' indifferente.continue)
Peccato, un'ottima occasione mancata.
Detta banalmente: avrebbe potuto raccontare la stessa storia in 130 pagine e saremm ... (
Una vicenda bellissima e appassionante con una ricostruzione storica accurata ma un'ambientazione poco caratterizzata e un ritmo narrativo che mi ha lasciata un po' indifferente.
Peccato, un'ottima occasione mancata.
Detta banalmente: avrebbe potuto raccontare la stessa storia in 130 pagine e saremmo stati tutti più contenti!
Cinquanta sfumature di Rosso
Arrivata alla fine della trilogia, posso dare il mio parere globale, che sinceramente non è molto più articolato di quello che avevo già abbozzato dopo la lettura del primo volume.continue)
Ci siamo: si tratta del classico best-selleraccio estivo da ombrellone, scritto male e tradotto anche peggio (alcune fr ... (
Arrivata alla fine della trilogia, posso dare il mio parere globale, che sinceramente non è molto più articolato di quello che avevo già abbozzato dopo la lettura del primo volume.
Ci siamo: si tratta del classico best-selleraccio estivo da ombrellone, scritto male e tradotto anche peggio (alcune frasi sono dei veri e propri anacoluti tradotti parola per parola dall'inglese come neanche Google translator saprebbe fare), zeppo di situazioni e di passaggi che si ripetono, il summum della banalità e della grettezza. Il solo fatto che in una miserrima settimana io sia riuscita a bermeli tutti e tre ci conforta nel fatto che si tratti di romanzi di una unilateralità di lettura non indifferente.
Però. C'è un però.
Questi tre romanzi si configurano in pieno come una storia d'amore, contornata da passaggi erotici più o meno espliciti e da qualche episodio sado-maso. Nessuna pretesa di valore letterario, nessuna pretesa di impronta formativa o di esempio di buon gusto. Sono quello che sono: un romanzetto d'amore un po' piccante e tirato per le lunghe.
Però quello che mi dico io è che quando mi sono approcciata alla lettura dei questi romanzi, sapevo sin dall'inizio di cosa si trattava. Allora non mi son scandalizzata né per il contenuto né per la forma, nonostante il mio palato di lettrice sia abituato a ben altro. E non mi sembrerebbe giusto scagliarmi contro quello che è prima di tutto un fenomeno di costume e un'ondata di moda passeggera.
Può piacere o non piacere. Ma secondo me il segreto per non essere delusi da questi romanzi è cercare di saperne il meno possibile prima di leggerli e poi non farsi grandi aspettative.
Io dico che ben venga la leggerezza e ben vengano le americanate cagose se servono a distrarre e a farci sorridere (sia per divertimento, sia per ironia).
Comunque a me in fondo in fondo non è dispiaciuto per nulla, anche se lo boccio da tutti i punti di vista (il contenuto - alla fine del primo avevo già immaginato come sarebbe finito - e la forma) mi ha fatto passare ore piacevoli di lettura completamente disconnessa dalla realtà e dalla mia storia biografica (immagino che per CHIUNQUE sia impossibile identificarsi!!).
Forse l'unica cosa che promuovo è il ritmo narrativo, che è abbastanza sostenuto per tutti i tre tomi.
Cinquanta sfumature di grigio
Deliberatamente procurato aggratis per vie traverse...continue)
Ho letto questo romanzo in un tempo record, e data la mappazza, il rapporto numero di pagine / tempo di lettura testimonia la complessità dell'opera.
Onestamente non capisco l'accanirsi generale della comunità intellettuale o presunta tale uni ... (
Deliberatamente procurato aggratis per vie traverse...
Ho letto questo romanzo in un tempo record, e data la mappazza, il rapporto numero di pagine / tempo di lettura testimonia la complessità dell'opera.
Onestamente non capisco l'accanirsi generale della comunità intellettuale o presunta tale universale su codesto scritto.
Io non ci ho trovato dentro nè più nè meno di quello che mi aspettavo: una storia banalotta, infarcita di ripetizioni e scene dall'alto contenuto ormonale, scritta male ma con il pregio di leggersi in fretta e far disconnettere il cervello dalle bruttre del mondo.
Lo si è accusato di pornografia. Ma il romanzo si vuole in sè e per sè come romanzo erotico e in fondo una trama, per quanto insulsa e ridotta all'osso, c'è.
Lo si è accusato di essere un veicolo di pubblicità (neanche tanto) subliminale a Blackberry, Apple e perchè no, mettiamoci anche la tradizione enologica francese. Ma in fondo il mondo in cui viviamo è popolato di questi oggetti, sono i nuovi oggetti che riempiono la nostra vita e personalmente mi piacerebbe sapere quanti tra quelli che hanno levato la protesta non possiedono uno smart phone, un table o un iPod (personalmente non possiedo nessuno di questi oggetti, ho un banalissimo Nokia che fa il suo dovere in maniera più che decorosa, un PC anonimo ma molto potente offerto dalla generosità del mio defunto genitore e un Kindle).
Infine gli si nega anche lo statuto di Best Seller: ma per definizione (e farebbero bene tanti saputoni a ripassare un po' il manuale di inglese delle scuole medie) l'etichetta di "Best Seller" è sinonimo di "Miglior Vendita"; non certo indice della qualità del prodotto culturale in sè e per sè.
Onestamente, credo che si tratti più che di un fenomeno di cultura che dovrebbe scomodare il ruolo della donna e dell'uomo contemporanei, di una moda, di un prodotto degno della cultura di massa dei nostri tempi. E a chi si scandalizza, chiedo di aguzzare un po' l'occhio quando sfoglia i giornali o fa zapping, perchè di messaggi più o meno espliciti che rimandano al sesso con pari volgarità ne deglutiamo ogni giorno.
Detto cio', io lo qualifico come lettura estiva e - prima della fine dell'estate - mi ciuccero' anche gli altri due tomazzi, perchè la curiosità di vedere come finisce c'è (anche se sospetto di conoscerla già).
Di proposito non assegno stelline.