La Vitale racconta con il garbo e la sottile ironia che sempre la caratterizzano piccole e grandi storie di Russia. Mi ha fatto decisamente tornare voglia di tuffarmi nell'universo Russia e dintorni.
L'invidia e la gelosia. L'amore e l'odio. Il senso di ingiustizia sociale e di vendetta. La morte come fine dell'angoscia e della preoccupazione per le persone amate. La solitudine come condizione esistenziale. La diffidenza nei confronti della bontà nelle persone.
L'invidia e la gelosia. L'amore e l'odio. Il senso di ingiustizia sociale e di vendetta. La morte come fine dell'angoscia e della preoccupazione per le persone amate. La solitudine come condizione esistenziale. La diffidenza nei confronti della bontà nelle persone.
Uno dei più bei libri che abbia mai letto, perchè parla un po' anche di me.
Una storia necessaria, una bella ricostruzione di una pagina buia della storia del nostro Paese. Era bello quando esistevano ancora uomini pronti a morire per un'idea. Quei tempi e quegli uomini non esistono più.
Morire per delle idee, l'idea è affascinante per poco io morivo senza averla mai a
... (continue)
Una storia necessaria, una bella ricostruzione di una pagina buia della storia del nostro Paese. Era bello quando esistevano ancora uomini pronti a morire per un'idea. Quei tempi e quegli uomini non esistono più.
Morire per delle idee, l'idea è affascinante per poco io morivo senza averla mai avuta, perchè chi ce l'aveva, una folla di gente, gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.
Mi avevano convinto e la mia musa insolente abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede dicendomi peraltro in separata sede moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè ma di morte lenta.
Approfittando di non essere fragilissimi di cuore andiamo all'altro mondo bighellonando un poco perchè forzando il passo succede che si muore per delle idee che non han più corso il giorno dopo.
Ora se c'è una cosa amara, desolante è quella di capire all'ultimo momento che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta ma di morte lenta.
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio lo predicano spesso per novant'anni almeno.
Morire per delle idee sarà il caso di dirlo è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
E sotto ogni bandiera li vediamo superare il buon matusalemme nella longevità per conto mio si dicono in tutta intimità moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè, ma di morte lenta.
A chi va poi cercando verità meno fittizie ogni tipo di setta offre moventi originali e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie morire per delle idee è molto bello ma per quali.
E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba vedendole venire dietro il grande stendardo pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo" moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè, ma di morte lenta
E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi crepate pure per primi noi vi cediamo il passo però per gentilezza lasciate vivere gli altri la vita è grosso modo il loro unico lusso tanto più che la carogna è già abbastanza attenta non c'è nessun bisogno di reggerle la falce basta con le garrote in nome della pace moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, ma di morte lenta.
Mi sono ritrovata in praticamente ogni pagina di questo fumetto, è la mia Parigi! E poi Yeti è tenirissimo, non si può non affezionarsi a questo pupazzettone rosa.
A Mosca, a Mosca!
La Vitale racconta con il garbo e la sottile ironia che sempre la caratterizzano piccole e grandi storie di Russia.
Mi ha fatto decisamente tornare voglia di tuffarmi nell'universo Russia e dintorni.
L'altra Eszter
L'invidia e la gelosia.
L'amore e l'odio.
Il senso di ingiustizia sociale e di vendetta.
La morte come fine dell'angoscia e della preoccupazione per le persone amate.
La solitudine come condizione esistenziale.
La diffidenza nei confronti della bontà nelle persone.
Uno dei più bei libri che abbia m ... (continue)
L'invidia e la gelosia.
L'amore e l'odio.
Il senso di ingiustizia sociale e di vendetta.
La morte come fine dell'angoscia e della preoccupazione per le persone amate.
La solitudine come condizione esistenziale.
La diffidenza nei confronti della bontà nelle persone.
Uno dei più bei libri che abbia mai letto, perchè parla un po' anche di me.
Senior Service
Una storia necessaria, una bella ricostruzione di una pagina buia della storia del nostro Paese.
Era bello quando esistevano ancora uomini pronti a morire per un'idea.
Quei tempi e quegli uomini non esistono più.
Morire per delle idee, l'idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai a ... (
Una storia necessaria, una bella ricostruzione di una pagina buia della storia del nostro Paese.
Era bello quando esistevano ancora uomini pronti a morire per un'idea.
Quei tempi e quegli uomini non esistono più.
Morire per delle idee, l'idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai avuta,
perchè chi ce l'aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.
Mi avevano convinto e la mia musa insolente
abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede
dicendomi peraltro in separata sede
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè
ma di morte lenta.
Approfittando di non essere fragilissimi di cuore
andiamo all'altro mondo bighellonando un poco
perchè forzando il passo succede che si muore
per delle idee che non han più corso il giorno dopo.
Ora se c'è una cosa amara, desolante
è quella di capire all'ultimo momento
che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta
ma di morte lenta.
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno.
Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.
A chi va poi cercando verità meno fittizie
ogni tipo di setta offre moventi originali
e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie
morire per delle idee è molto bello ma per quali.
E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba
vedendole venire dietro il grande stendardo
pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo"
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta
E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi
crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
però per gentilezza lasciate vivere gli altri
la vita è grosso modo il loro unico lusso
tanto più che la carogna è già abbastanza attenta
non c'è nessun bisogno di reggerle la falce
basta con le garrote in nome della pace
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
ma di morte lenta.
Sulle tracce del tesoro scomparso
In assoluto uno dei libri più intensi della mia infanzia.
Letto, riletto e straletto.
Bianca è una grande!
Yeti
Mi sono ritrovata in praticamente ogni pagina di questo fumetto, è la mia Parigi!
E poi Yeti è tenirissimo, non si può non affezionarsi a questo pupazzettone rosa.